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  • Dopo secoli riposto una ricettina...

    ... anzi due!!!

    Avendotrovato al supermercato del pesce a buon prezzo, oggi ho fatto un primo ed un secondo davvero spaziali! Il primo l'ho copiato da Luca Pappagallo, anche se lui ha usato le acciughe, il secondo l'ho fatto a mio modo.

    tagliatelle aringa e limone

    150 gr. filetti di aringa fresca
    il succo e la scorza di mezzo limone
    due bei spicchi d'aglio tritati fini
    abbondante prezzemolo tritato
    120 gr. tagliatelle all'uovo (io le avevo secche, non le ho fatte tresche...)
    olio bono

    Spezzettate i filetti di aringa in pezzi non troppo grandi, in modo che in cottura tendano a disfarsi ma non del tutto.
    In una padella abbastanza grande da poter spadellare la pasta, mettete abbondante olio bono e, appena è caldo, mettete l'aglio ed il prezzemolo a soffriggere. Appena l'aglio prende colore aggiungete l'aringa, abbassate la fiamma e fate cuocere per due/tre minuti regolando di sale (andateci piano, dipende dall'aringa). Buttate la pasta e, poco prima che sia al dente levatela, metetela nella padella, alzate la fiamma, aggiungete cinque o sei cucchiai di acqua di cottura e fate finire di cuocere rigirando continuamente per far prendere bene il sugo. Quando è rimasta appena un pochino di acqua tanto da tener morbide le tagliatelle levate dal fuoco , aggiungete la scorza del limone grattugiata, ancora un poco di prezzemolo e servite.

    Spada in umido

    200 gr. di pesce spada tagliato a cubettoni
    2 patate medie
    farina q.b.
    150 gr. di passata di pokmodoro
    uno spicchio d'aglip
    un poco di prezzemolo tritato
    poco pepe
    olio bono

    Mettete nella farina una bella presa di sale, il pepe ed infarinate il pesce. Scuotete bene l'eccesso di farina, ed in un tegame con un giro abbondante d'olio bono mettete lo spicchio d'aglio. Quando avrà ben insaporito l'olio levatelo, mettete il pesce e fate soffriggere bene. Una volta ben colorito il pesce, aggiungete le patate tagliate a tocchetti un po' più grandi del pesce, il pomodoro, un bicchiere di acqua calda, chiudete col coperchio e fate cuocere a fuoco moderato fino a quando le patate saranno cotte. Durante la cottura regolate di sale e controllate che non si asciughi troppo, in caso aggiungete acqua calda poco per volta. Una volta cotte le patate, levate dal fuoco, aggiungete una spruzzatina di prezzemolo tritato giusto per il colore e servite.

    Il primo è veramente buono, se state scarsi col succo di limone magari potete correggere con un po' più di scorza.
    il secondo è fe-no-me-na-le!!! Mia suocera, notoriamente molto restìa a mangiare, dopo un bel piatto di tagliatelle ed una bella porzione di umido, di solito protesterebbe che ha mangiato troppissimo, che non ne può più ecc. ecc.; stavolta invece è rimasta talmente estasiata che ha richiesto un supplemento da quanto le è piaciuto. E sò soddisfazioni...

    ciao
    marchino
    "Siete il mio tempo migliore" (Eleonora)

  • #2
    Bentornato!

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    • #3
      .. e ora torno me stesso!
      Nicola

      "La differenza tra un genio e uno stupido è che il genio ha dei limiti."

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