LIMONCELLO di Clelia



Istruzioni per la "fabbricazione"
1 litro di alcool
Almeno 10 limoni (se sono quelli piccoli che di solito crescono sul terrazzo).
Sarebbe meglio qualcuno in più.
Essenziale che non siano mai stati usati prodotti chimici, né come fertilizzanti né (e soprattutto) come antiparassitari.
Mettere per un po' a bagno i limoni col bicarbonato e poi lavarli bene, usando anche uno spazzolino (te lo devo dire che deve essere nuovo?)
Asciugare perfettamente i limoni.
Prendere poi l'attrezzo apposito (quello coi buchini paralleli) o usare il coltello.
Tagliare sottilissima la buccia dei limoni (stando attenti ad eliminare il "bianco", che è amaro.)
Mettere in infusione le bucce nell'alcool, chiudendo ermeticamente e mettendolo in un luogo buio e fresco per 15 giorni. Ogni tanto scuotere delicatamente.
Passati i 15 giorni, preparare uno sciroppo con 1 litro e mezzo d'acqua (anche di più, se vuoi... ma abbassa la gradazione) e 600 gr. di zucchero (io ne uso solo 400 gr., vedi tu cos'è meglio).
Una volta che lo sciroppo si è raffreddato, unirvi l'alcool con le bucce.
Poi, filtrando bene (con garze o con quant'altro vi venga in mente e strizzando le bucce) imbottigliare e scordarsene per almeno un mese. Di più sarebbe molto meglio.
Io, però, a volte... l'ho usato anche dopo tre giorni.
Le bucce conservate in qualche liquido alcolico o nello sciroppo possono essere usate in cucina, dando aroma e colore a quello che vi pare.