ERBE e SPEZIE
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Zenzero

AROMA
Il profumo è rinfrescante, ricorda l'essenza di agrumi e di coriandolo. Il sapore è pungente, aromatico, abbastanza amaro.
CONSERVAZIONE
La radice fresca si usa in cottura, da pelata si può conservare sotto sciroppo.
In Giappone se ne mangiano piccole fette tra le portate per pulirsi il palato.
Si trova in commercio sotto varie forme: fresco, essiccato, in polvere, sott'aceto, candito o cristallizzato.
Quello fresco si conserva per più settimane in frigo, avvolto in carta assorbente e chiuso in un sacchetto di plastica.
Quello essiccato in un recipiente ermetico al buio ed al riparo dall'umidità.
Quello sott'aceto nel contenitore, in frigo.
In conserva nel suo barattolo, al buio e lontano dall'umidità.
I rizomi pelati possono essere conservati dopo averli bolliti in sciroppo.
UTILIZZAZIONE
Molte persone apprezzano il sapore dello zenzero fresco, specialmente nei paesi del sud-est asiatico. Lo zenzero fresco viene grattugiato o tritato finemente ed aggiunto ai piatti all'ultimo momento (alcune volte viene tenuto in ammollo per alcune ore). Il risultato è quello di un sapore fresco, pungente.
Se lo zenzero fresco viene cucinato, si incrementerà il suo sapore pungente, ma si perderà la caratteristica di "freschezza". Nella cucina Thai quello grattugiato è aggiunto, insieme ad altri ingredienti ai curry al latte di cocco.
Nella cucina Indonesiana spesso si usano paste di peperoncino e zenzero per insaporire la carne prima di grigliarla od arrostirla.
Il tè di zenzero, ottenuto cuocendo fettine di zenzero per pochi minuti, è una bevanda salutare e speziata, gradita nei paesi dai climi caldi, ma anche nel freddo Himalaya.
Completamente diverso è il discorso di quello fritto: il sapore delle fettine fritte cambia, accentuandone il sapore ricco.
Quello in fette si usa in modo particolare nelle cotture lente e prolungate in quanto il sapore viene rilasciato lentamente, mentre per lo stir-fry si preferisce usare quello grattato.
Il ginger ale è una bibita ottenuta con zucchero, estratto di zenzero (ginger) e acqua gassata. Nel passato era invece una vera birra aromatizzata dallo zenzero.
Per lo zenzero essiccato invece il discorso è diverso, e infatti non può sostituire quello fresco.
Lo zenzero essiccato è un componente facoltativo del curry, oltre che del misto denominato 5 spezie cinesi. L'aroma è più aromatico che pungente.
Lo zenzero cristallizzato può sostituire quello fresco, basta lavare via accuratamente lo zucchero esterno.
Zingiber officinalis: è la radice rizomatosa, indicata comunemente con il termine di "mano", di una pianta simile al giaggiolo, con foglie lunghe e bei fiori gialli e purpurei, alta circa un metro.
Lo zenzero si raccoglie semplicemente sollevando I rizomi dal terreno, lavandoli ed asciugandoli al sole per otto giorni. Lo zenzero essiccato ha forma irregolare. Il colore può variare dal giallo scuro al marrone chiaro.
La ricetta
BISCOTTI ALLO ZENZERO
Ingredienti:
g. 150 di miele,
g. 100 di zucchero di canna,
g. 400 farina setacciata,
g. 30 burro,
un pizzico di cannella,
i semi di due chicchi di cardamomo aperti,
un tuorlo d'uovo,
due cucchiaini di zenzero essiccato in polvere,
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio.
Preparazione: Mescolate su fuoco dolce il miele, il burro e lo zucchero. Lasciate freddare.
Mettete in una ciotola g.250 di farina setacciata con le spezie, il tuorlo d'uovo e il misto di zuccheri e burro. Sciogliete il bicarbonato in un cucchiaio d'acqua tiepida ed aggiungetela al composto. Aggiuntete la farina, tanta quanta ne basta per raggiungere una onsistenza da biscotti da ritagliare.
Stendete la pasta ad un centimetro di spessore. Tagliatevi le forme e mettetele su una placca del forno unta. Infornate a 180°C per 10 minuti.