COTECHINO di Annamaria Romano



Secondo me il cotechino, quando č buono, non ha bisogno di nulla: il gusto ed il profumo sono perfetti cosė come sono, la "sostanza" č tale che non ha bisogno di appesantimenti, l'unica necessaria accortezza č la cottura.
Dopo aver punzecchiato in due o tre punti la pelle, avvolgilo nel foglio di alluminio Cuki o analogo e cuocilo a lungo, con acqua che sobbolle appena, accompagnalo con un buon purč di patate e con spinaci al burro e parmigiano ed avrai un piatto sopraffino!