PASTA FROLLA MACROBIOTICA DI barbara ferrari



Premessa : esistono piu' livelli di cucina macrobiotica .
Il piu' restrittivo prevede l'alimentazione con soli cereali, il piu' morbido e', secondo me, un bell'esempio di cucina varia e appetitosa che si puo' applicare facilmente alla vita di tutti i giorni.
La ricetta della "pasta frolla" fa parte di questo livello.
Le virgolette sono necessarie perche' il termine "pasta frolla" non scandalizzi gli integralisti, ma serva solo per dare un'indicazione di massima del tipo di prodotto che si vuole ottenere.

Ingredienti:
250 gr di farina di grano duro
una bustina scarsa di lievito per dolci
1 pizzico di sale
latte di riso
2 cucchiai di malto (io uso quello di frumento o di mais)
vaniglia
buccia di limone grattUgiata
1/2 bicchiere scarso di olio di vinaccioli

Disporre la farina a fontana, unire il sale, la vaniglia,la buccia di limone, il lievito e il malto.
Versare una parte dell'olio e cominciare ad mpastare, versare la restante parte e continuare ad impastare fino ad avere un impasto a grosse briciole.
Bagnare con il latte di riso e finire di impastare.
La pasta deve essere tenera, ma non appiccicosa.

Per fare una crostata cuocere la pasta "in bianco" a 180°per una ventina di minuti, coprire con la marmellata e finire di cuocere per altri 20 minuti.

In alternativa alla farina di grano duro si puo' usare quella di farro, magari alleggerita dall'aggiunta di qualche cucchiaio di farina di riso.

Tenete presente che il malto non dolcifica quanto lo zucchero quindi la "pasta frolla" che otterrete non sara' dolcissima, se la volete piu' dolce potete aggiungere un po' di sciroppo d'acero nell'impasto.