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  • Crostata ciocco arancia

    Continuo la mia tradizione dei non-cuori di San Valentino! Ieri ho prodotto questa!
    IMG_5320.JPG

    Sono finalmente riuscita a provare il cerchio microforato per la cottura della frolla comprato tempo fa! L’avevo sempre lasciato in attesa temendo di non riuscire nei vari passaggi ma dopo averli visti fare a Gianluca Fusto al Sigep in una demo mi sono lanciata. Seguendo le sue indicazioni devo dire che non è difficile, ci vuole solo un po’ di pazienza!
    Come altre volte ho litigato con i ciuffi, non sono venuti nemmeno lontanamente uguali a come li volevo, sarà per la prossima!


    Per la pasta frolla mandorle e cacao di G. Fusto
    30 g di farina di mandorle
    15 g di cacao
    110 g di burro
    80 g di zucchero a velo
    50 g di uova
    210 g di farina
    Un pizzico di sale

    Mettere nella ciotola della planetaria il burro morbido e lo zucchero, iniziare a mescolare con la foglia (gancio a k) aggiungendo poco per volta l’uovo. Unire la farina di mandorle e 60 g di farina, e alla fine il cacao setacciato con la restante farina senza lavorare troppo l’impasto.
    Fare un panetto, coprirlo con della pellicola e mettere in frigo almeno tre ore.
    Passato questo tempo stendere la frolla tra due fogli di carta forno ad uno spessore di 2/3 millimetri e mettere in freezer per un’oretta. Non essendo molta la frolla io ho preferito stenderne due terzi in forma rotonda dove ricavare il fondo e la restante in due strisce dove ricavare i bordi.
    Con l’aiuto del cerchio coppare il fondo e tagliare due strisce per il bordo. Imburrare il cerchio microforato, appoggiarlo sulla teglia rivestita di carta forno e appoggiare all’interno il cerchio di frolla ricavato. Spennellare il bordo del fondo con dell’acqua e foderare il cerchio con le strisce di frolla sigillando bene le giunture e tagliando la pasta in eccesso.
    Con la frolla avanzata ho fatto dei bastoncini per la decorazione.
    Bucherellare la frolla e cuocere per circa 15 minuti a 165/170°


    Per il Biscuit chocolat Marigny di M. Michalak
    70 g di albumi a temperatura ambiente
    15 g di cacao
    15 g di fecola di patate
    15 g di farina
    70 g di zucchero
    65 g di tuorli
    30 g di burro

    Montare gli albumi aggiungendo lo zucchero in tre volte. Aggiungere i tuorli mescolando con una spatola e infine le polveri setacciate e il burro fuso.
    Cuocere in una teglia di diametro 18 cm a 180° per una decina di minuti


    Per la “Marmellata” di arance
    150 g di arance pulite
    80 g di zucchero (la prossima volta anche meno)
    1 g di gelatina

    Mettere in un pentolino le arance tagliate a fettine con lo zucchero e cuocere a fuoco basso per una decina di minuti. Lasciar intiepidire un po’ e aggiungere la gelatina precedentemente ammollata. Lasciar raffreddare bene.


    Per la Namelaka al cioccolato bianco all’arancia dal blog di Pinella
    150 g di cioccolato bianco
    3 g di gelatina
    85 g di latte fresco intero
    5 g di sciroppo di glucosio
    175 g di panna fresca
    20 g di succo d’arancia
    Scorza d’arancia

    Tagliare il cioccolato a pezzetti e scioglierlo nel microonde a bassa potenza. In un pentolino mescolare il latte con il glucosio, appena arriva al bollore spegnere. Aggiungere la gelatina precedentemente ammollata.
    Versare il tutto sul cioccolato sciolto in tre volte mescolando col mixer a immersione. Aggiungere la panna fredda, il succo d’arancia e le scorze continuando a mescolare con il mixer evitando la formazione di bolle.
    Conservare in frigo per 8/12 ore.

    Per il montaggio:
    Porre sul piatto di servizio il guscio di frolla, riempire il fondo con la marmellata di arance ed appoggiarci sopra il biscotto al cioccolato. Bagnare bene quest’ultimo con del succo di arancia e con l’aiuto di un sac a poche con bocchetta tonda liscia formare sulla superficie dei ciuffi di namelaka. Decorare con degli spicchi d’arancia e dei bastoncini di frolla.
    http://incucinaconmicol.blogspot.it/

  • #2
    Questa mi pare una roba da golosi al quadrato!!!!! Io non ho il cerchio forato ma uno stampo da crostata forato con base separata. Secondo te è molto diverso?

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    • #3
      Non ho capito com'è il tuo stampo! Quello microforato cuoce meglio la frolla, soprattutto se abbinato a una teglia microforata. Si può fare benissimo anche con uno stampo normale con tutti gli accorgimenti per la cottura in bianco
      http://incucinaconmicol.blogspot.it/

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      • #4
        Qual è l'utilità del cerchio del cerchio microforato perchè se me lo regalano ci può stare altrimenti vale la pena spendere €10 o più?
        Quali accorgimenti usi per la cottura in bianco?
        Ultimamente per cottura crostate oltre a stampi bassi anti antiaderenti io mi trovo bene anche con stampi in alluminio usa e getta e seguo consiglio di imburrare leggermente per aver omogenea cottura :sbaglio?

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        • #5
          Pubblicato originariamente da micol Visualizza il messaggio
          Non ho capito com'è il tuo stampo! Quello microforato cuoce meglio la frolla, soprattutto se abbinato a una teglia microforata. Si può fare benissimo anche con uno stampo normale con tutti gli accorgimenti per la cottura in bianco
          io avevo capito che il tuo è un cerchio, quindi senza base.
          il mio è questo
          e la base è staccata-

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          • #6
            Ah beh con questo Ross il principio è lo stesso! Si il mio è il cerchio. Giada intendo carta forno più qualcosa sopra, con questo cerchio non serve niente e i bordi non crollano (ci sono dei video anche sul sito della Pavoni)
            http://incucinaconmicol.blogspot.it/

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            • #7
              Grazie Micol!

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