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  • #76
    Lasagnetta aperta al ragù di coniglio





    1 sfoglia da lasagna a testa, di quelle fresche.
    mezzo coniglio
    1 carota
    1 piccola cipolla
    2 coste di sedano
    2 spicchi d'aglio
    4 o 5 pomodorini
    1 bicchiere di vino bianco
    timo,
    sale, pepe,
    olio buono.
    brodo


    tritare le verdure grossolanamente.
    in una padella con abbondante olio rosolare il coniglio ben lavato ed asciugato insieme a qualche rametto di timo. Una volta dorato, sfumare con il vino bianco, quindi aggiungere le verdure tritate, i pomodorini tagliati a metà , l'aglio e ancora qualche rametto di timo. Coprire la carne con del brodo e lasciar pippiare a fuoco lento aggiungendo poco brodo alla volta se si asciugasse troppo e portare a cottura completa.
    Una volta cotto, spolpare il coniglio tritando grossolanamente la carne ottenuta, rimetterla nella pentola di cottura con il suo fondo, eliminare l'eventuale buccia dei pomodorini, regolare di sale e pepe e lasciar asciugare ma non troppo.

    Tenere in caldo.

    Nel frattempo mettere a bollire dell'acqua in una larga teglia, salarla leggermente e al momento di servire cuocere le sfoglie due alla volta per qualche minuto o finché vi sembrano al dente.
    Scolarle su un canovaccio perfettamente pulito e dividere ogni sfoglia a metà .
    fare un nido di ragù nel piatto, appoggiarvi la prima metà di sfoglia, aggiungere dell'altro ragù e coprire con l'altra metà sfoglia, sfalsandola, unire dell'altro ragù e guarnire con un rametto di timo.
    http://lagallinavintage-giuliana.blogspot.com/

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    • #77



      Minestra di fregula, catalogna, carciofi e patate

      1 piccolo cespo di catalogna
      1 piccola cipolla
      3 cuori di carciofi
      2 patate
      1 spicchio d'aglio
      un trito di prezzemolo
      1 pizzico di peperoncino
      olio e.v.
      crostini di pane.
      fregula, un paio di pugni abbondanti perché cresce.

      Pulire, lavare e sgrondare la catalogna riducendola a tocchi, pulire bene i carciofi e tagliarli a spicchietti, ridurre le patate a tocchetti non troppo grossi.
      In una larga pentola soffriggere la cipolla tritata, quindi aggiungere le patate e i carciofi, senza farli troppo colorire, solo insaporire, regolare di sale e pepe e peperoncino, quindi coprire d'acqua o brodo caldo. Cuocere lentamente a pentola coperta. Il tempo non l'ho calcolato, ma credo buoni 10 minuti, poi aggiungere la catalogna e la fregula in modo che tutto venga a cottura nello stesso momento.
      Se non vi fidate, potete cuocere la fregula a parte e aggiungerla una volta pronta la minestra..
      Una volta pronta la minestra, impiattare, aggiungerci un pizzico di prezzemolo tritato, e, a piacere, crostini di pane sfregato con aglio.
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      • #78


        Faraona al profumo di limone


        1 faraona a pezzi
        1 bicchiere di vino bianco
        mezzo limone
        1 piccola cipolla
        abbondante salvia
        sale, pepe
        olio e una noce di burro



        pulire e fiammeggiare la faraona, lavarla e asciugarla bene.
        In una padella sciogliere il burro con l'olio e rosolarci i pezzi di faraona insieme alla salvia, finché sono ben dorati, a quel punto sfumare con il vino e il succo del mezzo limone.
        Aggiungere anche lquel che resta del limone spremuto a pezzettini e la cipolla tritata fine.
        Unire un po' di brodo caldo, o acqua calda e portare a cottura pian piano finché sarà cotta e ben dorata.
        Io l'ho servita con dei finocchi passati al burro, ma ci va bene qualsiasi contorno.

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        • #79




          Zuppetta di foiolo e lenticchie




          600/700 gr abbondanti di trippa foiolo
          350 gr lenticchie di Castelluccio (o quelle piccole)
          1 carota un po' grossa o 2 piccole
          2 piccole coste di sedano
          1 spicchio d'aglio
          1 cipolla bionda
          1 conf. funghi secchi

          80 gr porcini a fette surgelati
          2 foglie di alloro
          brodo di carne q.b.
          sale, pepe, olio buono


          tagliare il foiolo in listarelle sottili, lavarlo e lasciarlo sgocciolare.

          Lasciar scongelare i porcini.
          Nel frattempo tritare finemente le verdure e dividerle in due dosi più o meno uguali (una dose servirà come soffritto per la trippa, l'altra per le lenticchie). Ammollare i funghi secchi in acqua molto calda, cambiandola più volte finché sarà pulita da eventuale sabbia ecc..
          In una capace pentola scaldare l'olio e aggiungere le verdure tritate, i funghi secchi tagliati grossolanamente, i porcini scongelati e lo spicchio d'aglio, lasciar insaporire quindi unire il foiolo, lasciar rosolare un momento e poi coprire con il brodo di carne, aggiungere 1 foglia di alloro, regolare di sale, coprire e portare a cottura lentamente aggiungendo altro brodo se si dovesse ridurre troppo.

          A parte, sempre in olio caldo versare l'altra metà dose di verdure tritate e lasciar insaporire, quindi unire le lenticchie, mescolare bene, aggiungere l'altra foglia di alloro, coprirle d'acqua calda e cuocerle a fuoco non troppo alto.
          Poco prima che raggiungano la cottura, unirne la gran parte alla trippa che dovrà essere quasi cotta ma lenta col liquido. Continuare comunque la cottura di quelle che restano e poi passarle al minipimer per ridurle a crema. Aggiungere anche la crema di lenticchie alla zuppetta. Lasciar sobbollire qualche istante per amalgamare il tutto e poi servire ben caldo con una spolverata di pepe nero e un giro d'olio buono.






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          • #80



            Gnocchi di patate all'erba cipollina e chips di San Daniele


            1 kg patate possibilmente a pasta bianca, o comunque farinose
            200 gr farina
            50 gr erba cipollina
            3 o 4 fette di prosciutto di San Daniele
            1 uovo
            burro, una noce
            poco sale


            Scaldare il forno a 180° ventilato. Su una teglia mettere un foglio di carta forno, stendervi le fette di San Daniele e infornare.
            Fondere il burro.
            Cuocere a vapore le patate a pezzi, io lo faccio nel cestello della pentola a pressione, passarle allo schiacciapatate da calde e raccoglierle in una terrina.
            Frullare, o tritare nel tritatutto l'erba cipollina fino ad avere quasi una poltiglia abbastanza fine. Eliminare magari i fili che restano ancora troppo lunghi.
            Unire l'erba cipollina alle patate e mescolare bene perché si distribuisca uniformemente. Unire la farina poca alla volta, lavorando con calma il composto anche con le mani, aggiungere infine l'uovo intero e un poco di sale.
            Continuare a lavorare l'impasto per qualche minuto, poi formare i rotolini e tagliarli in gnocchi di circa 2 cm l'uno.
            Nel frattempo il prosciutto si sarà trasformato in chips belle croccanti, quindi togliere dal forno.
            Cuocere gli gnocchi come sempre, io lo faccio pochi alla volta, praticamente a porzione, e quando vengono a galla prelevarli e scolarli con una comoda schiumarola, metterli nel piatto, versarvi un cucchiaio o poco più di burro fuso, e sbriciolargli sopra una chips o più di San Daniele.
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            • #81


              Bavette con ragù di scorfano



              Bavette q.b.
              1 grosso scorfano
              1 piccola carota
              1 costola di sedano
              1 porro
              fumetto di pesce
              Pomodorini
              Aglio
              Prezzemolo
              Vino bianco
              Olio, sale, pepe


              Tritare finemente il sedano insieme alla carota e al porro.
              Lasciar stufare il tutto con un goccio d’olio buono in una larga padella, che possa contenere lo scorfano.

              Nel frattempo prendere lo scorfano, eviscerarlo, eliminare le pinne con le forbici e lavarlo bene.
              Una volta appassito il trito, appoggiare il pesce nella padella, lasciarlo insaporire rigirandolo con delicatezza, sfumare il tutto con il vino bianco, quindi aggiungere lo spicchio d’aglio e i pomodorini tagliati a metà .
              Portare a cottura aggiungendo poco altro vino bianco e del fumetto di pesce.
              Una volta cotto, toglierlo dalla padella, spolparlo eliminando pelle e spine, ridurlo a pezzetti e rimetterlo nel sugo. Mescolare bene e lasciare insaporire. Profumare con del prezzemolo tritato al momento.

              Cuocere la pasta, spadellarla nel sugo, e servire ben caldo con una macinata di pepe.
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              • #82

                PAN DEI MORTI


                200 gr di rimasugli o briciolame di biscotti secchi
                120 gr farina
                150 gr zucchero semolato
                3 cucchiai rasi di cacao amaro
                100gr uvetta
                50 gr mandorle pelate
                50 gr pinoli
                50 gr ciliegie candite
                2 fichi secchi (facoltativo)
                mezzo cucchiaino di lievito per torte
                1 cucchiaio raso di cannella in polvere
                1 cucchiaino di chiodo di garofano macinato
                mezzo cucchiaino di noce moscata
                un pizzico di sale
                vino bianco q.b. (o del Vinsanto)
                1 albume






                Ammorbidire l'uvetta in un goccio di acqua calda mista a poco vino bianco, unire anche i fichi secchi ridotti a pezzetti, se decidete di metterli.
                Nel mixer tritare i biscotti, raccoglierli in una terrina e aggiungere la farina, lo zucchero, le mandorle tritate non troppo fini, i pinoli, le ciliegie tritate anch'esse grossolanamente, il lievito, il cacao, le spezie e infine l'uvetta debitamente scolata e strizzata e il pizzico di sale.
                A questo punto aggiungere i liquidi, l'albume e il vino bianco. Versare il vino poco alla volta, regolarsi in modo che l'impasto risulti abbastanza compatto e solido, da lavorare con le mani, alla fine deve risultare una specie di palla compatta e liscia.
                Scaldare il forno a 180° ventilato e foderare una teglia con carta forno.
                Con l'impasto creare della specie di salsicciotti di 6/7 cm di diametro, tagliarli in pezzi di circa 4 cm, appiattirli con le mani umide, in modo da ricavare una forma allungata ovoidale, alta poco meno di 1 cm.
                Adagiarli in file sfalzate sulla teglia foderata, tenendo conto che un poco si gonfiano, quindi distanziandoli abbastanza regolarmente.
                Cuocere in forno a 180° per 15 minuti, si formeranno delle crepe, è normale. A questo punto abbassare a 160° la temperatura del forno, cambiando la funzione da ventilato a statico, e tenendolo un poco aperto mettendo un cucchiaio di legno nello sportello (come si fa a volte con le meringhe) e continuare la cottura per altri 20/ 25 minuti. Devono essere morbidi e fondenti all'interno..
                Lasciar raffreddare e poi spolverare abbondantemente con lo zucchero a velo.
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                • #83

                  RISO VENERE CON RAGU’ DI TOTANETTI E CREMA DI PEPERONE






                  2 peperoni rossi
                  3 o 4 totanetti
                  1 ciuffo di prezzemolo
                  poco vino bianco
                  aglio, sale, pepe
                  olio
                  riso Venere q. b.






                  bruciare i peperoni in forno, finché la pelle è gonfia e secca. Toglierli dal forno, spellarli velocemente e lasciarli a perdere acqua in un cinese.


                  pulire i totanetti, tagliarli a rondelle sottili e ridurre a pezzetti i ciuffi.
                  Scaldare l’olio in un tegame insieme a uno spicchio d’aglio, unire i totani , lasciar insaporire quindi sfumare con il vino bianco.
                  Portare a cottura, alla fine aggiungere del prezzemolo tritato e regolare di sale e pepe.
                  Cuocere il riso, scolandolo al dente.
                  Pulire i peperoni dai semi e dai filamenti interni e frullarli con un goccio d’olio ottenendo una crema densa. Tenere da parte.
                  Togliere una piccola parte del ragù di totani dal tegame tenendoli da parte in caldo.
                  Scolare il riso, versarlo nel tegame dei totani rimasti e spadellarlo per qualche minuto.
                  Con l’ausilio di un coppapasta mettere il riso così condito, nel piatto, premendo leggermente perché si assesti e resti in forma.
                  Sfilare il coppapasta, quindi versare un paio di cucchiaiate di crema di peperone sulla superficie del riso, aggiungere un poco del ragù di totanetti tenuto da parte e guarnire con una fogliolina di basilico.
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                  • #84



                    1 polpo abbastanza grosso
                    3 costole di sedano con le foglie
                    2 acciughe sotto sale
                    2 spicchi d'aglio
                    1 bicchiere di vino rosso
                    1 scatola di pelati
                    peperoncino a piacere

                    sale, pepe, olio e, facoltative, patate a tocchi

                    diliscare le acciughe e lavarle bene dal sale.
                    Pulire il polpo e tagliarlo a pezzettoni, eliminando il grosso delle ventose.
                    Mettere abbondante olio in una pentola di coccio, aggiungere gli spicchi d'aglio e le acciughe diliscate, spezzettate, lasciarle sciogliere bene quindi unire i pezzi di polpo, lasciarli insaporire, salare e pepare leggermente quindi sfumare con il vino rosso. Una volta evaporato il vino aggiungere il sedano ben lavato e ridotto a pezzetti lasciando anche le sue foglie più tenere. Unire i pomodori pelati e il peperoncino e portare a cottura lasciandolo pippiare dolcemente su un fuoco dolce.
                    Se vi piace, lasciatelo più brodoso e aggiungete a metà cottura delle patate a tocchi e lasciate cuocere tutto insieme.
                    Ottimo con delle fette di pane bruscate...
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                    • #85
                      Qualche ricetta.

                      Filetto di maiale in crosta di speck

                      Stendere le fettine di speck sovrapponendole leggermente e poi arrotolarci il filetto di maiale.
                      Cuocere in forno a 180° in una teglia con poco olio e un rametto di rosmarino per circa 20 minuti.
                      A metà cottura girare e bagnare ogni tanto con il sughetto.
                      In questo caso ho aggiunto qualche fettina di arancia.

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                      • #86
                        Zucchine grigliate con pomodorini e cipolla fresca.

                        Tagliare a fettine le zucchine e grigliarle. Farle freddare.
                        Metterle in una pirofila e condirle con olio, pomodori datterino (o altri a piacimento), cipolla, basilico e sale.
                        Lasciare insaporire una decina di minuti.

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                        • #87
                          Grazie grazie grazie!

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                          • #88
                            Queste le avevo postate tempo fa, le avevo "inventate" sul momento e ora sono diventate le mie polpette di lenticchie per eccellenza.
                            Vanno assolutamente mangiate tiepide o fredde.


                            POLPETTE DI LENTICCHIE




                            Per 12 polpette grandi:

                            450 g di lenticchie classiche lessate
                            100 g mandorle spellate
                            2 uova
                            ricotta salata un bel cubo di 3-4 cm
                            2 spicchietti d'aglio
                            pangrattato una manciata + per panare
                            latte per inzuppare q.b.
                            zenzero in polvere (poco)
                            curry
                            olio e.v.o.
                            sale, pepe nero

                            Io ho usato lenticchie in lattina, quindi le ho sciacquate, scolate bene e passate nel cutter velocemente con i 2 spicchi di aglio (volendo potete tritare solo i 2/3 delle lenticchie e le restanti lasciarle intere).
                            Ho tritato finemente - sempre nel cutter - le mandorle e le ho fatte tostare in una padella leggermente unta d'olio fino a farle colorire (rimestatele bene che fanno in fretta a colorire!) e le ho aggiunte alle lenticchie.
                            Ho aggiunto la ricotta salata finemente grattugiata.
                            Poi il pangrattato ammollato bene nel latte.
                            Ho speziato con curry, zenzero e pepe nero, a seconda dell'estro del momento (ovviamente potete mettere le erbe/spezie che preferite).
                            Ho salato a gusto e messo un bel giro d'olio e.v.o.
                            Ho aggiunto le uova in un angolo della ciotola, sbattute con la forchetta e poi amalgamate a tutto il resto.
                            Ora il composto è abbastanza morbido per cui, velocemente e muovendo sempre le mani, si forma una palletta alla volta passando ciascuna in poco olio e poi nel pangrattato e mettendo su carta forno in una teglia.
                            Ho infornato a 180°C fino a coloritura (20-30 minuti circa, dipende dal forno che avete).
                            http://ciambellettaalvino.blogspot.com/

                            http://tusciaintavola.tusciamedia.com/

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                            • #89
                              Meringhe: albume e zucchero. Vanno bene no?

                              La ricetta è universale direi...



                              MERINGHETTE CLASSICHE



                              Ingredienti

                              100 g albume a temp. amb.
                              200 g zucchero al velo
                              1 cucchiaino di succo di limone (o una punta di cucchiaino di cremor tartaro)

                              Montare lentamente l'albume in una bacinella (preferibilmente di acciaio o vetro) con il succo di limone, quando sarà quadruplicato in volume iniziare ad aggiungere lo zucchero a piccole dosi sempre montando, e continuare così fino ad esaurimento dello stesso.
                              Ci vorranno circa 15 minuti.
                              Alla fine si sarà ottenuta una meringa sodissima e lucida.
                              Inserirla in un sacchetto da pasticceria e spremerla a piacimento su una placca da forno coperta con carta forno.
                              Infornare a 90°C e far asciugare per circa 2-3 ore (dipende quanto grandi le avete fatte).
                              Fare attenzione alla temperatura del forno che non deve assolutamente superare i 100°C, pena l'ingiallimento delle meringhe.

                              http://ciambellettaalvino.blogspot.com/

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                              • #90
                                fagioli con frutti di mare e gamberetti





                                fagioli lessati (ho usato quelli in barattoli, scolato dal loro liquido e sciacquati bene)
                                una cipollina novella
                                un idea di origano
                                olio
                                sale
                                aceto un idea
                                cozze e vongole
                                gamberetti

                                si puliscono bene le cozze e si fanno aprire sul fuoco coperte e con un po" di pepe nero
                                si fanno aprire allo stesso modo le vongole, si sgusciano.
                                si lessano i gamberetti e si sgusciano.
                                In una terrina si mettono i fagioli, la cipolla affettata sottilmente, l'origano, il prezzemolo tritato, il sale, l'olio, l'aceto, i frutti di mare i gamberetti e si mescola bene
                                volendo si possono omettere i frutti di mare e mettere solo gamberetti o al contrario.
                                Amo la cucina da quando ero bambina, principalmente è la cucina della mia tradizione ma non disdegno sperimentazioni e altri territori.il mio blog

                                www.rosariaaifornelli.blogspot.com

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