TENTAZIONI AL CIOCCOLATO di Dianella



Ingredienti per 4 stampini
3 uova (calibro 70 g). oppure 4 uova normali - 100 g burro -100g cioccolato fondente amaro al 70% di cacao, tagliato a cubetti - 100 g zucchero a velo - 35 g farina 00 setac-ciata
insieme allo zucchero - 15 g panna da montare(facoltativa)
Preparazione circa 20’
Cottura: 9’

Si tratta di una preparazione delicata. Far fondere a bagnomaria o al forno a microonde per pochi minuti il burro e il cioccolato e mescolare con una frusta.
Montare gli albumi a parte. Mescolare i tuorli, lo zucchero a velo e la farina, dopo averla passata con un colino a rete: verrà un composto un po’ duro, da ammorbidire aggiungendo man mano gli albumi montati quasi a neve.
Lasciare raffreddare la miscela di burro e cioccolato per circa 10’. Nel frattempo accendere il forno (meglio ventilato) a 180° C. I quattro stampini (stampini tondi,non troppo alti) vanno imburrati e foderati con carta forno
(un disco sul fondo, una striscia tutt'attorno lasciando fuoriuscire la carta di circa 1,5 cm.) Riempire gli stampini quasi del tutto e metterli nel forno già caldo per 9’ circa.
Togliere i moelleaux con estrema cura, togliere delicatamente la striscia di carta intorno, e servirli immediatamente caldi o almeno tiepidi.

La ricetta originale consiglia un accompagnamento con sorbetto al pompelmo rosa e scorzette candite d’arancio.
Si può servire anche con la panna montata, ma in questo caso il tutto diventa un po’ pesante.
Il dolcetto dovrebbe uscire leggermente gonfio (a metà strada tra il soufflé e lo sformato), caramellato, di forma perfetta e con un interno cremoso ripieno di morbida crema al cioccolato.

Uno dei trucchi per una perfetta riuscita è l’uso dello sbattitore elettrico sia per montare gli albumi sia montare alla fine la miscela di cioccolato e burro con l’altra miscela di uova, farina e zucchero al fine di avere un bel composto gonfio, che abbia la consistenza di una crema. Si possono aggiungere alla fine circa 15-20 g di panna da montare: si ottiene una tessitura più compatta, ma più morbida.