CARPACCIO DI TONNO di Enzo



Siccome eravamo stati ricoverati al "Garibaldi innamorato" e ci avevano portato un "prosciutto di tonno" ci eravamo insospettiti.
Stavamo discutendo su quante gambe avesse il tonno per ricavarne prosciutti ma ci hanno spiegato che il nome era dovuto al colore molto rosso della carne del suddetto.
E ci hanno pure detto come fare quel carpaccio di tonno che poi, nei meandri della mente umana, diventava "prosciutto".
Allora l'ho rifatto a casa l'altra sera.
Sbagliando subito, perche per fare una cosa seria ci vorrebbe un pezzo unoco di tonno di almeno 1/2 chilo, invece io avevo trovato solo una fetta già pronta da grigliare e quindi troppo sottile.
Poi avevo seguito, a modo mio, le indicazioni di quei ragazzi del "Garibaldi" e cioè avevo messo nel mixer un po' di sale grosso con aromi (ho usato peperoncino, salvia, rosmarino) e quando il sale è diventato verdognolo ho aggiunto un altro bl po' di sale ed ho mischiato.
Poi ho messo il tonno in una vaschetta con un po' di sale sottoe ed il rimanente sopra, in modo che la carne fosse coperta.
Ho pressato a mano e messo in basso, nel frico, per 48 ore.
Poi ho fatto il secondo sbaglio perchè ho pulito dal sale solo con carta da cucina, e datosi che i pezzi erano piccolini ed il sale parecchio, sono rimasti salati.
Ma se il pezzo fosse stato adeguato ed avessi tolto meglio il sale magari bagnando un tovagliolo di stoffa con olio, avrei ottenuto un carpaccio di tonno davvero egregio.
Ora inizia un altro dramma: ho scritto da almeno 10 minuti, con questo caldo, e solo ora mi rammento che questa cosa l'ho messa già, questa del tonno in carpaccio, voglio dire.
L'ho scritta da qualche altra parte quando ancora avevo solo l'intenzione di farla.
Ma oa non cancello nemmeno sotto tortura, dopo tutta la fatica.
E vi ribeccate il carpaccio di tonno.
Ecchediavolo !!!