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La ricetta è semplice, ma abbisogna per la sua perfetta esecuzione di tanta pazienza, altrimenti il risultato finale sarà costituito da frutti tristemente rattrappiti e anche piuttosto duri sotto i denti.
Mettete i futti in una pentola (diciamo un chilo circa), copriteli d'acqua, aggiungete un cucchiaino di sale, e portate all'ebollizione. Scolateli delicatamente. Preparate intanto uno sciroppo di zucchero con 3/4 di acqua e 200 g di zucchero. Fatelo bollire per qualche minuto, poi aggiungete i frutti. Spegnete il fuoco, coprite il tegame e fate riposare 24 ore. Passato questo tempo, rimettete il tegame sul fuoco, quando si è tutto riscaldato, con una aschiumarola togliete delicatamente i frutti, e fate bollire lo sciroppo per 5 minuti, aggiungendo due cucchiai di zucchero. Ripetete l'operazione per altri due giorni. alla fine, saranno completamente canditi, e ancora morbidamente gonfi, se avrete fatto tutto con attenzione. A questo punto i kumquat ormai canditi vanno scolati, messi su di una gratella e fatti asciugare per due giorni. Prendeteli, quindi, e delicatemente passateli uno ad uno nello zucchero semolato, mettendoli poi individualmente nei pirottini.
In caso vogliate invece conservarli più a lungo, versateli, ancora con il loro sciroppo, in un vaso a chiusura ermetica, e conservateli in luogo fresco.
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