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  • il pan dei morti

    sfornato un'ora fa...




    200 gr di rimasugli o briciolame di biscotti secchi
    120 gr farina
    150 gr zucchero semolato
    3 cucchiai rasi di cacao amaro
    100gr uvetta
    50 gr mandorle pelate
    50 gr pinoli
    50 gr ciliegie candite
    2 fichi secchi (facoltativo)
    mezzo cucchiaino di lievito per torte
    1 cucchiaio raso di cannella in polvere
    1 cucchiaino di chiodo di garofano macinato
    mezzo cucchiaino di noce moscata
    un pizzico di sale
    vino bianco q.b. (o del Vinsanto)
    1 albume



    Ammorbidire l'uvetta in un goccio di acqua calda mista a poco vino bianco, unire anche i fichi secchi ridotti a pezzetti, se decidete di metterli.
    Nel mixer tritare i biscotti, raccoglierli in una terrina e aggiungere la farina, lo zucchero, le mandorle tritate non troppo fini, i pinoli, le ciliegie tritate anch'esse grossolanamente, il lievito, il cacao, le spezie e infine l'uvetta debitamente scolata e strizzata e il pizzico di sale.
    A questo punto aggiungere i liquidi, l'albume e il vino bianco. Versare il vino poco alla volta, regolarsi in modo che l'impasto risulti abbastanza compatto e solido, da lavorare con le mani, alla fine deve risultare una specie di palla compatta e liscia.
    Scaldare il forno a 180° ventilato e foderare una teglia con carta forno.
    Con l'impasto creare della specie di salsicciotti di 6/7 cm di diametro, tagliarli in pezzi di circa 4 cm, appiattirli con le mani umide, in modo da ricavare una forma allungata ovoidale, alta poco meno di 1 cm.
    Adagiarli in file sfalzate sulla teglia foderata, tenendo conto che un poco si gonfiano, quindi distanziandoli abbastanza regolarmente.
    Cuocere in forno a 180° per 15 minuti, si formeranno delle crepe, è normale. A questo punto abbassare a 160° cambiando la funzione da ventilato a statico, e tenerlo un poco aperto mettendo un cucchiaio di legno nello sportello (come si fa a volte con le meringhe) e continuare la cottura per altri 30 minuti.
    Lasciar raffreddare e poi spolverare abbondantemente con lo zucchero a velo.
    http://lagallinavintage-giuliana.blogspot.com/

  • #2
    Di questa ricetta mi piace molto l'idea di utilizzare le briciole dei biscotti, che in genere metto sempre da parte, ma non so mai come usare. La terrà presente!
    Angiuledda
    Il sapere e la ragione parlano, l'ignoranza e il torto urlano Anonimo

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    • #3
      L'albume non deve essere montato, vero?
      Mi attiranoooo

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      • #4
        Domani, dieta o non dieta li faccio. Qui sul lago non sono di tradizione, ma li ricordo dai panettieri a Milano. La mamma mi accontentava comprandomene uno che poi assaporavo a casa, piano piano un pezzetto alla volta. Che buoni che erano.
        Silvana

        www.doctordogs.org

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        • #5
          Giuli, domenica scorsa (qui a Milano) il pasticciere ha messo nel vassoio dei dolci due pasticcini appunto "il pan dei morti", ci teneva che li assaggiassi! Li ho trovati molto buoni, ma non ho avuto ancora il tempo di passare a ringraziarlo, ma sai che non credevo ci fossero i biscotti secchi?
          Grazie per la ricettina, di ritorno a casa, li proverà senza ombra di dubbio!

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          • #6
            Pubblicato originariamente da silco Visualizza il messaggio
            Domani, dieta o non dieta li faccio. Qui sul lago non sono di tradizione, ma li ricordo dai panettieri a Milano. La mamma mi accontentava comprandomene uno che poi assaporavo a casa, piano piano un pezzetto alla volta. Che buoni che erano.

            anch'io Sil, la stessa identica cosa...

            le panetterie odoravano di spezie in questo periodo, il profumo del pan dei morti riempiva il negozio e si sentiva fin sul marciapiede...
            http://lagallinavintage-giuliana.blogspot.com/

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            • #7
              Pubblicato originariamente da Porzia Visualizza il messaggio
              Giuli, domenica scorsa (qui a Milano) il pasticciere ha messo nel vassoio dei dolci due pasticcini appunto "il pan dei morti", ci teneva che li assaggiassi! Li ho trovati molto buoni, ma non ho avuto ancora il tempo di passare a ringraziarlo, ma sai che non credevo ci fossero i biscotti secchi?
              Grazie per la ricettina, di ritorno a casa, li proverà senza ombra di dubbio!
              mi raccomando la cottura, devono essere morbidi e fondenti all'interno e appena appena croccanti fuori....meglio curare il proprio forno in questo caso,che si sa, ogni forno cuoce a se...
              http://lagallinavintage-giuliana.blogspot.com/

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              • #8
                Pubblicato originariamente da Rossanina Visualizza il messaggio
                L'albume non deve essere montato, vero?
                Mi attiranoooo
                no, tal quale..
                http://lagallinavintage-giuliana.blogspot.com/

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                • #9
                  Devono essere di un buono, grazie Giuliana!
                  EVA

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                  • #10
                    mi sembrano davvero ottimi, devo provarli. grazie per la ricetta..
                    la mia casetta virtuale

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                    • #11
                      A Siena viene chiamato, se non ricordo male, il pan de' santi. Lo sfornano di Giovedì, ma è fatto di pasta di pane arricchita di uvetta, uovo e poco zucchero. POi si formano dei filoncini e si spolverizzano di zucchero semolato. Si cuociono in forno a 180° e si accompagna con del Vin Santo secco.
                      You can never get a cup of tea large enough or a book long enough to suit me. ~ C.S. Lewis

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                      • #12
                        Pubblicato originariamente da Rossanina Visualizza il messaggio
                        L'albume non deve essere montato, vero? Mi attiranoooo

                        Io lo metto leggermente battuto con una forchetta.
                        E, Ross, dovresti ricordare quanti ne hai mangiati l'anno scorso... Questa è la foto fatta dall'ing in quell'occasione!


                        Uploaded with ImageShack.us

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                        Ho dei gusti semplicissimi, mi accontento sempre del meglio.

                        Oscar Wilde

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                        • #13
                          Pubblicato originariamente da Giuliana Visualizza il messaggio
                          sfornato un'ora fa...
                          Ciao Giuliana! Quest'anno non li ho preparati, ma me ne hai fatto venire una gran voglia... quasi quasi...

                          Le nostre ricette, da milanesi doc, sono praticamente identiche, tranne che io metto metà polvere di biscotti secchi e metà amaretti polverizzati (chissà qual è la versione 'autentica milanese'!).
                          E mandorle e noci (che tu non metti) non le trito ma le lascio a pezzetti: guarda la foto che ha fatto Nicola a casa mia. (si vede - vero - che l'ha fatta lui e non io!)
                          Ti abbraccio, Elena
                          Ho dei gusti semplicissimi, mi accontento sempre del meglio.

                          Oscar Wilde

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                          • #14
                            Ele, non metto gli amaretti perché non li amo per niente....le mandorle le lascio tritate grossolanamente, in modo da riconoscerle nell'impasto, magari nella foto che ho messo non si vedono....ma sono un po' meno grandi delle tue....


                            un abbraccione a te e buona giornata!
                            http://lagallinavintage-giuliana.blogspot.com/

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                            • #15
                              adesso li faccio anch'io!!
                              PAOLA
                              Il cioccolato bianco è una supposta per via orale. Iginio Massari.
                              http://ilpennellodicioccolato.blogspot.com/

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                              Operazioni in corso..
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