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VIOLETTE CANDITE di Betti |
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ho preso 15 g di gomma arabica e l'ho sciolta in acqua, non avendo l'acqua di rose che probabilmente serviva a dare più aroma. Ho versato 4 o 5 cucchiaini d'acqua a 2 per volta, stemperando bene con un cucchiaio d'acciaio. Sapevo già che sciogliere la gomma arabica è piuttosto noioso, perchè tende a solidificarsi a contatto con l'acqua e fare "taccone". Quando ho raggiunto la consistenza che mi sembrava giusta,diciamo tipo miele un po' liquido, ho immerso un fiore, tenendolo per il gambo, che avevo raccolto bello lungo. A questo punto il fiore tende a chiudersi su se stesso, appesantito dal rivestimento, così ho riaperto i petali usando la punta di un coltellino, e dove era necessario ho tolto la gomma in eccesso. Avevo preparato un piattino con il bordo rialzato pieno di zucchero, e vi ho appoggiato sopra la violetta a testa in giù, tenendola per il gambo, poi ho versato sopra altro zucchero per rivestire il lato inferiore. Man mano che li preparavo, facevo asciugare i fiori su un foglio di carta da forno. Quando il rivestimento di zucchero si inumidiva, ripetevo l'immersione dei fiori nello zucchero. L'ho fatto 5 o 6 volte. Ho fatto asciugare i fiori in un luogo caldo ed ho tagiato con le forbicine il gambo. Alle primule sono riuscita ad incurvare 1 0 2 petali, dando loro una forma più plastica. |