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  • #16
    servile insieme a un moscato di Trani!
    Io sono astemia da sempre, odio la puzza dell'alcool e chi mi sta vicino non deve bere altrimenti lo odio perche' sentirei la puzza di alcool x giorni, pero'...
    non so cosa e' successo ma ho assaggiato un goccino ino ino sulla punta della lingua di moscato di Trani dopo la panna cotta ed e' buonissimo!
    Rosalba Fucciolo

    mio blog : Il mio Nuovo blog e' qui : www.unacilentanaincucina.blogspot.com

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    • #17
      E se portassi uno Zibibbo!!!
      La porti un bacione a Firenze che l'è la mia città 

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      • #18
        Un Dindarello o un Torcolato,entrambi di Maculan,Breganze.
        Annamaria

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        • #19
          Grazie a tutti.
          Alessandra
          A mangiare sono bravissima, a cucinare sto imparando
          L'uomo nel pozzo: un invito ad agire di più e parlare meno a vanvera - http://alessandra-appuntisparsi.blogspot.com

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          • #20
            E un Moscato Rosa dell'Istituto Agrario di S. Michele all'Adige, no?
            http://www.uaar.it
            http://www.cicap.org/new/index.php
            http://www.flickr.com/photos/rossopersempre/sets/72157626647765870/show/

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            • #21
              Scusa Alessandra ma non riesco a trovare la ricetta delle Margerite di Stresa, ero convinta di averla salvata, ma non è così.
              Ti spiace quando puoi naturalmente e senza fretta postarmela?
              Grazie.

              Silvana
              silvana

              Prendi un sorriso, regalalo a chi non l'ha mai avuto. Mahtma Gandhi

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              • #22
                Silvana la trovi qua
                Alessandra
                A mangiare sono bravissima, a cucinare sto imparando
                L'uomo nel pozzo: un invito ad agire di più e parlare meno a vanvera - http://alessandra-appuntisparsi.blogspot.com

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                • #23
                  Pubblicato originariamente da silvana Visualizza il messaggio
                  Scusa Alessandra ma non riesco a trovare la ricetta delle Margerite di Stresa, ero convinta di averla salvata, ma non è così.
                  Ti spiace quando puoi naturalmente e senza fretta postarmela?
                  Grazie.

                  Silvana
                  Di seguito la ricetta postata da MarinaB con tutti i consigli dei coquinari, QUI il topic

                  MARGHERITE DI STRESA (Elena Chesta)

                  250 gr di burro morbido e facile da lavorare
                  120 gr di zucchero a velo, più altro per spolverare (meglio avere un colino o un setaccino)
                  la buccia di 1/2 limone grattugiata fine
                  un pizzico di sale
                  una bustina di vanillina (io ho usato estratto di vaniglia)
                  4 tuorli di uovo SODO tritati finemente e passati al setaccio
                  200 gr di fecola di patate
                  200 gr di farina 0 di grano tenero (io ho usato 00)

                  In un'ampia ciotola mescolare il burro con zucchero, buccia di limone, il sale e la vanillina fino ad ottenere un impasto omogeneo. Unire l'uovo e procedere fino ad ottenere una pasta morbidissima e gialla.
                  Unire di seguito farina e fecola.
                  Quando l'impasto sarà completamente uniforme riponetelo in frigorifero per qulache decina di minuti per farlo raffreddare.
                  (Su un piano infarinato) stendete la pasta con un mattarello. La pasta sarà spessa 1 cm e da questa ritaglierete con un coppapasta a bordi smerlati o con uno stampino per biscotti, delle margerite di diametro di 3 cm.
                  Disponete i biscotti su una placca da forno precedentemente coperta con carta forno. Con il dito formate un avvallamento nel centro di ogni margherita.
                  A forno già caldo (statico) cuocete i biscotti per 10 minuto a 220°C.
                  Lasciate raffreddare e spolverizzate con zucchero a velo.

                  NB di ElenaC: qualora riuscite a salvare qualche biscotto dalle incursioni dei vostri golosi è bene sapere che possono conservarsi per molto tempo, al buio e al fresco-- ma non in frigorifero!--, ben chiuse in recipienti di latta o di vetro. Leggo che questi biscotti danno il meglio se tenuti almeno un mese nelle scatole.

                  CONSIGLI COQUINARI:
                  un consiglio per i tuorli sodi da Pinella: Schiacciateli con una forchetta , poi prendete un po' di burro morbido e amalgate i tuorli.quindi, trasferite tutto nell'impasto principale.In questo modo non si perde tempo a setacciare e si uniscono bene all'impasto.

                  Vi chiedo veramente, a chi li fa, di lasciarne almeno una piccola parte chiusi in una scatola per almeno una settimana; vorrei che notaste la differenza tra mangiati appena fatti e dopo un tempo di risposo!

                  Appena cotti non toccarli finché non sono freddi!!!!!

                  Martina Pisa: Io visto che faccio spesso la superfrolla delle Simili tengo uno schiaccia aglio a fori piccoli apposta per passare i tuorli.

                  Uno di quegli schiaccia aglio che per l'aglio son troppo sottili, con i tuorli ci si mette un niente.
                  Nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto, prima o poi, si mangia!
                  (Mio marito)

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                  • #24
                    Grazie a tutte e due iggi non posso ma domani le faccio e se riuscirà ne nasconderà una piccola parte e proverà a conservarla per un po" .
                    silvana

                    Prendi un sorriso, regalalo a chi non l'ha mai avuto. Mahtma Gandhi

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                    • #25
                      Pubblicato originariamente da Gea Visualizza il messaggio
                      N
                      Io intendevo dire che la fecola nella frolla, già di suo coi tuorli crudi, rende la frolla più scioglievole.
                      Certamente. A tutti gli effetti stai riducendo la percentuale di glutine e quindi l'impasto diventa molto piu' friabile. Si aggiunge amido perche' in commercio non possono esistere farine con cosi' bassa percentuale di proteine.

                      Quale ricetta hai fatto per le margherite?
                      "anche se il chimico dirà che non è vero. Firmato e sottoscritto" (cit).

                      http://bressanini-lescienze.blogauto...repubblica.it/

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                      • #26
                        Chimico, la ricetta è quella riportata sopra da Eleonora che trovi nel topic linkato da me sopra.
                        Già che ci sei mi spieghi perché si usano i tuorli sodi?
                        Grazie
                        Alessandra
                        A mangiare sono bravissima, a cucinare sto imparando
                        L'uomo nel pozzo: un invito ad agire di più e parlare meno a vanvera - http://alessandra-appuntisparsi.blogspot.com

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                        • #27
                          Pubblicato originariamente da Gea Visualizza il messaggio
                          Già che ci sei mi spieghi perché si usano i tuorli sodi?
                          Secondo me perche' hanno un potere "legante" minore rispetto a quelli crudi, e in piu' immobilizzano l'acqua che altrimenti contribuirebbe ad aumentare la percentuale di glutine. Poi forse ci sono anche dei motivi di sapore, ma non ne sono sicuro, dovrei provare a fare le due versioni.
                          Tu che ricetta per gli ovis molis usi?
                          "anche se il chimico dirà che non è vero. Firmato e sottoscritto" (cit).

                          http://bressanini-lescienze.blogauto...repubblica.it/

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                          • #28
                            Pubblicato originariamente da Chimico Visualizza il messaggio
                            Tu che ricetta per gli ovis molis usi?
                            mai fatto frolle coi tuorli cotti fino alle margherite.... ma sono state una vera illuminazione

                            La fecola l'ho sempre usata per le frolle, ma i tuorli sodi mai
                            Alessandra
                            A mangiare sono bravissima, a cucinare sto imparando
                            L'uomo nel pozzo: un invito ad agire di più e parlare meno a vanvera - http://alessandra-appuntisparsi.blogspot.com

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                            • #29
                              Pubblicato originariamente da Gea Visualizza il messaggio
                              La fecola l'ho sempre usata per le frolle, ma i tuorli sodi mai
                              In teoria dovrebbe fare differenza anche il tipo di amido utilizzato: frumina, fecola o maizena. Prima o poi ci provo
                              "anche se il chimico dirà che non è vero. Firmato e sottoscritto" (cit).

                              http://bressanini-lescienze.blogauto...repubblica.it/

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                              • #30
                                la fecola forse contribuisce ma è il tuorlo sodo che fa proprio la differenza
                                .. chimico..prova dai!!!
                                SiLvIa
                                quando-non-sei-contento-della-tua-vita-cambiarla-è-sintomo-di-salute-mentale
                                http://esseemmepiu.blogspot.com/

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