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  • Ma adesso bando alle ciance: le ricette (e foto) di quello che si è mangiato ad Arezzo

    Inizio io, pubblico la mia riceta e poi quando arriveranno le foto le aggiorneremo.
    Io ho portato per la mattina a colazione un barattolo di Nu..lla che mi era stata portata di ritorno da una consegna alla ditta produttrice fatta il 25 gennaio.
    Chi l'ha assaggiata può confermare che è un'altra cosa rispetto a quella che si compera in negozio.
    Poi ho anche cucinato
    Faraona nel coccio con le olive
    (si può usare anche un testo da forno normale, l'importante è cuocere la faraona intera coperta)
    Sistemare nel fondo del tegame una manciata di capperi sotto aceto, un paio di foglie di alloro, 4 o 5 foglie di salvia, un paio di alici sott'olio o dissalate (in quel caso ne basta una perché è più grande), un barattolo di olive verdi denocciolate e tolte dalla salamoia ma non passate sotto l'acqua (a meno che siano esageratamente salate) e un barattolo di olive nere denocciolate pure loro.
    Appoggiarci sopra la faraona intera, ben salata e pepata, con dentro la cavità un paio di olive per tipo, qualche cappero e una foglia di alloro e due di salvia. Un giro di olio extravergine su tutta la faraona.
    Aggiungere vino bianco per due dita di altezza dal fondo.
    Coprire e far cuocere per un'oretta circa a 200 gradi.
    La faraona deve essere cotta, con le carni bianche.
    A quel punto, una volta raffreddata, tagliare a pezzi, aggiustare di sale e ripassare in forno una decina di minuti o poco più per far dorare un po' le carni.
    Servire nel piatto bagnando il pezzo con il sughetto e un po' di olive.

  • #2
    orpo !!era la tua faraona quella che mi son pappata ieri sera a casetta mia??? buona, buona....

    io avevo fatto una torta rustica con la pasta phyllo , con dentro ricotta e spinaci...niente di che...mi vergongo pure a metter la ricetta....
    lallina forgiamps

    no amatriciana? no party!

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    • #3
      Io ho portato un salame napoli che dopo un minuto a tavola è finito in mezzo ai salumi rumeni... l'ha riconosciuto solo Rosaria

      Poi abbiamo preparato dei cestini di pane con petto di pollo al limone



      Togliere la crosta alle fette di pancarrè e massaggiare con olio evo, quindi appiattire un po" con il mattarello e mettere negli stampini da muffin, poi in forno qualche minuto finché diventano un po" croccanti.
      Assoldare un aiutante per pulire e tagliare fine fine l'insalata da condire con olio e sale.
      Nel frattempo tagliare il petto di pollo in minuscoli dadini (dovevano entrare nei cestini ), passarli nella farina di semola rimacinata e far cuocere con un po" di olio, salare e aggiungere succo di limone q.p.*
      Assemblare i cestini**






      *quanto piace: per la quantità di limoni si potrebbe discutere all'infinito, abbiamo fatto diversi assaggi per poterci adeguare ai gusti di tutti... secondo me e qualcun altro potevamo aggiungere ancora il succo di uno-due limoni.
      **siccome i cestini sono nati da una vaga idea della sottoscritta si è anche discusso se mettere prima l'insalata e poi il pollo... naturalmente io per capirlo ho dovuto fare un tentativo mentre Silvana aveva (a colpo sicuro) suggerito prima insalata e poi pollo.
      Ultima modifica di Rompyna; 11/02/2008, 22:50.
      Ty
      "Se sotto il cielo c'è qualcosa di speciale passerà  di qui... prima o poi" Luciano
      "...siamo più numerosi e più siamo più si allargano le opportunità  di conoscenza" Rossanina

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      • #4
        Io ho portato l'arista al latte, il cavolo 'briaco e la sera ho fatto una cremina di porri e patate.

        Ho preso un'arista da 1 kg abbondante, l'ho legata e l'ho massaggiata esternamente con sale, pepe e timo macinato. In un tegame ho fatto soffriggere due spicchi d'aglio in abbondante olio bono, li ho tolti e ci ho messo la carne, l'ho rosolata bene bene da tutti i lati, poi ho messo tre cipolle bianche tagliate grossolanamente, ho aggiunto circa mezzo litro di latte e, appena ha preso il bollore ho coperto ed bbassato la fiamma. L'ho cotto 45 minuti, poi ho levato la carne, ho frullato col pimer il sugo (l'ho anche addensato con un pochino di farina, ma va valutato ogni volta, dipende dalle cipolle), poi l'ho servita affettata da fredda con sopra il sugo caldo.

        Ho pulito quattro mazzi di cavolo nero levando la costa centrale, poi in un capace tegame ho messo tre spicchi d'aglio, molto olio bono e appena è doratoci ho messo il cavolo stracciato a pezzetti. Quando si è "acquattato" ho cominciato a mettere il vino (bonarda dell'Oltrepo pavese) un bicchiere alla volta, sempre rimestando e aggiungendo quello successivo solo dopo che l'altro si era consumato. Ci vuole 50 minuti di pazienza e di rimestamento, poi è pronto. Per servirlo l'ho solo rimewsso in padella con olio e aglio.

        Ho tagliato 6 porri a rondelle e poi le ho tagliate in due, ho pelato due patate medie e le ho fatte a dadini. Ho messo le verdure in una pentola, le ho coperte a filo con acqua e le ho messe al fuoco. Mentre bollono ho aggiunto un po' di dado (io uso il granulare vegetale K...r) e la quantità va a gusto personale; dopo che le verdure si sono praticamente sfatte ho fatto un soffrittino di uno spicchio d'aglio e un poco di aghi di rosmarino con olio bono, poi ho spento il fuoco, ho messo il soffritto nella m inestra e l'ho frullata molto a lungo col pimer.

        Che dire, sono stato come al solito molto molto bene, ho rivisto con moltissimo piacere tanti amici ed ho conosciuto con altrettanto piacere persone nuove. Del mangiare non parlo, dovete domandare alla mia bilancia....
        Grazie Ross, ed ancora un miliardo di auguri
        ciao
        marchino
        "Siete il mio tempo migliore" (Eleonora)

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        • #5
          Io ho portato piadina e mousse di mortadella, e cioccolatini che in parte si erano spatasciati.......
          Piadina romagnola
          600/650 gr di farina 00,un pugno di strutto,una bustina di lievito per torte salate, sale qb, latte qb .
          io metto tutto nel kem, e preparo un impasto morbido, la quantità di latte varia io vado ad occhio............si divide l'impasto in 10/14 palline ( dipende come uno le vuole fare grandi...io le avevo tagliate a rettangolini per mangiare con la mousse.
          Alcune piadine erano fatte anche con farina integrale nella proporzione di 400 farina 00 e 250 di farina integrale.
          poi si cuociono nel suo stampo apposito .

          la mousse di mortadella era quella della ricetta di betti modificata da me.....
          400 gr di mortadella, 70 gr di mascarpone, 40 gr di burro, parmiggiano due cucciai colmi,sale e pepe rosa. frullato tutto nel frullatore che però mi si è rotto sul più bello e la mousse è rimasta un po" grossettina( anche se alcuni mi hanno detto che era più buona di quella troppo frullata).
          i cioccolatini erano fatti con cioccolato fondente temperato ripieno di ganasce al pistacchio e ganasce alla nocciola.Tutto qui andando ad arezzo in treno ho portato proprio pochino.
          "Quando giungerà  il mio momento voglio essere cremato" disse il cornetto.

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          • #6
            Romp i limone nel pollo io non l'ho sentito e neanch el'olio nell'insalata allora aumento!


            Io ho portato, Biscotti alla cannella e Frutta Candita, la ganache aux carambars che già conoscete ricetta in giro per il forum, una Mousse di Marroni e un roba morbidosa alle Mele e Marroni.
            Le mousse e ganache qui sopra sono state sposate con i biscotti alla cannella le gauffres di silco la pizza dolce di?... i biscotti la matcha e poi chissà cosìaltro...... ma come saremo!

            Se qualcuno ha fatto le foto ai biscotti alla mousse a ll'interno del dolce morbidoso le metta grazie perché io non le ho fatte.


            CREMA DI MELE SPEZIATA E MOUSSE DI MARRONI SU CROSTA DI BISCOTTI ALLA CANNELLA

            Per la crosta:
            260g di biscotti al burro alla cannella (tipo speculoos)
            50g di burro morbido

            Per la crema di mele:
            4 mele renette
            acqua qb
            5 chiodi di garofano
            1 stecca di cannella (o 1 cucchiano in polvere, la crema però vi verrà un po" marroncina)
            8 grani di pepe
            2cm di radice di zenzero grattugiata
            1 cucchiaio di zucchero
            4 fogli di gelatina (8g)

            Per la mousse ai marronni:
            250g di marmellata di marroni ( di buona qualità )
            250g di mascarpone
            300g di panna montata con 1 cucchiaio di zucchero a velo
            3 fogli di gelatina (6g)

            Per decorare:
            Cacao amaro
            Alcuni marrons glacès


            La crosta:
            frullare i biscotti e nischiare a mano con ilburro stendere suà l fondo di una pirofila trasparente(poi sarà bello anche da vedere) la mia è ovale da 28x20cm. Mettete in frigo.

            La crema di mele:
            Pulire le mele e farle a fettine mettere acqua fino a metà dela loro altezza tutte le spezie lo zucchero e far cuocere, ci vorranno circa 15 minuti o finché sono sfatte.
            Se il liquido fosse troppo toglietene un po" , frullatele e aggiungere la gelatina fatta sciogliere sul fuoco in qualche cucchiaio del liquido di cottura delle mele fate raffreddare e poi versate sopra la crosta di biscotti mettere in frigo a rassodare.

            Mousse di marroni:
            Mischiare la marmellata con il mascarpone, sciogliere la gelatina sul fuoco con 5 cucchiai di panna liquida e aggiugerla alla crema.
            Aggiungere la panna montata mettere in un sac apoche con boccetta a stella a coprire a ciuffi sopra le mele.
            Tenere in frigo almeno 6 ore.

            Prima di servire decorare con pezzetti di marrons glacès e una generosa spolverata di cacao amaro.

            Se volete decorare a piacere con richiamo agli ingredienti.



            BISCOTTI ALLA CANNELLA E FRUTTA CANDITA

            500g di farina
            250g di burro freddo a pezzetti
            200g di zucchero
            150g di farina di mandorle
            100g di mandorle pelate
            150g di arancio candito
            100g di limone candito
            (canditi veri mi raccomando)
            2 cucchiaini di cannella in polvere
            4 tuorli d'uovo

            Passare al frullatore i canditi con le mandorle così non vi diventano un mostro appiccicoso, devono rimanere a farina tipo polenta.

            Fare la fontana con la farina, mischiarvi il burro fino ad avere un composto sabbioso, mettere lo zucchero e i 4 tuorli mischiare e aggiungere il resto degli ingredienti, far riposare in frigo qualche ora.
            Stendere intorno al mezzo centimetro tagliare in forme a piacere pennelare di latte e cuocere in forno a 180° per 10/12 minuti.

            Sono più buoni il giorno dopo e meglio quello dopo ancora.



            MOUSSE DI MARRONI

            150g di ricotta
            350g di marmellata di marroni
            200g di panna montata con un cucchiaio di zucchero a velo
            50g di scorza di arancia candita
            2 cucchiai di rum (facoltativo)
            5 marrons glacès

            Montare la ricotta con le fruste elettriche, unire la marmellata di marroni la scorza d'arancia frullata, fermarsi prima che diventi crema, aggiungere la panna montata.
            Tenere in frigo e servire con biscottini, biscottinialla cannella, biscottini alla frutta secca o altro a vostro piacere.
            Ultima modifica di MarisaC; 11/02/2008, 15:30.
            "Le Belle Arti sono cinque, e cioè: la pittura, la scultura, la poesia, la musica, l'architettura. Quest'ultima ha per ramo principale la pasticceria." Careme Marie Antoine

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            • #7
              I soliti grissini, poi ho fatto le gaufres. C'era in ballo anche una minestra per iltavolo tematico delle zuppe, ma dato la quantità di cibo che c'era a disposizione, ho lasciato perdere.
              Silvana

              www.doctordogs.org

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              • #8
                Io ho fatto le lasagne di zucca sabato a pranzo e la minestra di ceci sabato sera. Domenica a pranzo i miei genitori hanno portato l'arrosto girato.

                LASAGNE ALLA ZUCCA di Laura Romboli

                Per una teglia di 30 x 20 circa)
                Pasta fresca per lasagne q.b per fare 4 strati
                besciamella fatta con un litro di latte, 100 g. di burro e 100 g. farina (ne avanza un po')
                un chilo di zucca
                tre etti di mortadella circa
                formaggio affumicato in dose stile parmigiano
                tre/quattro cucchiai di pangrattato
                burro a fiocchetti.

                Cuocere la zucca a cubetti, dopo averla salata, in fonao a 190°C fino a quando non diventa bella asciutta (se dovesse bruciarsi usate il formaggio normale e dite che è affumicato )
                Tritate la mortadella e grattate (o tritate) il formaggio.
                Su ogni strato di pasta mettere besciamella, zucca, mortadella (come se fosse il ragù) e cospargete di formaggio.
                Sull'ultimo strato solo besciamella, pangrattato e burro.
                In forno a cuocere e (come dice il Tosco con il grill) a gratinare.

                Per la minestra di ceci:
                ceci del valdarno bolliti nel coccio con il rosmarino e aglio.
                sale
                olio.
                Frullare i ceci avendo tolto l'aglio (non ero riuscita a togliere tutto il rosmarino) allungare con acqua di cottura, acqua normale (io ho messo mezzo cucchiaino di dado bimby) e aggiungere olio a crudo. Niente altro, i ceci sono delicatissimi e anche il soffritto li coprirebbe.

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                • #9
                  Io ho portato la mia torta di mele e i rotolini mignon a tanti gusti per il finger food.
                  Le ricette:
                  Torta di mele di Cristiana
                  Ingredienti:1 kg. di mele (uso le golden),3 uova, zucchero, farina, latte, lievito,1 limone,burro per ungere la teglia.
                  Sbattere i tuorli con 5 cucchiai di zucchero fino ad avere una bella spuma.
                  Aggiungere 5 cucchiai di farina, una bustina di lievito, 1 bicchiere di latte, la buccia del limone senza bianco grattata e metà delle mele sbucciate e tagliate a fettine molto molto sottili. Montare a neve le chiare e mescolarle all'impasto. Mettere il tutto in una tortiera imburrata. Coprire con l'altra metà delle mele sempre tagliate a fettine sottilissime, cospargerle con un paio di cucchiai di zucchero e tanti fiocchetti di burro. Cuocere per un'ora a temperatura media. La prova stecchino è sempre la più valida.
                  Quella che ho portato dalla Ross era dose raddoppiata.

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                  • #10
                    I rotolini si fanno con il pane da tramezzini, quello a fetta lunga e senza crosta.
                    Bisogna spianarlo molto bene con il matterello, in lungo e in largo. poi mettere un piccolo strato di quello che si vuole come ripieno. Lo strato deve essere piccolo, altrimenti arrotolare diventa impossibile. Io li ho fatti con la mousse di prosciutto, con le olive nere tritate mescolate con poca maionese, con funghi trifolati e frullati fino a ridurli a crema, con mousse di gorgonzola, con noci tritate e mescolate a besciamella morbida appena insaporita con parmigiano e con una salsa di pomodoro al peperoncino.
                    Si arrotolano piano piano partendo dal lato corto e poi si avvolgono nella carta d'argento. Devono stare in frigo una mezza giornata. Quando sono ben freddi, si sbucciano e si tagliano a rotelline, che risultano avere disegno a spirale.

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                    • #11
                      io ho portato COPPA DI TESTA e INVOLTINI DI COTENNA IN UMIDO CON FAGIOLI
                      COPPA



                      ho girovagato per macellerie, finché ho trovato una testina e due zampetti...
                      ho cotto 'ste cose in acqua salata, alloro, grani di pepe, sale, sedano, carota, cipolla 3 chiodi di garofano. cotti 1h20° con pent. a press.
                      ustionandomi le dita ho cercato di ricavare tutto il ricavabile, tagliato a pezzetti, e condito con sale fino, la polpa schiacciata di 2 spicchi di aglio, pepe di sechuan macinato, grani di pepe nero e filettini di buccia di arancia. mescolato bene e messo in bottiglia dell'acqua minerale tagliata e bucata in fondo (tipo polpo). adattato qualcosa che potesse chiudere bene e messo sopra un peso. lasciato pomeriggio, notte e viaggio fino ad Arezzo. Tagliata poi a fette e servita con insalata di finocchi e arance

                      INVOLTINI DI COTENNA



                      sbollentate per una decina di minuti delle cotenne fresche tagliate a strisce larghe circa 8 cm. buttata l'acqua.
                      ricavati dei pezzi lunghi circa 12/13 cm(vabbè, che si possano arrotolare...), farciti con bastoncini di sedano, carota, e pezzetto piccolo di aglio. legati con spago da cucina. messi a rosolare con altri pezzi di odori + cipolla. non tritare gli odori, perché è un piatto da osteria e deve mantenere il suo aspetto rustico. unire poi i pelati tagliuzzati, sale, peperoncino, foglie di alloro e del brodo bollente (circa 2 mestoli). coprire e cuocere per un'ora e mezza circa a fuoco lento. la salsa si deve ispessire. poco prima di spegnere unire i fagioli borlotti già lessati. è meglio prepararli qualche ora prima e scaldarli prima di servire
                      Ultima modifica di ritabuzz; 12/02/2008, 18:38.
                      I vostri figli non sono vostri. Sono i figli e le figlie del desiderio che la vita ha di se stessa. Essi vengono attraverso di voi, ma non da voi. E, benchè vivano con voi, ciò non di meno non vi appartengono.

                      La Tavola di Rita

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                      • #12
                        Io vorrei tanto la ricetta di quella meravigliosa pizza (pasquale?) all'anice che sto mangiando in questo momento...
                        Perà non so neanche chi l'abbia portata. Forse Nutria?

                        Questo credo sia stato uno degli incontri dove ho mangiato di più, praticamente tutto. Comprese le puntarelle dopo il dolce
                        Perà , forse, è un buon segno... significa che con l'andar del tempo parlo meno
                        "Bisogna avere un caos dentro di sé per generare una stella danzante" (Friedrich Nietzsche)
                        http://flickriver.com/photos/gabmic/
                        http://cometramedincanto.blogspot.it/

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                        • #13
                          Gab, ma lo sai che non abbiamo fatto il the?

                          maremma.....
                          http://lagallinavintage-giuliana.blogspot.com/

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                          • #14
                            Lo so, Giuli, lo so.... ma non dire che ti dispiace che tanto non ci credo
                            "Bisogna avere un caos dentro di sé per generare una stella danzante" (Friedrich Nietzsche)
                            http://flickriver.com/photos/gabmic/
                            http://cometramedincanto.blogspot.it/

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                            • #15
                              io ho portato la zuppa di funghi
                              la mia solita ricetta, niente di che


                              ZUPPA DI FUNGHI PORCINI di Raffy


                              In una capace pentola, faccio un battutino di aglio prezzemolo carote e sedano, ci metto un pizzico di peperoncino che è facoltativo, e ci sbriciolo un dado,.
                              Faccio soffriggere.
                              Ci metto un paio di salsicce che io preferisco far precuocere appena in un'altra casseruola
                              A questo punto ci metto i funghi; prima i gambi e poi le cappelle (sono meglio i porcini, ma delle volte la faccio anche con funghi misti).
                              Faccio cuocere un po', poi aggiungo i fagioli lessati, e naturalmente passati, circa mezzo litro di acqua, sale.
                              Faccio sobbollire per circa 30 minuti.
                              A questo punto crostoni di pane, se piace anche agliato e via buon appetito.
                              Per quanto riguarda le dosi, io faccio ad occhio, ma quando la faccio per circa 8 10 persone mi ci vuole circa 1 chilo e mezzo di funghi e circa 1 chilo di fagioli.

                              e poi ho fatto dei simil dolcini inventati, o meglio ho rivisionato la ricetta della focaccia dolce e l'ho ridotta in minifoccine

                              200 gr di mandorle
                              200 gr di burro
                              200 gr di farina
                              2 tuorli d'uova
                              la punta di un cicchiaino di lievito

                              ho fatto l'impasto e poi ho fatto tanti dischetti che ho cotto in forno per 10 minuti, poi bagnati con liquiore a piacere (bagnateli poco, perché si rompono allora...come i miei) e farciteli con crema


                              Raffuccia

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