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  • Consiglio torta di mele per diabetico.......aggiunta ricetta e foto

    Un signore diabetico mi ha chiesto di fargli una torta di mele senza zucchero, è quella con panna che ho postato non molto tempo fa, ore ho paura he proprio sena zucchero venga una ciofeca, e metto 50 g di zucchero secondo voi è rischioso?
    Non è forte colui che non cade mai ma colui che cadendo ha la forza di rialzarsi

  • #2
    puoi usare tranquillamente i dolcificanti liquidi che trovi in farmacia , appositi per i diabetici , e che sono anche adatti per le cotture al forno. oppure lo stevia . lo zucchero no anche se è poco e poi dipende dal tipo di diabete ....
    lallina forgiamps

    no amatriciana? no party!

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    • #3
      Grazie lallina, la stevia mi hanno detto che ha un retrogusto di liquirizia.
      Non è forte colui che non cade mai ma colui che cadendo ha la forza di rialzarsi

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      • #4
        Io avevo fatto questa Torta di mele con dolcificante

        "...nella vita non è importante per quanto tempo saremo insieme, quello che succederà in futuro, i progetti che non potremo condividere.. l'importante è esserci incontrati.. è questo l'importante"
        Il mio blog: Tentazioni di gusto

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        • #5
          Pubblicato originariamente da lallina Visualizza il messaggio
          puoi usare tranquillamente i dolcificanti liquidi che trovi in farmacia , appositi per i diabetici , e che sono anche adatti per le cotture al forno. oppure lo stevia . lo zucchero no anche se è poco e poi dipende dal tipo di diabete ....
          Lallina approfitto del tuo intervento per sottolineare un particolare importante riguardo ai prodotti venduti come stevia: non si tratta di 100% stevia, anzi, la maggiorparte sono una mistura di altri tipi di dolcificanti (se non zuccheri) e stevia mescolati insieme. Visto che si tratta di utilizzo per diabetici (ricordiamo anche che non tutti i diabetici e diabeti sono uguali) credo sia importante prestare particolarmente attenzione, anche perché i dolcificanti possono a volte essere più pericolosi dello zucchero in caso di diabete. Suppongo sia stato un trucco commerciale "necessario" e truffaldino dovuto alla fama della stevia 0 calorie, ma con forte sapore di menta (o liquirizia, a sentire chi l'ha provata) e al fatto che il potere dolcificante della stevia è altissimo rispetto allo zucchero e per questo va mescolata ad altre sostanze. In altre parole, per aumentarne il volume utilizzano amidi, per ridurre il sapore mentolato mescolano la stevia ad altri dolcificanti. Indico un articolo di Gianna Ferretti, docente e ricercatrice di biochimica, a chi possa interessare.
          http://trashfood.com/?s=stevia
          Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c'è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti. Cesare Pavese
          "Il fascismo si cura leggendo e il razzismo si cura viaggiando." Miguel de Unamuno

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          • #6
            Pubblicato originariamente da Bruna Cipriani Visualizza il messaggio
            Io avevo fatto questa Torta di mele con dolcificante

            Che bella! Grazie Bruna, mi sa che l'ho già salvata, vado a vedere.
            Non è forte colui che non cade mai ma colui che cadendo ha la forza di rialzarsi

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            • #7
              E una crostata? O uno strudel?

              Nel mio repertorio ho la crostata di mele che ho imparato al French Culinary, la pasta la puoi fare come una semplice brise', fai una composta di mele cotte e metti sopra la mele a fettine. Se serve la ricetta dettagliata la posto.
              Oppure lo strudel, dove non hai assolutamente bisogno di zucchero.

              Io ho in dispensa una boccetta di stevia liquida alla vaniglia, non ci sono assolutamente altri dolcificanti mischiati.
              La cosa che ho letto e mi e' sembrata interessante e' sull'uso dell'isomalto (http://it.wikipedia.org/wiki/Isomalto), so che e' lassativo in grandi dosi e che ha la meta' del potere dolcificante dello zucchero, ma vedevo su chefsteps che lo usano in quelle preparazioni dove vogliono un prodotto che si comporti come lo zucchero (ad es caneles salate) ma non il potere dolcificante dello zucchero. Se mi interessassero le torte fare un esperimento con isomalto e stevia liquida, proprio per vedere il risultato.
              Francesca Spalluto

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              • #8
                Un diabetico dovrebbe sapere che cosa possa mangiare e che cosa no. Oltre al contenuto di zuccheri, infatti, deve tenere conto dell'indice glicemico degli ingredienti. Io userei farina integrale, magari mischiata alla farina di carrube, e fruttosio. Limiterei la panna, il cui IG è pari a 0 ma il cui indice insulinico è molto alto. E gli consiglierei di non eccedere.
                Cristina

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                • #9
                  Grazie Francesca se puoi si posta la ricetta anche per lo strudel se ne hai una, ma, la stevia alla vniglia dove l'hai trovata?

                  Nel frattempo ho trovato una ricetta di paolaas torta rustica di mele e l'ho modificata, eccola:

                  Ingredienti originali:

                  800 g di mele (pesate prima di pulirle)
                  200 g di farina integrale
                  60 g di olio
                  3/4 di bustina di lievito
                  2 uova
                  30 gocce di dolcificante TIC
                  100 g di latte
                  1 cucchiaino raso di cannella

                  i miei ingredienti:

                  4 mele
                  200 g di farina 00
                  4 cucchiai di olio di girasole
                  3/4 di bustina di lievito
                  2 uova
                  65 gocce di dolcificante Dulceril (ne ho messo poche per volta fin a quando ho sentito l'impasto un po' dolce)
                  2 tazzine da caffè di latte scremato
                  1 bicchierino di yogurt greco 2% (170 gr)
                  cannella q.b.
                  1 pizzico di sale

                  Ho messo in una ciotola lo yogurt, le uova, l'olio, la cannella, il sale e le gocce di dolcificante, unito la farina mescolata con il lievito, il latte poco alla volta, una volta ottenuto un impasto cremoso ho tagliato due mele a pezzetti piccoli e le ho incorporate all'impasto, infine messo il tutto in una teglia imburrata e infarinata, ho tagliato a spicchi le altre due mele e le ho disposte sopra la torta, la teglia mi pare sia da 26. Cotto in forno caldo per 40/45 minuti circa. Spero di non aver fatto troppi danni, non so ancora se gli piace, me lo farà sapere più tardi.

                  Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

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                  Non è forte colui che non cade mai ma colui che cadendo ha la forza di rialzarsi

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                  • #10
                    Bella!!!!!
                    "...nella vita non è importante per quanto tempo saremo insieme, quello che succederà in futuro, i progetti che non potremo condividere.. l'importante è esserci incontrati.. è questo l'importante"
                    Il mio blog: Tentazioni di gusto

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                    • #11
                      Questa crostata ha naturalmente pochissimo zucchero e puoi omettere pure lo zucchero nella composta, per base puoi fare anche una brisee'.



                      Crostata di mele semplicissima

                      Per la frolla
                      200 g di farina
                      100 g di burro
                      30 g di zucchero
                      un pizzico di sale
                      un uovo
                      un cucchiaio di acqua ghiacciata se serve

                      setacciare la farina con lo zucchero e il sale, procedere come per una normale frolla, sbriciolando velocemente la farina e il burro e amalagamare con l’uovo, eventualmente, solo se necessario aggiungere un cucchiaio di acqua ghiacciata. Far riposare almeno mezz’ora.

                      Foderare una teglia da crostate di 20 cm di diametro e rimettere in frigo.

                      Per la composta di mele
                      4-5 mele piccolo medie
                      50 g di zucchero (volendo si puo' pure omettere)
                      ½ limone

                      appena sbucciate le mele, strofinarle con mezzo limone, tagliarle a dadini (peso netto circa 550 g per la crostata di 20 cm). Metterle a stufare con lo zucchero in una pentola dal fondo pesante. Io non devo aggiungere neanche acqua, basta tenerle semi-coperte all’inizio. In circa 30-40 minuti sono fatte, devono essere morbidissime, ma non proprio ridotte in pure’. Alla fine scoperchiare e alzare la fiamma, far leggeremente caramellare, in ogni caso deve essere asciutto. Stendere su un piatto in modo da far raffreddare velocemente.

                      Per la decorazione
                      2 mele medie
                      ½ limone
                      poca gelatina di albicocche (o marmellata)
                      poco burro fuso
                      zucchero di canna (facoltativo)

                      Versare la composta di mele nel guscio.
                      Sbucciare le mele per la decorazione e strovinarle con il limone. Io le taglio a meta’, le scavo con l’attrezzino per fare le palline di melone e le taglio in quarti. Le affetto con la mandolina. Se non l’avete, dovete avere un po’ di pazienza e affettarle tutte uguali, Massimo 3 mm di spessore.

                      Preriscaldare il forno a 220.

                      Adagiare le fettine di mela sulla composta, bisogna metterle molto serrate, perche’ le mele in cottura di “restringono” e’ importante che non si veda assolutamente la composta.
                      Il secondo cerchio, interno, lo riempio andando in senso contrario. Spennellare di burro fuso le mele e mettere in forno, sul ripiano piu’ basso (e’ importante per cuocere bene il fondo). Dopo 10 minuti abbassare a 170 e continuare per circa mezz’oretta.
                      Man mano bisogna rigirare la torta e spennellare con un po’ di burro. Alla fine, spolvero con poco zucchero di canna e burro (si’ ancora, ma qualche picchiettata per volta) e accendo il ventilato. Oppure si puo’ mettere sotto il grill, coprendo con la stagnola I bordi e stando a guardare, altrimenti brucia. Le mele devono essere dorate, leggermente scure ai bordi, e la frolla dorata.

                      Stemperare un po’ di marmellata di albicocche con poca acqua, passarla al setaccio e spennellare la crostata.


                      NOTA: Per farla venire cosi' precisa ci vuole proprio la mandolina o l'affettatrice.


                      Questo e' il mio strudel, dove metto solo un pizzichino di zucchero nell'impasto. Niente nel ripieno, solo uvetta

                      Strudel di mele





                      150 g di farina, un pizzico di sale, un pizzico di zucchero, 50 g di burro morbido, a volte mezzo uovo a volte no, acqua tiepida quanto basta per un impasto morbido. A furia di sbatterlo e lavorarlo sul tavolo viene di una bella consistenza setosa. In passato mettevo l'impasto sotto una ciotola capovolta riscaldata...adesso lo metto semplicemente sotto una ciotola, riesco a tirarlo benissimo in ogni caso.

                      Come tirare la pasta? Lavorando su un canovaccio spolverato di amido, inizio a tirare la pasta con un mattarello normale, quando il disco ha raggiunto dimensioni discrete passo all'oklava, un mattarello turco molto lungo e sottile, quando ne ero sprovvista ho usato anche un manico di scopa non trattato (o come in questa foto, una cosa simile reperita in una falegnameria)
                      Si arrotola un bordo di sfoglia, quello piu' vicino, sul mattarello, mani al centro, man mano che si arrotola, le mani velocemente si muovono dal centro fino ai lati, si arrotola e srotola piu' volte, con lo stesso movimento, poi si ruota di poco il disco e si continua cosi' . Di solito l'impasto non attacca, se proprio serve, uso un po' di amido di grano.



                      Solo quando la sfoglia e' molto sottile, la tiro con le nocche, con molta delicatezza cercando di non lacerarla










                      Rifilo i bordi, dando un aspetto regolare. Per gusto mio, piu' delle renette, preferisco le golden affettate sottili, magari un po' acerbine, non aggiungo zucchero. A volte spargo sulla sfoglia un po' di pangrattato tostato nel burro, il piu' delle volte non mi sembra che ce ne sia la necessita'. Sulle fettine di mela faccio solo cadere un paio di manciatine di noci tritate, uvetta e pinoli. A volte pochissima cannella.



                      Ripiego leggeremente un dito di sfoglia sul ripieno, lateralmente, e arrotolo con l'aiuto del canovaccio




                      Faccio scivolare lo strudel su una teglia foderata di carta forno, l'accomodo per bene, spennello di burro fuso e mando in forno caldo a 180 finche' non e' ben dorata



                      Spolveratina di zucchero a velo ed e' fatto



                      Per quanto riguarda la stevia alla vaniglia, io la compro da Wholefoods, ma vivendo negli STati Uniti e' tutt'altra cosa. Non so cosa si trova in Italia o in Europa.

                      Guarda Qui
                      https://nunaturals.com/productcategory/20 (spediscono all'estero)
                      Veramente non c'e' solo alla vaniglia, guarda qui hanno 17 aromi
                      http://www.sweetleaf.com/products/sweet-drops-products
                      pagina per l'acquisto http://www.shopsweetleaf.com/pages/S...6-Returns.html
                      Ancora
                      http://www.nowfoods.com/Foods/Better...vored-Liquids/
                      Francesca Spalluto

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                      • #12
                        Ti ringrazio sei stata molto gentile.
                        Non è forte colui che non cade mai ma colui che cadendo ha la forza di rialzarsi

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                        • #13
                          grazie per le info..in effetti lo stevia non mi piace,ha questo retrogusto strano...io uso il dolcificante liquido sucaryl, ma ne uso poco solo nel latte,poche gocce ....anche se da quando ho fatto la sleeve allo stomaco non ho più il diabete, cerco ugualmente di contenere gli zuccheri.dolci ne mangio pochi quasi niente .
                          lallina forgiamps

                          no amatriciana? no party!

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                          • #14
                            E fare i petit croissants? Io li ho fatto più volte per un amico diabetico dell'ing. Non hanno zucchero nella pasta (se può potrebbe mettere un po' di zucchero a velo sopra) e sopratutto poi farne 16 per disco ottenendo così dei mini bocconcini con cui togliersi la voglia (ne mangia uno/due e la dose è davvero minima),
                            Io invece che con la marmellata li facevo con i pezzetti di frutta per lui.

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                            • #15
                              Come è stato sottolineato attenzione al fai da te. Sempre chiedere e informarsi cosa può/non può mangiare.
                              Io anni addietro feci un "arrosto" per una celiaca che non ha potuto mangiare la mia torta fatta con tutto l'amore possibile per via di un paio di cose che non sapevo...

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