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  • ho trecciolato...

    orbene, con piccole modifiche:
    avevo solo manitoba,
    il lievito era scaduto,
    ho messo un uovo e un tuorlo,
    mi sono dimenticata di spennellare subito dopo aver fatto la treccia e ho ottemperato solo prima di infornare.

    ho fatto lievitare il primo blob per un paio d'ore ed era bello; poi ho fatto la treccia e sono andata a danza (per cui c'è rimasto dalle 19.30 alle 22.30).
    risultato: era immenso!!!!
    ma immenso non solo in altezza, bensì anche e sicuramente di + in larghezza: praticamente mi ha riempito la teglia dell'arrosto, ma era voluminosissimo...una paura!!!
    l'ho cotto ed è risultato molto molto buono e gradito alla famiglia.
    ora vi chiedo: come cavolo si fa a non farlo spatasciare? potrebbe andar bene metterlo in uno stampo da plumcheic?
    l'ho forse fatto lievitare troppo, la seconda volta?
    Scambiabile per una manciata di semi di chia

  • #2
    Pure a me si spatascia se lo lascio sulla teglia da forno.

    Ho risolto usando gli stampi da plumcake, li rivesto da carta da forno e metto dentro l'impasto (non a forma di treccia ma semplicemente di salsicciotto), in questo modo lievitando assume la forma di un pancarrè. La bontà fenomenale rimane!!! slurrrrpppp

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    • #3
      Benvenuta nel klèb delle trecciolatrici [img]graemlins/E8.gif[/img]

      Anch'io avevo fatto una treccia sola ed era venuta enorme.
      La prossima volta ne farò almeno 2 se non 3 con lo stesso impasto.
      Dovrebbe spatasciarsi di meno credo.
      "questa commistione contribuisce a fare di Coqui quel che è!!!! Una famiglia dove si chiacchiera di tutto, mangiando." Il Tosco

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      • #4
        per favore, mi dite dove trovo la ricetta? nelle ricette? ma come si chiama, per non "toppare" e magari stamparmene un'altra? Grazie!!!
        io, per la mia salute, farei qualsiasi cosa tranne la dieta e il moto (O. Wilde)

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        • #5
          Ma parlate della treccia Bertelli? Io ho fatto le treccine monodose aggiungendo l'uvetta. Non sono aumentate tipo blob, e ne ho fatte 10 o 12 non ricordo

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          • #6
            cita:
            Inviato da: elisabetta66:
            Ma parlate della treccia Bertelli[/QUOTE]
            io, per la mia salute, farei qualsiasi cosa tranne la dieta e il moto (O. Wilde)

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            • #7
              cita:
              Inviato da: nannì:
              cita:
              Inviato da: elisabetta66:
              Ma parlate della treccia Bertelli[/QUOTE]
              [/QUOTE]Nannì sì è la treccia Bertelli, la ricetta la trovi sotto Panini dolci al latte, scusa se non la ricopio. Devo andare a controllare il brasato della Rossanina.

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              • #8
                Ecco rimetto la ricetta ... ormai me la porto appresso anche di notte, la deposito sotto il cuscino ... sia mai che qualcuno mi chiama alle due e abbia voglia di trecciolare ... [img]graemlins/E17.gif[/img]

                Treccia lievitata (Bertelli)

                500 gr di farina 00 (oppure 400 + 100 Manitoba)
                1 cubetto di lievito 25 gr.
                2 tuorli + 1 tuorlo per spennellare superficie
                100 gr. zucchero
                75 gr. burro fuso
                200 ml acqua tiepida o latte
                1 cucchiaino di sale fino

                Setacciare farina e sale e mettere nell'impastatrice. Aggiungere lievito sciolto in 100 ml di acqua tiepida + lo zucchero sciolto negli altri 100 ml di acqua tiepida, aggiungere i 2 tuorli e metà del burro fuso. Impastare. Aggiungere il rimanente burro fuso. Impastare nuovamente. Ne risulterà un impasto piuttosto morbido. Coprire bene e lasciare lievitare (anche tutta la notte) in luogo caldo. L'impasto triplicherà.
                Ora impastare nuovamente aggiungendo se necessario 1-2 cucchiai di farina, fare la treccia (io ne faccio due), partendo da tre rotolini e disporre su placca del forno ricoperta di carta forno e spennellare con tuorlo sbattuto. Lasciare lievitare per un'altra ora e quindi versare nelle fessure della treccia un po' di zucchero a filo. Infornare in forno già caldo a 180 gradi per ca. 15-20 minuti.


                Tanto per la cronaca: si chiama Bertelli perché è la ricetta di una nota pasticceria di Trento che appunto si chiama Pasticceria Bertelli; per quelli che verranno a Trento domenica vi porterò a mangiare quella originale!!!
                Tu mi hai fatto conoscere amici che non conoscevo, Tu mi hai fatto sedere in case che non erano la mia, Chi mi era lontano oggi è vicino e lo straniero è divenuto mio fratello (Tagore)

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                • #9
                  cita:
                  Inviato da: MarinaB:
                  Ecco rimetto la ricetta ... ormai me la porto appresso anche di notte, la deposito sotto il cuscino ... sia mai che qualcuno mi chiama alle due e abbia voglia di trecciolare ... [img]graemlins/E17.gif[/img]

                  Treccia lievitata (Bertelli)

                  500 gr di farina 00 (oppure 400 + 100 Manitoba)
                  1 cubetto di lievito 25 gr.
                  2 tuorli + 1 tuorlo per spennellare superficie
                  100 gr. zucchero
                  75 gr. burro fuso
                  200 ml acqua tiepida o latte
                  1 cucchiaino di sale fino

                  Setacciare farina e sale e mettere nell'impastatrice. Aggiungere lievito sciolto in 100 ml di acqua tiepida + lo zucchero sciolto negli altri 100 ml di acqua tiepida, aggiungere i 2 tuorli e metà del burro fuso. Impastare. Aggiungere il rimanente burro fuso. Impastare nuovamente. Ne risulterà un impasto piuttosto morbido. Coprire bene e lasciare lievitare (anche tutta la notte) in luogo caldo. L'impasto triplicherà.
                  Ora impastare nuovamente aggiungendo se necessario 1-2 cucchiai di farina, fare la treccia (io ne faccio due), partendo da tre rotolini e disporre su placca del forno ricoperta di carta forno e spennellare con tuorlo sbattuto. Lasciare lievitare per un'altra ora e quindi versare nelle fessure della treccia un po' di zucchero a filo. Infornare in forno già caldo a 180 gradi per ca. 15-20 minuti.


                  Tanto per la cronaca: si chiama Bertelli perché è la ricetta di una nota pasticceria di Trento che appunto si chiama Pasticceria Bertelli; per quelli che verranno a Trento domenica vi porterò a mangiare quella originale!!!
                  [/QUOTE]Grazie mille! ma... e se io non metto lo zucchero non può trasformarsi in una treccia pseudo-salata tipo pan brioche? cosa ne pensi?
                  io, per la mia salute, farei qualsiasi cosa tranne la dieta e il moto (O. Wilde)

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                  • #10
                    Se vuoi fare il pan brioche, allora ti consiglio la ricetta di Anna Urbani, ecco te la rimetto qui ... Oddio le mie riposte sono sempre tutte uguali [img]graemlins/E17.gif[/img] ... adesso mi prendo na segretaria!

                    PAIN BRIOCHE_ANNA

                    Ingredienti:

                    500 gr di farina 00 (oppure 250g di farina di Manitoba e 250g farina 0)
                    25 gr di lievito di birra
                    3 uova intere + 1 rosso
                    20 gr di zucchero
                    100 gr di burro
                    100 gr di latte
                    7 gr di sale

                    Procedimento

                    Unire lo zucchero alla farina , sciogliere il lievito nel latte amalgamare il tutto con le uova il sale e il burro a piccoli pezzi, una volta incorporato il tutto lasciare lievitare per circa un ora, finche avrà raddoppiato il suo volume. ( puoi preparare l’impasto e tenere in frigo per una notte, risulterà migliore)
                    Rimpastare di nuovo e dare la forma a piacere spennellare con uovo battuto intero e coprire con semi di papavero o di sesamo.
                    Lasciare lievitare, per il tempo necessario , circa 1 ora.
                    Cuocere in forno a 180° per 25 minuti.
                    Quando sentiremo il profumo sarà cotto .
                    Io a Natale uso le forme a stella cometa o ad albero.
                    Puoi dividerlo in panini e in ciascuno mettere o del formaggio, uvetta, pinoli , oliva ecc.
                    Prepari del burro fuso e bagni ogni panino nel burro e lo appoggi nello stampo a cerniera,naturalmente imburrato. Devi spennellare con uovo intero battuto e puoi mettere sopra dei semi di sesamo o papavero o cumino Per fare la treccia a corona , dividi in tre e fai la treccia, puoi farcire a piacere e poi dare la forma tonda e guarnisci a tavola con del pungitopo.
                    Per capodanno puoi farcire i panini con del cotechino e fare dei piccoli croissant.
                    Tu mi hai fatto conoscere amici che non conoscevo, Tu mi hai fatto sedere in case che non erano la mia, Chi mi era lontano oggi è vicino e lo straniero è divenuto mio fratello (Tagore)

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                    • #11
                      Grazie mille, Marina, sei stata eccezionale!!!Proverò e..... speriamo bene.
                      io, per la mia salute, farei qualsiasi cosa tranne la dieta e il moto (O. Wilde)

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                      • #12
                        Marina [img]graemlins/E17.gif[/img] [img]graemlins/E16.gif[/img]
                        "questa commistione contribuisce a fare di Coqui quel che è!!!! Una famiglia dove si chiacchiera di tutto, mangiando." Il Tosco

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