GNOCCHI DI PATATE di Neera



Patate a pasta gialla con la buccia rossa.
Non fresche e, se possibile, di montagna.
In montagna non vengono innaffiate e quindi le trovo pił compatte, decisamente meno acquose.
Le cuocio nella pentola a pressione con poca acqua.
Calcolando un chilo di patate, lascio cuocere 18 minuti da quando la pentola fischia.
Sbucciate a caldo. Schiacciate man mano che sono sbucciate con il classico schiacciapatate.
Subito le amalgamo con un cucchiaio di legno in modo da togliere anche il pił piccolo grumo.
Metto l'impasto a fontana sul tagliere di legno e unisco la farina bianca, normalissima.
Peso 300 g di farina, ma cerco di non metterla tutta, se possibile.
Con un po' di manualitą si riesce a vedere quella che assorbono e quando č possibile smettere di unirla.
Metto il sale, metto un bel pugno (facciamo anche due, ma questo vale per i residenti )
di parmigiano; dą sapore, rotonditą, lega l'impasto senza essare percepibile.
Poi si formano le bisce e si ritagliano i tronchetti da passare sul rigagnocchi.
Il sugo.
Burro e parmigiano.
Pomodoro e basilico.
Ragł.
Ragł d'anatra.
Sugo d'arrosto.
Sugo ai funghi porcini.
E...vabbč...TARTUFO!