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  • I biscotti dell'Avvento: le stelle alla cannella

    Care Amiche e amici, allego il testo della mia trasmissione di ieri su RAI Radio1 Friuli Venezia Giulia. Dato che domenica ci sarà la prima settimana dell'Avvento ho pensato di parlare della tradizione dei biscotti natalizi.
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    Il Natale nelle tradizioni Mitteleuropee ha un profumo non solo di aghi di pino, ma soprattutto di chiodi di garofano, cannella, cardamomo, zenzero, anice stellato, vaniglia, bucce di arance e mandarini. Odori, aromi e sapori non sono soltanto un supporto per la preparazione dei cibi, ma anche un’evocazione che suscita ricordi e diviene cibo dell’anima, in modo particolare quando il cibo e soprattutto la cucina mantengono una identità e rivelano inconsci personali e collettivi particolarmente familiari. L’aroma e la memoria sono strettamente legati e un odore può improvvisamente evocare un momento dimenticato da lungo tempo. Anche le spezie quindi possono avere un ruolo culturale nell’identificare le tradizioni e questo è particolarmente vero a Natale. Tra tutti i cibi, i dolci evocano suggestivi ricordi, perché legati a feste e a particolari momenti della vita. Nelle famiglie durante la prima settimana di Avvento si infornano i biscotti natalizi dagli ingredienti speziati e profumati. Qualche famiglia arriva a produrne anche decine di varietà diverse, e questi sono anche carini da vedere perché ottenuti con tagliapasta di svariate fogge, anche di simpatici omini o stelle di frolla da appendere all’albero di Natale insieme a mandarini infiocchettati. Classici del periodo sono le mezzelune di mandorle e vaniglia, i cosiddetti Vanillekipferln o curabiè triestini, gli occhi di bue o Spitzbuben, gli Ussari sempre con marmellata, i Nussmakaronen alle nocciole, ma anche i panpepati speziati, i Lebkuchen o Pfefferkuche, preparati con marzapane, miele e spezie, ricoperti di cioccolato o decorati con glasse colorate a raffigurare San Nicolò con la mitria. Questi dolciumi emanano intesi profumi e man mano che vengono prodotti sono riposti su carta oleata in scatole di latta per conservarli fino alla settimana di Natale, quando verranno appesi all’albero o disposti ordinatamente su vassoi profumeranno la tavola natalizia.
    Per realizzare delle stelle alla cannella, le famose Zimtsterne, montate 3 albumi a neve con 250 g di zucchero a velo e tenete da parte in frigo 80 g di questo composto. Al resto aggiungete 300 g di mandorle tritate fini e 2 cucchiai di cannella, impastate e aggiungete ancora 100 g di mandorle tritate grossolanamente. Stendete l’impasto allo spessore di 1 cm, ritagliare i biscotti con una formina a stella e metterteli su una teglia con cartaforno. Spennellate la superfice con l'albume zuccherato tenuto da parte, lasciare asciugare una notte e poi cuocete in forno a 160 gradi per 10 minuti, la glassa deve rimanere bianchissima!
    Buon appetito!

    La ricetta delle Zimtsterne è rielaorata da quella di Marina Braito

  • #2
    Bell'argomento e articolo!
    Sono sempre attratta dai biscotti.
    Ho provato tutti quelli citati a parte i Nussmakaronen.
    "Le Belle Arti sono cinque, e cioè: la pittura, la scultura, la poesia, la musica, l'architettura. Quest'ultima ha per ramo principale la pasticceria." Careme Marie Antoine

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    • #3
      grazie Roberto, sempre interessanti i tuoi articoli!!
      Serena

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