di Piggi





Si mette la trippa lavata sul tagliere e si controlla dopo un bel lavaggio. Abbiamo la classica, la reticolata e il centopelli. Il lampredotto o quaglio l'abbiamo lasciato dal macellaio, non a tutti e' gradito. In una capace pentola mettiamo la trippa con acqua sale e menta romana.
Dopo averla lessata cominciamo a tagliarla a listarelle ...... ma sbaglio o le mani di Piggi si sono notevolmente affusolate? Intanto prepariamo un bel soffritto con strutto, olio, sedano, carota, cipolla,
aggiungiamo la trippa tagliata a listarelle ........ ma non e' possibile non ha piu' nemmeno i peli sulle mani? finalmente il pomodoro con un mezzo bicchiere d'acqua piu' sale e un pizzico di peperoncino
Il tocco dell'artista una manciata di foglie di menta romana ........ niente da dire la dieta di Piggi funziona guardate che manina affusolata! Ecco il piatto finito ....... abbiamo scoperto l'arcano dilemma non era Piggi a cucinare ma era Emilia, figlia promettente di cotanto padre.
Buon appetito!