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6 persone Prima di tutto bisogna lavare bene tutti i frutti di mare (cozze, vongole veraci, cocci, noci reali, cozze pelose e tutto ciò che si può trovare) e quindi aprirli, e qui viene il bello… Andrebbero aperti rigorosamente a mano, ma, per evitare di presentarmi con qualche dito in meno la sera di Natale, io li apro nella pentola a pressione, anche se il metodo non è proprio ortodosso e farà scandalizzare molte persone. Li tengo, però, pochissimo sul fuoco. Poi li colo e filtro l'acqua che rimane nella pentola un paio di volte. Quindi soffriggo l'aglio con l'olio, esagerando un po' con la quantità di quest'ultimo. Butto immediatamente 4 o 5 cozze, sgusciate, nell'olio bollente; taglio, quindi, circa 1 chilo di pelati a pezzetti e li verso nell'olio. Al pomodoro aggiungo l'acqua delle cozze e faccio cuocere senza aggiungere sale. Unisco il prezzemolo tagliato sottile. Man mano che il sugo bolle aggiungo i frutti di mare, incominciando con quelli più duri e finendo con le cozze. Faccio bollire ancora un po' e spengo quando il sugo si è ristretto. Con questo sugo si possono condire le linguine e gli spaghetti. Per 1Kg di pasta io metto, secondo le indicazioni di mia suocera che è maestra nel preparare questo sugo, 1kg di ogni qualità di frutti di mare.
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