di Elena







Gli ingredienti: farina e burro in eguale quantità.
Il burro va fatto ammorbidire a temperatura d'ambiente.
con l'aiuto delle fruste ho ridotto in crema 500 grammi burro.
ho setacciato 500 grammi di farina e ne ho preso 175gr Di questi 175 grammi 150 li ho uniti al burro.
Ho formato un panetto che ho avvolto nella stagnola spolverata con un pò di farina tenuta da parte, chiuso e messo in frigo. Passo al secondo impasto. Farina 325 grammi, acqua circa 200ml, un pizzico di sale. Metto 300 grammi di farina nel robot, un pizzico di sale, e acqua quanto basta per fare un panetto morbido
così. Non va lavorato molto, lascio riposare per una mezz'ora in una terrina infarinato e coperto. Trascorso il tempo, riprendo il secondo impasto, infarino con la farina tenuta da parte il tavolo e con il matterello lo tiro fino a farne un quadrato, poi prendo quello messo in frigo e lo appoggio sopra così.
Chiudo bene i lati e gli angoli, con le mani io ghiacce schiaccio un po la pasta in modo da spandere il panetto con il burro , poi infarino il mattarello e inizio a tirare la sfoglia come descritto nei fotogrammi di Graziana.
I primi giri sono più difficili perchè la pasta può crepare e il panetto interno fuoriuscire. Fra un giro e l'altro metto il panetto in frigo per 20 minuti. Questo per 6/7 volte. Ogni volta infarino con la farina tenuta da parte, faccio questo perchè la quantità di farina che serve per infarinare tutte le volte il tavolo è un pò, così le dosi non vengono alterate.
Quando la pasta è pronta, la tiro un pò, ne prendo un pezzo con il coltello e la riduco dello spessore che voglio, sempre comunque bassa deve essere, in questo caso molto sottile, poi con i rebbi della forchetta la bucherello tutta, la metto con un foglio di carta da forno in una teglia e la cuocio a 180 gradi per 20 minuti circa.
Così è come esce dal forno, come vedete i bordi sono irregolari e bruttarelli. Allora prendo una teglia di diametro leggermente inferiore, l'appoggio sopra e molto delicatamente rifilo con un cutter i bordi.
Così. Preparo una crema e quando è fredda metto della cioccolata fondente spezzettata, ne spalmo metà su un primo disco.
Appoggio un secondo disco e spalmo di panna montata fresca, poi un terzo disco e spalmo di nuovo di crema. Infine appoggio l'ultimo disco. Ora, a questo punto, premo dolcemente sul dolce per abbassarlo, dai lati uscirà un pò di ripieno che spalmo tutto lungo i bordi come faccio con la panna avanzata. Poi la pasta che ho prima rifilato la sbriciolo, la unisco ad un etto di granella di nocciole e la "attacco" ai bordi.
Appoggio delicatamente il dolce su un piatto aiutandomi con la carta da forno che avevo messo prima, la taglio tutta intorno con una forbice ( O con un cutter) e spolverizzo il dolce con abbondante zucchero a velo.
Io, della quantità che ho dato, ne uso 3/4 per fare quattro dischi per una teglia di 32 cm. di diametro, la crema occorrente è fatta da un litro di latte, 12 tuorli, 3 etti di zucchero, un etto di farina setacciata; 2 etti di cioccolato fondente di marca (meglio se LINDT), e mezzo litro di panna. Per lo zucchero a velo quanto basta.