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Avevo in freezer due sacchetti, uno con della normale pasta frolla e uno con una brisée dolce aromatizzata con i semini della vaniglia bourbon. Le ho mescolate, ho foderato una pirofila rotonda, ed ho riempito con fette biscottate sbriciolate, per assorbire il sughetto rilasciato dalla frutta, fichi sbucciati e divisi in quattro e pere a fettine, ho ricoperto con la frolla-brisée ed ho messo in forno (a gas con pessimo funzionamento) a 180°-200° per mezz'ora (circa): si va ad occhio, quando la pasta è dorata il pie è cotto. Il risultato era secondo me un po' troppo asciutto la prossima volta proverei a mandare un po' in padella la frutta con del vino rosso e dello zucchero prima di metterla nel guscio di frolla. Con questo sistema puoi fare tutte le pie che vuoi, io uso la frolla o la brisée a seconda dell'umore, della disponibilità, del destinatario, credo che i pie originali anglosassoni siano fatti sempre e solo con la brisée. Il principio è frolla-brisée, biscotti sbriciolati, frutta cruda a pezzi , a seconda della dolcezza della frutta si spolverizza di zucchero, aromi vari (cannella, buccia di limone, etc), e poi ancora frolla-brisée. I pie secondo me esprimono il meglio di se' serviti caldi o tiepidi, con gelato o crema (fredda).
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