AGNOLOTTI ALLA VERZA di Titti



Da non confondersi con gli agnolotti del plin, sempre della zona, ma di dimensioni pił piccole e dal ripieno solo di carne. La cuoca in questione fa presente che le dosi sono molto, molto indicative in quanto lei si regola ad occhio. Ok?
Per la sfoglia procedere con la preparazione classica, ovvero impastare 500 gr di farina con 5 uova, pił o meno, e un pizzico di sale.
Per il ripieno, che č poi quello che interessa, far cuocere un coniglio arrosto, disossarlo e tritarlo con la mezzaluna.
Preparare un soffritto con la cipolla, tagliare a striscioline molto sottili una verza e farla appassire (ma non troppo, non deve risultare troppo asciutta!) nel soffritto. Aggiungervi quindi circa 200 gr di riso e procedere alla cottura aggiungendo alla bisogna del brodo vegetale bollente. A cottura ultimata, lasciare intiepidire ed aggiungere abbondante parmigiano, 1 uovo intero ed il coniglio tritato.
Amalgamare bene gli ingredienti et voilą, il ripieno č pronto!!
Solitamente questi agnolotti venivano conditi con ragł di carne; se il coniglio era particolarmente grosso, il ragł veniva preparato con i suoi avanzi. Trattasi di ricetta molto antica, praticamente scomparsa anche nella zona, ove ancora poche famiglie usano farla.