quest'anno per vari motivi non mi sono potuta dedicare in cucina alle preparazioni tipiche natalizie ma non potevo non mettere a frutto il corso sul panettone fatto a novembre. ieri, capodanno e quindi giornta di festa, complice una giornata uggiosa mi pareva adatta per fare un esperimento.
il tutto è iniziato perché sarei dovuta andare a pranzo dalla suocera e non avevo niente di pronto da portare , dato che avevo l'occorrente mi son detta, quasi quasi faccio il panettone marietta del maestro artusi che è veloce e in effetti è anche buono.
ho lasciato perdere tutto quello che ho appreso al corso (altrimenti che esperimento sarebbe stato?) sperando che roberto non se ne abbia a male. mentre mi accingevo a fare esattamente quello di artusi mi rendo conto di non avere il cremor tartaro e quando apro il frigo per prendere il burro mi salto l'occhio sul LM e istantaneamente mi viene un'idea balzana.
e se facessi il panettone dell'artusi con il LM al posto del cremor tartaro
certo non l'avrei avuto in tempo per il pranzo ma la cosa mi intrigava assai.
bene ho fatto il panettone con la ricetta di artusi con il LM.
non è finita qui............l'impasto è stato fatto con la macchina del pane
l'idea dell'impasto con la macchina del pane già mi frullava da parecchio , vero manuela?
ho montato il burro con le uova e lo zucchero (come dice artusi) con il ken, poi ho trasferito il tutto mella macchina del pane, ho aggiunto la farina , 100g di LM sciolto in 50 g di acqua tiepida e ho fatto andare con il programma impasto circa 20' per due volte e l'ho lasciato li a fare la prima lievitazione per circa un'ora e mezza. ho tolto l'impasto e l'ho steso sul tavolo. ho messo le uvette, i canditi, il limone e ho arrotolato come appreso al corso. mi sono unta le mani con il burro e ho cercato di fare una bella palla rotonda cercando di non rompere la pasta. ho unto di burro lo stampo e ho depositato la palla di impasto, coperto con una busta di cellofan, ho messo a lievitare nel forno leggermente tiepido con la luce accesa fino a stamattina. oggi appena sveglia sono andata a vedere cosa fosse successo durante la notte e la mia imperizia è stata ripagata perché ho trovato l'impasto bello lievitato quasi fino all'orlo dello stampo.
ho scaldato il forno a 200 °C infornato per circa 45'
ecco a voi la relativa documentazione.




avrei messo un po più di zucchero e un po di uvette in più
il tutto è iniziato perché sarei dovuta andare a pranzo dalla suocera e non avevo niente di pronto da portare , dato che avevo l'occorrente mi son detta, quasi quasi faccio il panettone marietta del maestro artusi che è veloce e in effetti è anche buono.
ho lasciato perdere tutto quello che ho appreso al corso (altrimenti che esperimento sarebbe stato?) sperando che roberto non se ne abbia a male. mentre mi accingevo a fare esattamente quello di artusi mi rendo conto di non avere il cremor tartaro e quando apro il frigo per prendere il burro mi salto l'occhio sul LM e istantaneamente mi viene un'idea balzana.
e se facessi il panettone dell'artusi con il LM al posto del cremor tartaro

certo non l'avrei avuto in tempo per il pranzo ma la cosa mi intrigava assai.
bene ho fatto il panettone con la ricetta di artusi con il LM.
non è finita qui............l'impasto è stato fatto con la macchina del pane

l'idea dell'impasto con la macchina del pane già mi frullava da parecchio , vero manuela?
ho montato il burro con le uova e lo zucchero (come dice artusi) con il ken, poi ho trasferito il tutto mella macchina del pane, ho aggiunto la farina , 100g di LM sciolto in 50 g di acqua tiepida e ho fatto andare con il programma impasto circa 20' per due volte e l'ho lasciato li a fare la prima lievitazione per circa un'ora e mezza. ho tolto l'impasto e l'ho steso sul tavolo. ho messo le uvette, i canditi, il limone e ho arrotolato come appreso al corso. mi sono unta le mani con il burro e ho cercato di fare una bella palla rotonda cercando di non rompere la pasta. ho unto di burro lo stampo e ho depositato la palla di impasto, coperto con una busta di cellofan, ho messo a lievitare nel forno leggermente tiepido con la luce accesa fino a stamattina. oggi appena sveglia sono andata a vedere cosa fosse successo durante la notte e la mia imperizia è stata ripagata perché ho trovato l'impasto bello lievitato quasi fino all'orlo dello stampo.

ho scaldato il forno a 200 °C infornato per circa 45'
ecco a voi la relativa documentazione.




avrei messo un po più di zucchero e un po di uvette in più





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