MANQUE AUX POMMES di Cristina



Per 4:
2 belle mele golden o renette,
250 g di farina,
200 g di zucchero,
1 pizzico di sale,
½ sacchetto di lievito in polvere,
3 uova,
20 cl di latte,
5 cl di acquavite (a piacere),
2 cucchiai d’olio,
1 sacchetto di zucchero vanigliato,
20 g di zucchero per la tortiera.
Scaldare il forno a 210º C. Imburrare una tortiera (ci vorrebbe un “moule à manqué, ma un normale stampo a cerniera va benissimo).
Mescolare la farina con lo zucchero, il sale ed il lievito in una scodella. Fare una fontana e versarvi le uova intere. Mescolare aggiungendo il latte piano piano, fino ad ottenere una pasta semiliquida, liscia ed omogenea. Incorporare allora l’acquavite e l’olio. Versare la preparazione nella tortiera.
Sbucciare le mele, tagliarle a fette spesse eliminando la parte dura del torsolo ed i semi. Disporle sulla pastella.
Spolverizzare la superficie della torta con lo zucchero vanigliato. Informare e far cuocere 40’.
Sformare la torta, rovesciandola immediatamente dopo averla sfornata e farla raffreddare completamente.
Per servire, rovesciarla nuovamente sul piatto di servizio.
...e le varianti della sottoscritta:
1) Ho raddoppiato tutte le dosi (siamo sempre da 5 a 6,7,8, dipende da quanti gatti abbandonati - ossia compagni che hanno dimenticato le chiavi - si porta a casa la prole), salvo lo zucchero, ma era una svista.
2) Dei 500 g di farina, 200 sono stati sostituiti da mandorle in polvere.
3) Ho tagliato le mele a pezzi (le mele erano in parte bruttine e le fette, quindi, pure).
4) Ho sostituito lo zucchero vanigliato con la cassonade, che e` zucchero candito semolato (puo` andare anche lo zucchero di canna).
Risultato: Torta piacevole, poco dolce(direi!) - "panosa", direbbe Rossanina - per la felicita` di tutti. Usata tortiera da 26 cm, risultato un po` alto a detta del principale interessato (apertura fauci a detta sua insufficiente). Ho allungato i tempi di cottura (60'), forse avrebbe retto anche 5' in piu`.