ZUPPA DI TORTELLINI di Betti



La faceva la mia bisnonna (quella che hai conosciuto anche tu, Vittoria) e forse anche sua madre prima di lei. Era considerata un'alternativa elegante alla zuppa imperiale e veniva servita spesso per stupire gli ospiti. In realtà è di una semplicità incredibile e viene incontro pure a chi non sa fare la sfoglia o chiudere i tortellini.
Si prende del pane a cassetta di ottima qualità (la bisnonna andava da Atti) e lo si tiene all'aria per una notte, perchè si usa raffermo. All'indomani si taglia tutta la crosta e si spalmano entrambi i lati col ripieno dei tortellini. Ne occorrono circa 50 g. ogni fetta. Si passano quindi le fette nell'uovo sbattuto e ne pangrattato, poi si friggono nel burro spumeggiante. Una volta fredde, tagliare le fette a dadini, cercare di non mangiarli subito, sono deliziosi!
Servire direttamente in tavola, nelle scodelle già colme di brodo. Pochè tendono a rinvenire col calore, è meglio che ogni commensale si versi da solo la zuppa, magari in più volte
La dose sarebbe una fetta a persona.
In casa mia risulta scarsa.