﻿{"id":11762,"date":"2014-08-25T21:33:19","date_gmt":"2014-08-25T19:33:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.coquinaria.it\/?p=11762"},"modified":"2014-08-21T09:14:07","modified_gmt":"2014-08-21T07:14:07","slug":"unemozione-data-dalla-passione-valle-daosta-maurizio-sevi-clusaz","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.coquinaria.it\/?p=11762","title":{"rendered":"Un&#8217;emozione data dalla passione. Valle d&#8217;Aosta. Maurizio, Sevi e La Clusaz."},"content":{"rendered":"[captionpix align=&#8221;left&#8221; v-align=&#8221;top&#8221; theme=&#8221;photo&#8221; width=&#8221;100&#8243; imgsrc=&#8221; http:\/\/www.coquinaria.it\/forum\/image.php?u=4131&amp;dateline=1368368028;type=thumb&#8221; imglink=\u201cnone\u201d captiontext=&#8221;di Rossanina&#8221;]\r\n\r\n<h2><strong>Un&#8217;emozione data dalla passione. Valle d&#8217;Aosta.\u00a0Maurizio, Sevi e La Clusaz.<\/strong><\/h2>\r\n<span style=\"font-size: medium;\">E fu cos\u00ec che, su consiglio di Luciana, una domenica a pranzo andammo alla locanda di La Clusaz. \u201cSe oggi avete voglia di mangiare bene anche a pranzo provate la locanda\u00a0<i>La Clusaz,<\/i>\u00a0a Gignod. E\u2019 un posticino carino, si mangia bene, i proprietari sono gentili. Fa piatti raffinati ma molto legati a territorio\u201d.\r\nNon ci aveva detto per\u00f2 che si trattava di un ristorante stellato. E noi arrivammo in jeans e maglietta. Ma tant\u2019\u00e8, Maurizio e signora non si scomposero di una virgola.\r\n[captionpix align=&#8221;right&#8221; theme=&#8221;photo&#8221; width=&#8221;400&#8243; imgsrc=&#8221;http:\/\/www.coquinaria.it\/forum\/attachment.php?attachmentid=9244&amp;d=1407680971&#8243; \u00a0imglink=\u201cnone\u201d captiontext=&#8221;\u00a9 L&#8217;ing&#8221;]\r\n\r\n<span style=\"font-size: medium;\">Rimanemmo decisamente ben colpiti dai diversi men\u00f9 interessanti e decisamente &#8220;economici&#8221; visto il livello che poi verificammo.\r\nDi fronte alla straordinaria selezione di vini, Nicola prov\u00f2 a chiedere se ci fosse la possibilit\u00e0 di prendere un bicchiere \u201cNo, abbiamo solo le mezze, i clienti che preferirebbero il vino al bicchiere sono pochi e il vino si danneggerebbe\u201d. Fu cos\u00ec che arriv\u00f2 la mezza bottiglia di vino, che Maurizio spieg\u00f2 nei dettagli. O meglio, ci raccont\u00f2 chi era il produttore (della zona), che tipo di scelta aveva fatto, che passione metteva nel suo lavoro. Di nuovo la passione. Quella di Maurizio e del produttore di vino.\r\n<\/span>\r\n<span style=\"font-size: medium;\">\r\nIl pranzo fu molto, molto, molto gradevole, si sentiva che tutti gli elementi del pasto erano curati, dalla scelta degli ingredienti alla perfezione della cottura. L\u2019atmosfera era familiarmente formale, formalmente familiare, insomma, si stava bene e non sentivamo pi\u00f9 il disagio dei nostri jeans e maglietta. Porzioni misurate che alla fine del pasto ti permettevano di essere ben sazio ma non strabordante. Di alzarti da tavola felice e soddisfatto.<\/span>\r\n<span style=\"font-size: medium;\">\r\nPagammo il conto, che si rivel\u00f2 di nuovo davvero molto abbordabile e con un ottimo rapporto qualit\u00e0 prezzo, forse il pi\u00f9 alto mai visto e, mentre stavamo per uscire il proprietario ci chiam\u00f2.\r\n\u201cVi va di vedere la mia cantina?\u201d E mentre l\u2019ing si fiondava, io ebbi la sensazione di un lieve disagio in Maurizio. Pensai che avesse sbagliato il conto. E avevo visto bene.\r\n\u201cHo visto che avete consumato neppure met\u00e0 della mezza bottiglia di vino. E io ve l\u2019ho fatta pagare tutta. Mi scuso, non me ne sono accorto. Se accettate mi piacerebbe darvene una nuova, da bere quando siete in giro o a casa\u201d. E ci regal\u00f2 una bottiglia di vino.<\/span>\r\n<span style=\"font-size: medium;\">\r\nLa passione.\r\nLa passione per il proprio lavoro. La voglia di soddisfare due clienti nuovi. Uscimmo dal locale con la nostra bottiglia in mano. Certi che quella non sarebbe stata la nostra ultima volta l\u00ec. Perch\u00e9 avevamo trovato un uomo speciale. Che ci aveva fatto sentire importanti per lui.\r\nL\u2019anno dopo ci siamo tornati. Avendo scoperto che facevano mezza pensione ci siamo rimasti.\r\nTre giorni. <\/span>\r\n\r\n[captionpix align=&#8221;right&#8221; theme=&#8221;photo&#8221; width=&#8221;400&#8243; imgsrc=&#8221; http:\/\/www.coquinaria.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/clusaz-vellutata-pescatrice.jpg&#8221; \u00a0imglink=\u201cnone\u201d captiontext=&#8221;\u00a9 L&#8217;ing&#8221;]\r\n\r\n<span style=\"font-size: medium;\">E l\u2019anno scorso pi\u00f9 di una settimana.\r\nE\u2019 bastato dire che io non potevo mangiare glutine e latticini per vedere creare all\u2019istante dei men\u00f9 appositi per me.\r\nOgni giorno.\r\nOgni pasto.\r\nTutto curatissimo.\r\nE che dire dell\u2019ultima sera, quando abbiamo optato per il men\u00f9 dello chef?\r\nOtto portate tutte a scelta della brigata di cucina, nessuna opzione per i clienti di scegliere, ma la libert\u00e0 dei cuochi di offrire quello che meglio ritengono opportuno. Di stupire il cliente.\r\nE ci sono riusciti.\r\nLasciandoci senza parole. Riuscendo a non ripetere nulla di quello che avevamo assaggiato nella settimana di permanenza. Tutto senza glutine, senza lattosio e senza lievito. Con una variante per Nicola perch\u00e9 &#8220;ci terremmo a fargli assaggiare un piatto speciale&#8221;.\r\nQuella della Clusaz \u00e8 una mezza pensione straordinaria in cui a volte, oltre a seguire le mie esigenze di gourmet appassionata ma intollerante a mezzo milione di cibi, la cena diveniva pranzo per venire incontro alle nostre esigenze di turisti. In cui i piatti si modificano e il piatto dei formaggi diviene per l\u2019ing piatto forte della mezza pensione perch\u00e9, dopo aver visto il carrello, il pi\u00f9 bello mai visto, non riesce a fare a meno di provarli. E Maurizio si sofferma a spiegare. A raccontarci i produttori, a spiegarci dove sono gli allevamenti, dove \u00e8 possibile conoscere quel casaro o quel norcino. O quel produttore di lamponi, cos\u00ec speciale.<\/span>\r\n\r\n<span style=\"font-size: medium;\">Parole sussurrate quelle di Maurizio. Che, a parte per quello che riguarda le descrizioni dei suoi gioielli, parla poco, piano. E sorride. Di quei sorrisi schietti, veri.\r\nMaurizio che si \u00e8 quasi commosso quando al ritorno dalla Francia ci siamo fermati con un pezzo di Comt\u00e9 per lui, appassionato conoscitore dell\u2019argomento.\r\nMaurizio che, con la compagna, ti fa sentire uno di famiglia.<\/span>\r\n\r\n<span style=\"font-size: medium;\">Maurizio e Sevi aspettateci. Stiamo per tornare!!!<\/span>\r\n\r\n&nbsp;\r\n<h2>AGGIORNAMENTO 2014<\/h2>\r\n[captionpix align=&#8221;left&#8221; theme=&#8221;photo&#8221; width=&#8221;300&#8243; imgsrc=&#8221;http:\/\/www.coquinaria.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/trio-clusaz.jpg&#8221; \u00a0imglink=\u201cnone\u201d captiontext=&#8221;\u00a9 L&#8217;ing&#8221;]\r\n\r\n<span style=\"font-size: medium;\">Ed eccoci di nuovo qui. Vacanze ad Aosta? come mancare all\u2019appuntamento anche quest\u2019anno con La Clusaz?\r\nAd accoglierci di nuovo Maurizio, con il suo sorriso timido, e lo sguardo del gatto sornione. Un abbraccio fugace e un sorriso che vale pi\u00f9 di mille parole.\r\nPochi minuti ed ecco la telefonata. \u201cSiamo al chilometro undici. Arriviamo!\u201d<\/span>\r\n\r\n<span style=\"font-size: medium;\">La porta si apre ed arrivano Archicuoca e Gigi. Due baci, un sorriso e via, nel salottino a fare due chiacchiere. Anche tre. Meglio quattro. Si fa l\u2019ora dell\u2019aperitivo. Appare la cameriera: \u201cvi porto qualcosa?\u201d Ci guardiamo e \u201cma s\u00ec, quattro t\u00e8\u201d.\r\nCon due biscottini che sia mai che si perdesse l\u2019abitudine. Altro che calice di champagne e salatini.<\/span>\r\n\r\n<span style=\"font-size: medium;\">Noi siamo di montagna e l\u2019appetito non ci manca!!!\r\nAlle sette e mezzo, uno sguardo d\u2019intesa e via! in sala da pranzo.\r\nLa cena assai piacevole, con i tempi lenti che si addicono a degli amici a cena in vacanza. Un sorbetto di mojito come pre-dessert da far girare la testa (la mia ha girato eccome\u00a0\u00a0mi \u00e8 pure presa la ridarola\u00a0) e un piatto di formaggi che ha fatto andare in sollucchero Isabella.\r\nUna serata tranquilla, divertente e piacevole, in ottima compagnia. E il fatto che gli altri ospiti non abbiamo ucciso l\u2019ing che li avvampava spesso con il flash \u00e8 gi\u00e0 un gran successo!!<\/span>\r\n\r\n[captionpix align=&#8221;right&#8221; theme=&#8221;photo&#8221; width=&#8221;400&#8243; imgsrc=&#8221;http:\/\/www.coquinaria.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/formaggiwtmk.jpg&#8221; \u00a0imglink=\u201cnone\u201d captiontext=&#8221;\u00a9 L&#8217;ing&#8221;]\r\n\r\n<span style=\"font-size: medium;\">Alla fine poi, mentre Gigi e Isabella tornavano a casa, ci siamo fermati a parlare con Maurizio di formaggi e di piccoli produttori locali.\r\n\r\n<span style=\"font-size: medium;\">La valle si sta svegliando e sempre pi\u00f9 giovani sono tornati a dedicarsi alle produzioni agricole e artigianali. Di qualit\u00e0. Forse l\u2019unico modo per combattere la crisi, per riuscire a differenziarsi in un mercato che gioca al ribasso e dove la qualit\u00e0 tende ad appiattirsi. L\u2019unico modo per combattere i polli alllevati in grandissimi capannoni, con un foglio 4 per \u201cnon muoversi\u201d e le mucche in stalla ridotte a puri lattifici.<\/span>\r\n\r\n[captionpix align=&#8221;left&#8221; theme=&#8221;photo&#8221; width=&#8221;400&#8243; imgsrc=&#8221;http:\/\/www.coquinaria.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/sbav.jpg&#8221; \u00a0imglink=\u201cnone\u201d captiontext=&#8221;\u00a9 L&#8217;ing&#8221;]\r\n\r\n<span style=\"font-size: medium;\">Riuscire a fare un prodotto di qualit\u00e0 e riuscire a comunicarlo \u00e8 fondamentale e credo che sia giusto mettersi al fianco di Maurizio per combattere questa battaglia per la riconoscibilit\u00e0 di un territorio.<\/span>\r\n\r\n<span style=\"font-size: medium;\">Qui abbiamo assaggiato formaggi straordinari, salumi indimenticabili, pane di segale fatto come un tempo, olio di noci e frutti di bosco profumati&#8230; perch\u00e9 la Valle non \u00e8 solo Fontina e polenta (altro che quella precotta!!!!) ma molto di pi\u00f9.\r\nLa valle \u00e8 passione. Passione per un territorio.<\/span>\r\n\r\n<span style=\"font-size: medium;\">E quando la passione \u00e8 vera si vede.\r\nBasta guardare la faccia di Isabella mentre Maurizio le illustra i formaggi che le sta per servire&#8230;\r\n\r\n&nbsp;\r\n\r\n&nbsp;\r\n\r\nhttp:\/\/www.laclusaz.it<\/span><\/span><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"[captionpix align=&#8221;left&#8221; v-align=&#8221;top&#8221; theme=&#8221;photo&#8221; width=&#8221;100&#8243; imgsrc=&#8221; http:\/\/www.coquinaria.it\/forum\/image.php?u=4131&amp;dateline=1368368028;type=thumb&#8221; imglink=\u201cnone\u201d captiontext=&#8221;di Rossanina&#8221;] Un&#8217;emozione data dalla passione. Valle d&#8217;Aosta.\u00a0Maurizio, Sevi e La Clusaz. 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