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Un cavolfiore Pasta brisče o pasta per la pizza (che io preferisco) ricotta uova noce moscata pancetta (anche lo speck ci sta bene)
Lessate, ma non troppo, il cavolo nella pentola a pressione. Poi lo tagliuzzate grossolanamente (non deve diventare un purč, si deve sentire un po' di granulositą). Tagliate la pancetta a dadini, saltatela brevemente in padella e unitela al cavolo. Rivestite una teglia da forno a bordi alti con una pasta per pizza (cui io aggiungo un po' di burro - non č proprio una pasta brisče, ma č meno "panosa" della pizza). Quando sia il cavolo che la pancetta sono freddi aggiungetevi un po' di ricotta (per la gioia di Enzo), due o tre uova e una bella grattuggiata di noce moscata. Ovviamente sale e pepe q.b.
Questa torta si puņ presentare sia chiusa, cioč con un coperchio di pasta saldato ai bordi (importante - prima di infornarla fate alcuni tagli, per lasciarla asciugare) oppure aperta, cioč senza coperchio (in questo caso č bene mettere qualche fetta di pomodoro sulla superficie del ripieno per non farlo seccare troppo. La cottura č variabile, diciamo 45 minuti a 170°C.
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