di Piggi





Cominciamo con il preparare un mezzo litro di brodo vegetale mettendo a bollire in acqua, un pezzo di carota, un pezzo di sedano, un rametto di prezzemolo e mezza cipolla. Intanto tiriamo fuori dalla cassaforte il pezzo di pecorino di fossa
tagliamo un po’ di pecorino (circa 70 gr a commensale) mettiamo il prezioso manufatto nel mixer e riduciamolo in polvere.
ora dentro l’insalatierona di coccio mettiamo il pecorino e aggiungiamo abbondante pepe nero macinato al momento. quello che sto versando, altro non e’ che il brodo vegetale, preparato all’inizio, opportunamente filtrato e stiepidito.
inizio quindi a muovere con la frusta trasformando il tutto in una crema morbida e semifluida ora aggiungo gli spaghetti alla chitarra portati a mezza cottura (all’uovo per 500 gr di farina 4 uova intere e 2 rossi, piu’ un pizzico di sale e un mezzo bicchierino di sano nettare scozzese)
mescolo per bene il tutto in modo da distribuire equamente il condimento. A questo punto gia’ potremmo andare in tavola con la nostra insalatierona fumante ma……………………… ho quindi preso degli stampi da timballini, dato che non sono riuscito a trovare i fiori di zucca per rivestire gli stampini, mi sono arrangiato spennellando del burro all’interno
quindi ho spolverato di parmigiano la parte interna quindi mi sono apprestato a riempire gli stampini con gli spaghetti, quindi li ho messi nel forno caldo per circa 5-10 minuti, quel tanto per far dorare il composto burro-parmigiano
ecco il risultato finale, il timballino viene capovolto sul piatto di portata e un nonnulla di dragoncello solo per coreografia.
Come che vino ? che domande … Frascati superiore naturalmente, al massimo vi posso concedere un Est Est Est, saluti dal vostro Piggi