TORTA DI RISO di Babette1960



1 LITRO LATTE INTERO (MEGLIO SE FRESCO)
125 GR. RISO (del tipo che si gonfia, per dolci)
100 GR. CEDRO CANDITO TRITATO
100 GR. MANDORLE SPELLATE E TRITATE
300 GR. ZUCCHERO SEMOLATO
1/2 CUCCHIAIO DA TAVOLA DI CACAO AMARO
12 AMARETTI
5 UOVA INTERE
SCORZA GIALLA DI MEZZO LIMONE
PEZZETTO DI STECCA DI VANIGLIA (o bustina vanillina)

Metti sul fuoco latte con riso, scorza limone, vaniglia e porta il riso a cottura. Quando il riso è verso fine cottura, in un tegame a parte fare sciogliere lo zucchero, senza bruciarlo, fino a farlo diventare un caramello "biondo". Questo caramello va mescolato con il composto di latte e riso finchè entrambi sono bollenti.
Unire poi cedro e mandorle tritati fini ma non in polvere (si devono sentire mangiando la torta) e il cacao: a questo punto eliminare dal composto vaniglia (se stecca) e scorza di limone. Laciare raffreddare il tutto.
Sbattere le uova a parte con la forchetta (non con il frullatore altrimenti si produce schiuma che rovinerebbe il tutto) e unirle al composto già freddo.

La quantità di composto indicata serve per realizzare 3 tortiere rettangolari di stagnola della misura di cm 23x18 del peso (a crudo) di circa 600 gr. cad. Tutto ciò serve per ottenere una torta non troppo alta: la torta di riso, per sua caratteristica, deve essere non oltre i 3 cm di altezza.

Infornare in forno caldo a 180° per un'ora: prima di sfornare comunque provare con uno stecchino al centro che deve uscire asciutto.
Lasciare raffreddare e poi spruzzare in superficie (senza esagerare) con Mandorla Amara per lucidarla e darle profumo.

Va tenuta in frigorifero e servita a piccoli rombi infilzati con uno stuzzicandenti che servirà per prendersi le piccole porzioni e mangiare direttamente (se si fosse in difficoltà con questo sistema che è quello tradizionale per servirla, basta comporre sul piattino 2 o tre piccoli rombi che si mangeranno con la forchettina da dolci).