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Pare che uno dei cuochi che faceva la pubblicità al dado Star era uno stellato Michelin. Questo anno è stato escluso dalla "stelle" e pare proprio perchè usava il dado!!!! qui trovate l'elenco dei ristoranti esclusi, magari qualcuno si ricorda quale appariva in pubblicità.... a me pare quello di Chiavari ma non sono sicura.
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Mi son sempre chiesta dalla prima volta che l'ho vista, ma come si fà nella loro posizione a far certa pubblicità, sono cuochi tanto per fare!
______________________________________________ Le Belle Arti sono cinque, e cioè: la pittura, la scultura, la poesia, la musica, l'architettura. Quest'ultima ha per ramo principale la pasticceria. Anatole France Messaggi: 10427 | Di: Arezzo | Registrato: Gen 2003
barbara
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Coquinario # 602
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Idem Marisa. Io mi chiedevo quanti soldi potessero prendere per scegliere di rovinarsi la reputazione cosi'.
______________________________________________ I see skies of blue and clouds of white, the bright blessed day, the dark sacred night and I think to myself... "What a wonderful world.." Messaggi: 10185 | Di: piacenza | Registrato: Ott 2002
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Non illudiamoci, in tanti tantissimi ristoranti usano i dadi o cose simili. Forse i cuochi che hanno accettato, hanno pensato: "che male facciamo, tanto li usiamo tutti"!!!!
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Come ho detto più volte io non vedo la pubblicità, nel senso che proprio non mi colpisce. Se c'è la tv accesa e passa la pubblicità io automaticamente metto il cervello in stand-by. Ho visto solo una volta quella del dado e il cuoco in questione era per me un illustre sconosciuto, anzi ho pensato che fosse un comunissimo attore e il nome del ristorante inventato. Ora mi avete messo nei guai... vorrei evtare di finire anche solo per caso in un vero ristorante che fa la pubblicità al dado!
Messaggi: 6979 | Di: 44°09'20,87"N 10°58'44,85"E | Registrato: Mar 2002
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La DaniBiri ha ragione. Il dado in cucina lo usano tutti, nessuno escluso. Sotto forma di "insaporitori", "esaltatori di sapidità", "basi pronte", o con qualche altro diavolo di nome. Liberi noi, dilettanti duri e puri animati solo dalla passione, di non crederci. Ma la realtà è quella.
______________________________________________ Gabriele ----------------------------- Son di Prào, e voglio esser rispettào! Messaggi: 4408 | Di: Prato | Registrato: Mar 2003
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Anch'io avevo pensato che fosse un attore, non credevo un professionista si .... bip bip così
Messaggi: 10819 | Di: pavese | Registrato: Gen 2003
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Io invece ho pensato: per soldi si dice di tutto! col cavolo che cuochi di ristoranti del genere usano il dado!!....non lo uso manco io, figurati se lo usano loro. Così come non credo che a casa Baudo si mangino le Marie Saiwa per colazione, a dispetto di quanto afferma la pubblicità, o che Andie Mac Dowell si tinga i capelli da se' con le tinture della Oreal. Vero è che mi stupirei se un famoso enologo facesse uno spot per affermare che il Tavernello è un ottimo vino da tavola: sarebbe la negazione stessa del suo mestiere, e lo spot del grande chef in effetti l'ho percepito come un controsenso e poco edificante non per il dado, ma per il ristorante. Ma ormai credo che tutti siamo abituati a ritenere la pubblicità fasulla e ingannevole. Per me il fondo lo si tocca nello spot della simmenthal, ove ci si compiace ("Oh,...mammma" detto con tenerezza commossa, quasi avesse fatto un piatto che richiede una settimana di laboriosa preparazione) per un pasto a base di carne in scatola....
Messaggi: 10970 | Di: Siena | Registrato: Mar 2002
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Ma non basterebbe una strusciatina d'aglio sul pane? E poi mi può star bene che in ristoranti qualsiasi si ricorra a trucchi e trucchetti per limitare l'impiego di ingredienti costosi, per insaporire le vivande, ecc. Ma non lo ammmetto in ristoranti dove si paga un occhio della testa con ricarichi allucinanti
Messaggi: 10970 | Di: Siena | Registrato: Mar 2002
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Secondo me il punto è un'altro, al di là dell'utilizzo o meno dei dadi da parte dei grandi Chef. Probabilmente la Michelin si è detta: se l'attribuzione delle nostre stelle, oltre a creare prestigio e aumento della clientela, serve anche a far diventare un ristorante/uno chef un testimonial strapagato, la nostra credibilità nell'attribuirle serenamente diventa sempre più minacciata da interessi sempre più grandi... Non credete?! E' un'ipotesi come un'altra ma non so se mi sono spiegata bene Ciao Marì
______________________________________________ Marina [Meglio sbagliare mille volte per aver immeritatamente dato fiducia, che una sola per averla negata a chi ne era degno] Messaggi: 1038 | Di: Sanremo | Registrato: Lug 2002