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  • la povertà , c'è da riflettere....

    Oggi mentre parcheggiavo la macchina vicino al LIDL, ho assistito ad una scena che mi ha non poco scombussolata.
    Credetemi sono rimasta molto male.
    Parcheggio sul corso Brunelleschi e mi avvio verso il discount per comprare le caccavelle.
    Intanto nel parcheggio interno sostava il camion dei rifiuti.
    Una ragazza dai capelli rossi si avvia verso il camion con i bidoni dell'organico mentre un signore dalla strada si avvicina frettolosamente a lei.
    Fuori dal parcheggio, sul corso,un gruppetto di signori , tra cui una donna, apparentemente tra i 50 e i 60 anni ,passo vicinissimo a loro e che concitati aspettano.
    Si avvicina al gruppo di corsa l'uomo con il bidone dell'organico.
    Ad un tratto tutti insieme si buttano a capo fitto dentro, dividendo il bottino, pomodori ancora confezionati.
    Sono sconvolta! Vedo davanti a i miei occhi la povertà .
    Non sono stranieri, sono italiani come me.
    Vestiti puliti e facce sbarbate.

    Sapevo che in parrocchia i poveri che cercano aiuto stanno aumentando, ho visto con i miei occhi distribuire viveri di prima necessità a parecchie famiglie anche straniere ma quello ho visto oggi mi ha toccato profondamente e improvvisamente,per strada davanti agli occhi della gente che passava di lì come me, mi fa riflettere.
    Mi fa riflettere sul fatto di come si fa in fretta a diventare uno di loro.
    C'è veramente da riflettere sull'accaduto...
    " L'impegno e la perseveranza contano più del talento"

  • #2
    Rosa noi spesso pensando alla povertà pensiamo giustamente agli immigrati, ma sapessi quanti nuovi poveri ogni giorno a Milano! C'è
    un'associazione che si chiama "Pane quotidiano" che a chiunque si presenti offre pane e latte, senza chiedere assolutamente nulla. Io quando posso cerco di lasciare un piccolo aiuto e parlando con gli addetti, mi hanno fatto presente che le nuove povertà riguardano anche molte persone che ad esempio per una separazione restano senza casa, magari debbono pagare alimenti e qualche volta- di questi tempi- può succedere che perdano pure il lavoro e sono persone in possesso di laurea o diploma ma che avendo una età critica attorno ai 50 all'incirca non riescono più ad inserirsi nel mondo del lavoro. Come dici tu il tragico è che se le circostanze ti remano contro in un baleno ti trovi sbalzato nella miseria più nera. Forse non vogliamo proprio riflettere su queste cose, ci incutono troppa tristezza! Buonanotte e ringraziamo di avere un letto.

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    • #3
      contribuire con il granello di sabbia...forse e' l'unica cosa che possiamo fare...
      Manuela

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      • #4
        Rosa io questo lo vedo quasi quotidianamente purtroppo!!!
        Tu almeno hai visto persone che andavano al bidone dell'organico.....io le vedo ai bidoni dei rifiuti per le strade
        che cercano gli avanzi degli altri....e non sono in Italia.....
        Stefania

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        • #5
          Lui, operaio di una tipografia, 800 euro al mese (a nero)
          Lei, disoccupata, casalinga
          Tre bambini da mandare a scuola
          L'affitto da pagare
          Ieri sera li ho trovati seduti a tavola mentre cenavano a pane e olio
          Marcello

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          • #6
            Qui in Toscana stanno dilagando i furti ai garage, portano via, conserve e quello che c'è nei congelatori ed alla tv fanno la pubblicità , dove invitano a spendere per far girare l'economia
            http://flickriver.com/photos/72149171@N00/

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            • #7
              Non sono sconvolta più da nulla, mia zia lavora alla Caritas Ambrosiana e mi chiede in continuazione beni di prima necessità da portare per questa povera gente, spesso faccio la spesa per loro, alla mia colf cerco di aiutarla come posso, ma stanno diventando troppi e anche noi abbiamo mille e più spese............che aumentano, purtroppo
              Mi piange il cuore, ma tra volontariato, beneficenza, assistenza e cose varie, non si sa più dove girarsi
              Che tristezza...... [img]graemlins/E12.gif[/img] [img]graemlins/E12.gif[/img] [img]graemlins/E12.gif[/img]
              Il tempo trascorso nella coerenza non è mai un tempo passato; non è mai un tempo perduto.

              Sei una spacca balle da competizione un amico in sms alle 16.19 del 8.3.09

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              • #8
                La cosa che mi fà più effetto è vedere persone della media borghesia che conoscevo vivere fino a qualche anno fà decentemente essere sprofondate nella povertà .
                Vedere figli di miei amici che non possono andare via di casa perché con 800 euro al mese in un call center non vivono
                Vedere altri figli che non possono sposarsi perché sempre con un lavoro precario a bassissimo salario è impossibile sposarsi.
                Andando avanti cosi non sà veramente cosa succederà , il divario tra gli straricchi ed i poveri si stà sempre più allargando divorando fette di media borghesia od impiegatizia che prima vivevano decentemente.
                Come si fà ad essere ottimisti per il futuro per i figli e quello che ci circonda quando se vedi la televisione assisti a scene pietose....e non vedi vie di uscita.
                Non voglio fare discorsi politici perché non è la sede adatta ma Grillo è un prodotto di questa situazione.
                La porti un bacione a Firenze che l'è la mia città 

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                • #9
                  Hai detto bene, Rosa. E' un attimo e può accadere a chiunque, ormai. Più che tristezza, a me mette paura. Che razza di società è la nostra se con tutta la nostra civiltà non riusciamo neppure a garantire il cibo a tutti?
                  Luisa, il bradipo disadattato
                  Il mio blog: http://vicinoelontano.blogspot.com/
                  Le mie foto su Flickr:http://www.flickr.com/photos/luisapuccini/

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                  • #10
                    E' il modello amerikano. Noi copiamo solo le cose brutte.
                    http://www.uaar.it
                    http://www.cicap.org/new/index.php
                    http://www.flickr.com/photos/rossopersempre/sets/72157626647765870/show/

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                    • #11
                      e' complesso questo discorso, e so' che generalizzo pensando che finche' ci sara' chi ha 1000 e chi meno 1000 (nel senso che non solo non ha nulla,ma ha pure i debiti) le cose possono solo peggiorare, e non mi riferisco al conto in banca ma soprattutto alle risorse (acqua in primis), d'altra parte e' pur vero che con l'atteggiamento comune perche' una parte del mondo mantenga un certo stile di vita l'altra parte non deve avere pretese e possibilmente morire di fame senza disturbare, c'e' chi non ha nemmeno il cassonetto da rovistare. tante volte penso che l'avanzata dell'industria cinese e indiana ci faccia spavento perche ci tocca spartire con un concorrente sottovalutato le risorse (metallo, petrolio etc), e non si ha voglia di pensare ad una soluzione alternativa (e forse poco remunerativa),ci sentiamo sottrarre un diritto e basta(quello alle risorse) . ma forse la ruota sta girando e tocca a noi stare con le chiappe per terra per un po'. discorso lacunoso il mio, bisognerebbe sentire un economista.
                      Margherita
                      alveoli come se piovesse!-ladileifra

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                      • #12
                        E' anche il mio pensiero,Margherita.
                        La resdora.

                        La terra non è un dono dei nostri padri, bensì un prestito dei nostri figli.

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                        • #13
                          La cosa più spaventosa è che ho sentito tante gente ( tanta) che pensano che i negri in Africa farebbero bene ad andare al Creatore e poi c'è chi dice che tra dieci anni l'ads farà piazza pulita.
                          E' terrificante che ci sia gente che ragiona cosi ma ce n'è tanta anche se magari non te lo dice apertamente.
                          I cinesi vanno bene perché lavorano come negri e non si lamentano.
                          In pratica una buona parte del mondo deve massacrarsi per mantenerci bene ( ma sarà proprio bene ?...)
                          La porti un bacione a Firenze che l'è la mia città 

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                          • #14
                            A Roma vedo persone che vanno a frugare nei cassonetti vicino al mercato. Che tristezza! Ma io, sola, come potrei risolvere questa situazione?
                            Faccio sempre ciò che non so fare, per imparare come va fatto.
                            V. Van Gogh

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                            • #15
                              cita:
                              Inviato da: Alberto Baccani:

                              I cinesi vanno bene perché lavorano come negri
                              [/QUOTE]E' la globalizzazione [img]graemlins/E17.gif[/img] [img]graemlins/E17.gif[/img]

                              Scusate, ma non me la potevo perdere...
                              http://www.uaar.it
                              http://www.cicap.org/new/index.php
                              http://www.flickr.com/photos/rossopersempre/sets/72157626647765870/show/

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