Natale
Il pandoro di *Sandra*

Ebbene si…finalmente ce l’ho fatta a provare a fare questo mitico PANDORO !!!
Mitico perché mai e poi mai avrei pensato di riuscire a farcela fino alla fine…che sudata ragazzi!!!
Ho cominciato sabato mattina alle 7.00 (un po’ da masochiste forse!) e le creature le ho infornate alle 19.00.
Un ringraziamento particolare e doveroso a chi ha fatto quel libricino spettacolare “PAN DI TONI e PAN D’ORO” perché mi è stato utilissimo…ho solo apportato qualche modifica alla prima ricetta del pandoro e cioè:
1) ho aggiunto farina durante la lavorazione dei vari impasti rispetto alle quantità indicate nella prima ricetta del pandoro e più precisamente nel secondo e terzo impasto…avrò aggiunto 3 / 4 cucchiai per volta…insomma fino a quando la mia palla di impasto era bella elastica e soda
2) l’impasto ricavato dalla prima ricetta mi è servito per sfornare 2 bei pandori da 750 gr. l’uno e la cottura totale è durata 50 minuti.
3) terminata la cottura ho messo i pandori a raffreddare fuori al fresco per 5 minuti e poi li ho capovolti e lasciati raffreddare a temperatura ambiente.
Ecco il risultato appena sfornato


Giudizio finale sul pandoro:
E' stata una bella soddisfazione riuscire a farlo però non penso che ci riproverò più tanto presto...mamma mia quanto lavoro...
Per quanto riguarda il gusto invece devo dire che è ottimo...squisito...però al di là della forma non ricorda per niente il pandoro che tutti conosciamo...chissà quale sarà l'ingrediente segreto?
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E questo è visto dall'alto.
E questo è visto dal sotto.
Ed eccolo tutto bello cosparso di zucchero a velo...
IL'ho servito ieri sera accompagnato da una slurposissima salsa all'amaretto di Giuliana...