PANE di Maria Antonietta



Ingredienti: 500 gr. farina di semola di grano duro, 150 gr. farina 00, 150 gr. farina manitoba, circa 400 gr. acqua tiepida, 20 gr. lievito di birra, 3 cucchiaini colmi di sale.

Ho sciolto il lievito in una piccola parte dell'acqua tiepida.
Nel robot ho versato le farine, il sale, il lievito sciolto e ho fatto andare a bassa velocità. Poi ho versato a filo l'acqua restante (ogni tanto mi fermavo per valutare, ad occhiometro, se la consistenza dell'impasto era buona).
Mi sono comodamente seduta accanto al tavolo e ho fatto andare il robottino per circa 15 minuti, aumentando man mano la velocità.
L'impasto dev'essere bello sodo ed elastico.
L'ho trasferito in una scivedda, (contenitore in terracotta) ma andrebbe bene anche in plastica o ceramica, insomma quello che hai.. e ho provato a schiacciarlo coi pugni. Siccome faceva una buona resistenza ho detto: mi fermo.
Ho coperto la sommità della "scivedda" con un telo di lino e poi avvolto il tutto con una bella coperta di lana e lasciato lievitare per 3 ore.
Ho poi diviso il pane in 2 forme tonde (ne ho tenuto da parte un pezzo perchè tra qualche giorno (resisterò fino a domenica?) voglio provare con la pasta acida evitando il lievito di birra), ho infarinato il fondo della leccarda e vi ho adagiato le 2 pagnotte.
Ho preso una bella manciatona di farina di semola e l'ho cosparsa sopra la pasta.
Il forno era caldissimo: 250° e l'ho tenuto così alto fino alla fine della cottura che è durata un'ora. A metà cottura, affinchè non scurisse troppo, ho posato sul pane un foglio d'alluminio, e anche se la ventilazione l'ha sollevato, credo sia stato utile.
Evito di raccontarti, come stavo appiccicata al vetro del forno, la mia meraviglia nel veder 'sto pane crescere, crescere....ecc..ecc...