X
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Che avete mangiato oggi?

    Io ho preparato gli scialatielli con pesce spada e melanzane e una crostata morbida con le fragole.

    Per gli scialatielli ho seguito la ricetta pubblicata su Scatti di gusto e un video dove li spiega proprio lo chef Cosentino.
    https://www.facebook.com/watch/?v=1499247826810267


    Ingredienti

    1 kg di farina 00
    300 g di latte
    40 g di pecorino
    40 g di olio evo
    100 g di uovo
    10 g di sale
    18 foglie di basilico

    Procedimento

    Su una spianatoia formare una fontana con la farina.

    Aggiungere le uova, l’olio, il pecorino e il sale e con una forchetta iniziare a incorporare gli ingredienti, aggiungendo man mano il basilico tritato finemente e il latte.

    Quando gli ingredienti sono ben incorporati, iniziare a impastare energicamente.

    Quando l’impasto sarà liscio e compatto, lasciar riposare almeno un’ora. Il tempo di riposo è importante, perché aiuta a far perdere l’elasticità dovuta alla lavorazione.

    Trascorso il tempo di riposo, stendere la pasta su una spianatoia pulita e infarinata.

    Con un mattarello formare un rettangolo con uno spessore di 3 mm e con una larghezza di 10 cm: è la misura ideale dello scialatiello.

    Tagliare il rettangolo a strisce e lasciarle asciugare almeno 10/15 minuti.

    Quando sono pronte, cuocerli in acqua bollente per 5 minuti.



    Io ho usato

    400 g di Farina Caputo per pasta fresca
    150 g di latte (la quantità del latte dipende dall'assorbimento della farina)
    1 uovo (50g)
    16 g di parmigiano (si può usare pecorino, parmigiano o un misto di entrambi)
    16 g di olio evo
    4 g di sale
    semola per lo spolvero

    Ho impastato tutto insieme nell'impastatrice, aggiungendo il latte a filo, prima con la foglia e poi con il gancio e lasciato riposare per un'ora.

    Tirato le sfoglie con la macchinetta, passandole una sola volta e senza ripiegare fino allo spessore n° 3.
    Ho sovrapposto due strisce, spolverando abbondantemente con la semola, e ho tagliato a coltello nel senso della larghezza.
    Clicca sull'immagine per ingrandirla.*  Nome:   P1050185.JPG* Visite: 1* Dimensione: 1,007.6 KB* ID: 2934070

    Sono venuti un po' più lunghi, ma tant'è.

    Clicca sull'immagine per ingrandirla.*  Nome:   P1050188.JPG* Visite: 1* Dimensione: 1.08 MB* ID: 2934071
    Cotti in acqua bollente salata e conditi con pesce spada e melanzane

    Clicca sull'immagine per ingrandirla.*  Nome:   P1050194.JPG* Visite: 1* Dimensione: 673.7 KB* ID: 2934072


    Crostata morbida alle fragole

    Clicca sull'immagine per ingrandirla.*  Nome:   P1050201.JPG* Visite: 1* Dimensione: 1.06 MB* ID: 2934073

    Crostata morbida di Michela Gullini (dal gruppo fb di Paoletta anice e cannella)

    150 g di farina 00 debole (io 75 g Farina Caputo 00 e 75 g fecola di patate)
    150 g di zucchero
    125 g di yogurt intero
    vaniglia (io buccia di limone)
    una bustina di lievito per pan di spagna
    3 uova intere
    un pizzico di sale
    Procedimento
    Imburrare una tortiera da 30 cm di diametro (la mia è da 28 cm)
    Setacciare la farina con il lievito e un pizzico di sale.
    Montare a neve gli albumi.
    A parte lavorare x circa 15 min i tuorli e lo zucchero.
    Aggiungere ai tuorli montati lo yogurt, con una spatola, alternandolo con la farina, gli aromi e infine gli albumi montati.
    Versate il composto nella tortiera e infornate a 180 gradi per 20 min circa.

    crema senza cottura di Natalia Cattelani dal blog Tempo di cottura

    200 g di panna da montare
    200 g di ricotta (pecora o mucca)
    100 g di formaggio cremoso (philadelphia)
    100 g di zucchero a velo
    buccia grattugiata di limone

    Montate la panna e mettete in frigorifero.
    Setacciate in una ciotola lo zucchero a velo, aggiungete la ricotta e il formaggio sempre setacciati e con l’aiuto della frusta mescolate per lavorare bene, unite la buccia di limone e la panna montata.
    Inserite la crema in una tasca da pasticcere e distribuitela a ciuffetti sulla base della torta già appoggiata sul piatto da portata.
    Decorate con la frutta.
    Carmen

  • #2
    noi pasta al gratin con pancetta, cipolle e formaggi misti, una ricetta svuotafrigo, poi cotolette alla milanse, zucchine tonde ripiene, patate al forno e piattoni in umido e per finire questa:
    Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   crostata fredda.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 2.02 MB 
ID: 2934078
    http://lagallinavintage-giuliana.blogspot.com/

    Commenta


    • #3
      Pubblicato originariamente da Giuliana Visualizza il messaggio
      noi pasta al gratin con pancetta, cipolle e formaggi misti, una ricetta svuotafrigo, poi cotolette alla milanse, zucchine tonde ripiene, patate al forno e piattoni in umido e per finire questa:
      Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   crostata fredda.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 2.02 MB 
ID: 2934078
      È bellissima! Cos'è?
      Carmen

      Commenta


      • #4
        Pubblicato originariamente da Giuliana Visualizza il messaggio
        noi pasta al gratin con pancetta, cipolle e formaggi misti, una ricetta svuotafrigo, poi cotolette alla milanse, zucchine tonde ripiene, patate al forno e piattoni in umido e per finire questa:
        Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   crostata fredda.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 2.02 MB 
ID: 2934078
        Troppo bella, oltre a dire cos'è anche la ricetta per piacere!
        Amo la cucina da quando ero bambina, principalmente è la cucina della mia tradizione ma non disdegno sperimentazioni e altri territori.il mio blog

        www.rosariaaifornelli.blogspot.com

        Commenta


        • #5
          Io baccalà alla ligure, con cipolla, pochi pomodorini, olive e capperi; insalata mista con finocchio, ravanelli, pomodorini, cetrioli e radicchio; una mini macedonia con mele, fragole e lamelle di mandorle, condita con gran marnier
          Si è sempre i meridionali di qualcuno.

          alberta

          Commenta


          • #6
            Noi oggi antipasto con fave, pecorino e bottarga.

            Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   20190512_130451.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 1.18 MB 
ID: 2934086

            Poi pasta con pagro e fave
            Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   20190512_133952.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 1.09 MB 
ID: 2934087
            Isabella
            "per l'oca, citofonare Archicuoca!" (Annette)

            Commenta


            • #7
              oggi da me

              ziti con sugo della carne " 'a chianghiere"

              Clicca sull'immagine per ingrandirla.*  Nome:   maccheroni con sugo della carne alla chianghiera.jpg* Visite: 1* Dimensione: 53.2 KB* ID: 2934096

              secondo carne 'a chianghiera



              Clicca sull'immagine per ingrandirla.*  Nome:   carne alla chianghiera.jpg* Visite: 1* Dimensione: 64.8 KB* ID: 2934097
              la ricetta qui



              per contorno teglia in forno di verdure miste


              Clicca sull'immagine per ingrandirla.*  Nome:   teglia di verdure miste al forno.jpg* Visite: 1* Dimensione: 73.1 KB* ID: 2934098



              Ho lavato 2 peperoni, tre zucchine, 2 melanzane, ho pelato 4 patate medie ho asciugato tutto e tagliato a pezzi più o meno della stessa dimensione messi in una teglia foderata di carta forno e ho condito con sale, olio, un po di paprica dolce e un po di pepe, mescolato tutto con le mani e messo in forno a 200° per circa un ora.


              Per me

              orata lessa



              Clicca sull'immagine per ingrandirla.*  Nome:   orata in bianco.jpg* Visite: 1* Dimensione: 51.4 KB* ID: 2934099

              Ho pulito l'orata e lessata, una volta cotta l'ho spinata bene e condita con spicchi d'aglio, prezzemolo, sale, un cucchiaino d'olio e succo di limone


              e 'mpepata di cozze


              Clicca sull'immagine per ingrandirla.*  Nome:   'mpepata di cozze.jpg* Visite: 1* Dimensione: 57.8 KB* ID: 2934100


              semplicemente pulite, messe in pentola con solo una bella presa di pepe, coperte e messe sul fuoco scuotendo spesso la pentola, una volta aperte si servono e si mangiano con una spruzzata di limone su ognuna.
              Amo la cucina da quando ero bambina, principalmente è la cucina della mia tradizione ma non disdegno sperimentazioni e altri territori.il mio blog

              www.rosariaaifornelli.blogspot.com

              Commenta


              • #8
                Io a pranzo sono stata al ristorante coreano con un'amica, abbiamo ordinato assieme un po' di piatti da dividere, per poter assaggiare più cose. Oltre a dei buonissimi spaghetti di amido di patate dolci e un kimchi squisito (devo farne di strada ancora, col mio casalingo...), la cosa che mi è piaciuta di più sono state delle frittelle/pancakes a base di verdure e di kimchi, servite con una semplice salsina di soia e aceto di riso con erba cipollina tagliata finissima. Ora mi è preso il trip di riprodurle, magari riducendo la quantità di olio utilizzata per cuocerle, in modo da poterle gustare più spesso. Se interessa, quando mi produrrò in esperimenti vi terrò aggiornati.

                Carmen ma dai.. non sapevo che nell'impasto degli scialatielli ci andasse il latte.. è una cosa tradizionale, oppure un'aggiunta tua?
                - La vita è troppo incerta per far perdere di profumo alle spezie. -
                Diletta

                Commenta


                • #9
                  dilettaluna Ciao Diletta, l'autore degli scialatielli è proprio lo chef Cosentino del video (spero che si veda), li presentò ad un concorso internazionale nel 1978, vincendo il premio per i primi piatti, lui usa il latte, quindi direi che sì, è tradizionale, poi ci sono innumerevoli interpretazioni e variazioni.
                  Ci andava anche il basilico tritato, ma non l'avevo, li rifarò quando avrò il mio. Nel video aggiunge anche il pepe.
                  Carmen

                  Commenta


                  • #10
                    Pubblicato originariamente da dilettaluna Visualizza il messaggio
                    Io a pranzo sono stata al ristorante coreano con un'amica, abbiamo ordinato assieme un po' di piatti da dividere, per poter assaggiare più cose. Oltre a dei buonissimi spaghetti di amido di patate dolci e un kimchi squisito (devo farne di strada ancora, col mio casalingo...), la cosa che mi è piaciuta di più sono state delle frittelle/pancakes a base di verdure e di kimchi, servite con una semplice salsina di soia e aceto di riso con erba cipollina tagliata finissima. Ora mi è preso il trip di riprodurle, magari riducendo la quantità di olio utilizzata per cuocerle, in modo da poterle gustare più spesso. Se interessa, quando mi produrrò in esperimenti vi terrò aggiornati.

                    Carmen ma dai.. non sapevo che nell'impasto degli scialatielli ci andasse il latte.. è una cosa tradizionale, oppure un'aggiunta tua?
                    Interessa eccome...Adoro quelle frittelle di verdure e kimchi...

                    Fai il kimchi in casa? Io avevo fatto un piccolo corso sui fermentati dove l'abbiamo fatto, molto buono peraltro, ma non ho mai trovato il coraggio di rifarlo a casa...

                    Commenta


                    • #11
                      nel frattempo si è fatto lunedì, noi stasera seppie coi fagioli, che faccio al posto di quelle coi piselli da quando le ho scoperte una volta che non ne avevo.
                      ...fatti non foste a viver come bruti...

                      http://www.emanuelepolverelli.it/Sit...Benvenuto.html

                      Commenta


                      • #12
                        Pubblicato originariamente da c@rmen Visualizza il messaggio
                        dilettaluna Ciao Diletta, l'autore degli scialatielli è proprio lo chef Cosentino del video (spero che si veda), li presentò ad un concorso internazionale nel 1978, vincendo il premio per i primi piatti, lui usa il latte, quindi direi che sì, è tradizionale, poi ci sono innumerevoli interpretazioni e variazioni.
                        Ci andava anche il basilico tritato, ma non l'avevo, li rifarò quando avrò il mio. Nel video aggiunge anche il pepe.
                        Grazie cara.. in effetti non avevo fatto i compiti: non avevo guardato il video Recupero subito, che mi sembrano davvero allettanti!
                        - La vita è troppo incerta per far perdere di profumo alle spezie. -
                        Diletta

                        Commenta


                        • #13
                          Clicca sull'immagine per ingrandirla.*  Nome:   image_21206.jpg* Visite: 1* Dimensione: 120.8 KB* ID: 2934187
                          Pubblicato originariamente da GioR Visualizza il messaggio

                          Interessa eccome...Adoro quelle frittelle di verdure e kimchi...

                          Fai il kimchi in casa? Io avevo fatto un piccolo corso sui fermentati dove l'abbiamo fatto, molto buono peraltro, ma non ho mai trovato il coraggio di rifarlo a casa...
                          Dai, allora appena provvedo (presto!) spero di aver modo di postare un buon risultato.. incrociamo le dita Sì, il kimchi me lo faccio per lo più io in casa, sia quello più tradizionale a base di cavolo cinese, che quelli un po' più alternativi di cetroli o ravanelli, sia altri totalmente inventati da me con le verdure che ho a disposizione di volta. Questa settimana proprio ho in programma di metterne su uno a base di puntarelle, per vedere come può venire.. chissà!
                          Ti metto una foto del più buono che abbia fatto finora, era mistissimo: cavolo cinese, carote, barbabietola a julienne, cipollotti.. devo rifarlo, ora che ci penso. Dai, se oltretutto avevi fatto un corso, buttati e prova, non è così complicato e la soddisfazione è parecchia, anche se ovviamente si può sempre migliorare!
                          - La vita è troppo incerta per far perdere di profumo alle spezie. -
                          Diletta

                          Commenta


                          • #14
                            Domenica a pranzo: conchiglioni ripieni ricotta e spinaci, polpette nelle foglie di limone; a cena, il buffet della recita. Un cenone!
                            Da ciascuno secondo le sue possibilità, a ciascuno secondo i suoi bisogni(A. Campanile) www.ricettelle.blogspot.com

                            Commenta

                            Operazioni in corso..
                            X