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Lasciare in infusione 2 gr di cannella, 1/2 gr di chiodi di garofano ed una scorza di limone per 10 giorni in 350 gr di alcol. Trascorso questo periodo filtrate. Unite, quindi, 400 gr di miele ad un litro di acqua, mescolate bene e fate bollire fino a ridurre il liquido alla metà. Lasciate intiepidire e, poi, unite all'alcol. Imbottigliate appena freddo. Dicono che sia un buon ricostituente!
CONSIGLIO DI BABETTE: ho fatto anche io quel liquore, con la stessa ricetta, qualche anno fa e, devo proprio dire, che se è buono per quanto è strabiliante il profumo che fa (io sono notoriamente astemia quindi sento solo gli odori dei liquori), lo possiamo porre fra i liquori da fare e rifare. non so se sia anche ricostituente ma mi verrebbe da dire di si.
Una cosa devo però dire per chi si accinge a farlo: E' ASSOLUTAMENTE NECESSARIO ESEGUIRE LA SECONDA FASE DELLA PREPARAZIONE QUANDO FUORI FA BUIO!!!!!!!! Non è una stupidaggine: ascoltate, quando ho fatto questa cosa era giorno e, dato che il miele deve bollire parecchio per ridursi alla sua metà, il profumo che questo faceva bollendo e che l'aspiratore della mia cappa mandava lungo la canna fumaria (e io abito all'ultimo piano, sotto il tetto dove stava il camino), deve avere solleticato l'attenzione delle api che, durante il giorno, sono in giro a caccia di cibo. Morale della favola, dopo essermi insospettita per la presenza improvvisa nel terrazzo della cucina di parecchie api, mi è venuto un dubbio: ho chiuso la finestra e le api inferocite arrivavano in picchiata sul vetro, sembrava un film di Hitchcok (non so se si scrive così). Sono andata in un'altra stanza dalla quale potevo vedere il tetto sopra la cucina e, voi non ci crederete, ma attaccate al camino che usciva dalla mia cucina c'era una nuvola, più o meno 3 metri cubi, di api che cercavano quella cosa che faceva tanto profumo.
Devo dire che mi sono spaventata e ho chiuso tuttte le finestre di casa, tolto il tegame dal fornello e sullo stesso fornello ho messo un tegame con acqua e tutte le spezie molto odorose che avevo in casa, l'ho fatto bollire e aspirarne il vapore dalla cappa cosicchè le api sentissero che quella cosa che a loro piaceva tanto non c'era più.
Un'esperienza terrificante, oltre che pericolosa: pensate se quelle api avessero deciso che potevano entrare dalla finestra della cucina anzichè cercare di entrare dal camino!!!!
Tranquilli, ragazzi, si risolve tutto facendo l'operazione di sera quando, cioè, le api sono a nanna nelle loro arnie. Fate quel liquore, ne vale la pena, ma non fate i pluti come me!
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