﻿{"id":6768,"date":"2013-09-22T06:31:13","date_gmt":"2013-09-22T04:31:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.coquinaria.it\/?p=6768"},"modified":"2013-07-30T17:22:50","modified_gmt":"2013-07-30T15:22:50","slug":"la-mia-cucina-napoletana-a-milano-la-cucina-delle-feste","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.coquinaria.it\/?p=6768","title":{"rendered":"La mia cucina napoletana a Milano. La cucina delle feste."},"content":{"rendered":"[captionpix align=&#8221;left&#8221; v-align=&#8221;top&#8221; theme=&#8221;photo&#8221; width=&#8221;100&#8243; imgsrc=&#8221; http:\/\/www.coquinaria.it\/forum\/image.php?u=4214&#8243; captiontext=&#8221;di Eleonora&#8221;]\r\n\r\n[captionpix align=&#8221;right&#8221; theme=&#8221;photo&#8221; width=&#8221;300&#8243; imgsrc=&#8221;http:\/\/www.coquinaria.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/pizzefritte-1.jpg&#8221; captiontext=&#8221;\u00a9 Nicola Impallomeni&#8221;]\r\n\r\nLe stagioni dell\u2019anno erano scandite da festivit\u00e0, e le festivit\u00e0 solennizzate con piatti particolari, non come adesso, che si trova e si mangia tutto, in qualsiasi periodo.\r\n\r\nA Carnevale, per esempio, era il momento del sanguinaccio, squisita crema a base di cioccolato e sangue di maiale; ormai un caro ricordo, grazie alle normative europee sull\u2019igiene alimentare. Bisognava tenere tutti gli ingredienti pronti in casa, perch\u00e9 non si sapeva mai quando il sangue sarebbe arrivato, e andava cotto subito, prima che coagulasse.\r\n\r\nA marzo non mancavano mai le zeppole di San Giuseppe, fritte e rotolate nello zucchero o nel miele; tutte le mie amiche d\u2019infanzia le ricordano ancora.\r\n\r\nPer Pasqua, la preparazione della pastiera prendeva diversi giorni.\u2028 Bisognava cominciare con l\u2019ammollo del grano, non esistevano le scatolette di grano prelessato in vendita ora nei supermercati, e per reperire l\u2019acqua di fior d\u2019arancio bisognava andare in una farmacia del centro.\u2028Le scuole di pensiero erano diverse; la nonna materna aveva una ricetta che prevedeva la preparazione della crema pasticciera, mentre l\u2019altra nonna ci metteva le uova sbattute, ma quello che \u00e8 certo \u00e8 che per la pasta frolla, ora come allora, ci vuole \u201c \u2018a \u2018nzogna\u201d.\u2028Tutti gli anni si preparavano parecchie pastiere, che venivano offerte ad amici e parenti, lontani da Napoli come noi, quale graditissimo dono.\u2028Il men\u00f9 di Pasqua prevedeva la pasta al forno, rigorosamente senza besciamella (colla da manifesti, secondo mio padre) e l\u2019agnello al forno con piselli e patate, solo qualche volta sostituito con l\u2019agnello in fricassea, con i piselli e le uova sbattute; ricetta che si trova quasi uguale anche in Grecia.\u2028Troppo assorbiti da queste preparazioni, solo raramente rimaneva anche il tempo per fare il tortano, o il casatiello, decorato con le uova intere.\r\n\r\nA giugno era il tempo del nocillo. \u2028Da Napoli ci arrivavano le noci, rigorosamente raccolte la notte di San Giovanni, come vuole la tradizione, e la nonna le tagliava in quarti e le metteva in grandi vasi, insieme all\u2019alcool e alle spezie. Si toglievano dopo 40 giorni, e noi bambine potevamo avere uno spicchio di noce da succhiare, forte di alcool. Il limocino no, non l\u2019abbiamo mai fatto, ho cominciato io qualche anno fa, ma lo faccio solo se riesco ad avere i limoni della costiera amalfitana, o di Procida.\r\n\r\nL\u2019estate era il momento delle conserve di pomodoro, e delle melenzane e dei peperoni sottolio, che venivano pronti per Natale.\r\n\r\nNatale\u2026 Don Ippolito Cavalcanti, duca di Buonvicino, scrisse intorno alla met\u00e0 dell\u2019Ottocento un trattato di cucina teorico-pratica, per la prima volta nella \u201cbella lengua nosta\u201d. Vi si trovano fra l\u2019altro codificati i men\u00f9 tipici delle feste natalizie, che non sono poi variati tantissimo, nel tempo.\u2028La festa pi\u00f9 grande \u00e8 sempre stata la sera della Vigilia.\r\n\r\nIl Cenone comincia con un antipasto \u201cdi magro\u201d che comprende sottolii e sottaceti di tutti i tipi, il baccal\u00e0 in insalata, le acciughe.\u2028Il primo \u00e8 invariabilemente costituito da vermicelli a vongole. Segue il pesce bollito, il fritto di gamberi e calamari e triglie; irrinunciabile \u00e8 il capitone, anch\u2019esso fritto.\u2028 A seguire immancabilmente l\u2019insalata di rinforzo, fatta di cavolfiore bollito unito a sottaceti, olive e acciughe.\u2028Per frutta il \u201cmellone\u201d e gli agrumi che un tempo ci arrivavano da Napoli e profumavano tutta la casa.\u2028Poi la frutta secca, e quindi i dolci: gli struffoli, palline di pasta fritta e avvolta di miele e decorata con confettini colorati, beneauguranti, e poi paste reali, roccoc\u00f2, mustacciuoli, sapienze, susamielli, raffiuoli, raffiuoli a cassata, direttamente in arrivo dai parenti napoletani.\r\n\r\nIl giorno di Natale c\u2019 \u00e8 da stupirsi che qualcuno ancora voglia mangiare, eppure ci si siede a tavola e si ricomincia dall\u2019antipasto, che stavolta contempla anche i salumi, e gli avanzi del capitone fritto messi \u201ca scapece\u201d. \u2028Quindi i tagliolini in brodo di cappone, il cappone lesso, le salsicce a punta di coltello con i friarielli, l\u2019insalata di rinforzo, la frutta, le ciociole (frutta secca) e di nuovo i dolci, e stavolta non pu\u00f2 mancare la cassata.\r\n\r\nEcco, vi ho raccontato la cucina di casa mia, e scusate se mi sono lasciata prendere la mano dai ricordi.\u2028Volutamente non ho parlato di pizza, di tartalli, di sfogliatelle, perch\u00e9 non sono preparazioni casalinghe, quanto meno non per noi.\r\n\r\nE adesso? Adesso vivo sola.\u2028In perenne lotta con la bilancia, la pasta la vedo solo nelle feste comandate, NON incluse le domeniche.\u2028 Tradita dalla fretta, cucino solo cose velocissime e molto semplici, e non ho pi\u00f9 il tempo di aspettare che il caff\u00e8 passi attraverso il filtro di una \u201cnapoletana\u201d.\r\n\r\nHo rispolverato qualche ricetta solo in occasione delle gnam gnam: per fortuna che ci siete voi!","protected":false},"excerpt":{"rendered":"[captionpix align=&#8221;left&#8221; v-align=&#8221;top&#8221; theme=&#8221;photo&#8221; width=&#8221;100&#8243; imgsrc=&#8221; http:\/\/www.coquinaria.it\/forum\/image.php?u=4214&#8243; captiontext=&#8221;di Eleonora&#8221;] [captionpix align=&#8221;right&#8221; theme=&#8221;photo&#8221; width=&#8221;300&#8243; imgsrc=&#8221;http:\/\/www.coquinaria.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/pizzefritte-1.jpg&#8221; captiontext=&#8221;\u00a9 Nicola Impallomeni&#8221;] Le stagioni dell\u2019anno erano scandite da festivit\u00e0, e le festivit\u00e0 solennizzate con piatti particolari, non come adesso, che si trova e si mangia&#8230;","protected":false},"author":31,"featured_media":6769,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[204,49],"tags":[233,203,421,206,424],"class_list":["post-6768","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-campania-regioni","category-cenni-storici","tag-alimentazione","tag-campania","tag-cenni-storici","tag-napoli","tag-regioni"],"jetpack_featured_media_url":"http:\/\/www.coquinaria.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/pizzefritte-1.jpg","_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.coquinaria.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6768","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.coquinaria.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.coquinaria.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.coquinaria.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/31"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.coquinaria.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6768"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.coquinaria.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6768\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.coquinaria.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6769"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.coquinaria.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6768"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.coquinaria.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6768"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.coquinaria.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6768"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}