di Mauro



Metto la pentola d’acqua sul fuoco e aspetto che arrivi a bollore.
Aggiungo il sale, aspetto che riprenda il bollore e calo gli spaghetti.
Gli spaghetti cuociono.




In una terrina metto le uova (1 uovo per ogni commensale). Aggiungo un’abbondante macinata di pepe
e una bella spolverata di formaggio grattugiato: io uso solo pecorino, ma a seconda dei gusti si può mediare con del parmigiano (fino al 50%). Amalgamo bene. Mi ricordo di mescolare gli spaghetti.
In una padella metto il guanciale tagliato a dadini e, a seconda della quantità di grasso dello stesso, un pochino d’olio e.v.. Lo faccio rosolare ma senza farlo abbrustolire, così che la parte grassa del guanciale conservi una certa trasparenza.
Nel frattempo gli spaghetti saranno cotti.
Li scolo e li rovescio nella padella dove c’è il guanciale.
Faccio rapidamente assorbire il condimento e rovescio il tutto nella terrina dove ci sono le uova.
Il calore stesso della pasta farà "legare" le uova agli spaghetti, formando come una crema (l'uovo non deve risultare "stracciato").