CROSTINI CON UOVA DI SAN PIETRO di Enzo



Ricetta.
Si prendono le uova di San Pietro, si tolgono le membrane.
Si fa scaldare abbondante olio con uno spicchio di aglio.
Quando fuma si leva l'aglio, si spenge e si buttano le uova girando.
Si assaggiano e se vanno bene si spalmano su fettine di pane da baguette passato in forno.
Capito che ricetta !!! bisogna essere cuochi o addirittura, con rispetto parlando, sceff.

Il problema è un altro, come dicono quelli dei dibattiti. Dove depone le uova questo San Pietro ? come ci si procura la materia prima? Semplicissimo. Basta andare dal fornitore abituale di surgelati (si, di surgelati) e chiedere se mette da parte le uova di pesce e quelle di san Pietro sono le più facili perchè i Sanpietri vengono venduti senza testa e quindi le uova si vedono bene ed il commerciante taglia via una fetta iniziale del pesce (che contiene le uova) e che i clienti di solito non gradiscono.
Poi si pole andare sul curturale e notare che le uova dei pesci o sono al top della gastronomia o sono in cantina. Mi spiego. Ci sono uova famose (caviale, bottarga, riccio, succedanei ecc) ma anche uova non gradite, come quelle di quasi tutti gli altri pesci. In Francia per esempio sono del tutto sgradite. Invece sono TUTTE ottime. Per esempio per condire una pasta asciutta, cotte solo dal calore della pasta, oppure da sgranare sopra un'insalata (all'uso greco).
Insomma la ricetta è il meno, come al solito.