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  • Marmellata di cedri

    Il mio solito "spacciatore" di agrumi naturali al mercato in Pratogiano ( Francesco Marino con i prodotti coltivati dal padre in Sicilia) sabato scorso aveva dei bei cedri. Vederli e pensarli in marmellata è stato tutt'uno, ma come farla? Sicuramente con il metodo inglese, è quello che preferisco per gli agrumi con semi, e nella fattispecie preferisco quello che ho usato per preparare la " Oxford marmalade" quindi mi metto all'opera. Mi accorgo però, tagliando il primo, che questi cedri hanno pochissimi semi... accidenti... ed ora? Non disperiamoci, si passa all'opzione B: spremo i cedri, tolgo dalle semisfere tutti i residui di pellicine e polpa e li metto a macerare assieme a quei tre semi che ho recuperato spremendoli pensando che anche loro producono pectina. L'ho indovinata! Non avevo mai assaggiato la marmellata di cedri e devo dirvi che è buonissima! Ecco il risultato,


    Marmellata di cedri



    Ingredienti per 8 vasetti da 250 ml.
    cedri 1 kg
    acqua litri 2,5
    zucchero kg 2,1

    Procedimento:
    Primo giorno:
    Spazzolare i cedri sotto acqua corrente fredda e asciugarli, dividere a metà i frutti, spremerli e versare man mano il succo in una ciotola grande e resistente alle alte temperature.
    Rimuovere i semi mettendoli in una ciotola più piccola ed aggiungervi le pellicine tolte da ogni mezzo cedro. Tagliare a metà le scorze lasciando anche tutto l'albedo, la parte bianca, che nei cedri è piuttosto spesso, quindi affettarle sottili con la mandolina.

    Riunire le strisce di scorza al succo nel capiente contenitore resistente alle alte temperature ed i semi e le pellicine in un contenitore dello stesso tipo, più piccolo.
    Far bollire l’acqua e versarne 600 ml. nel contenitore con i semi e il resto in quello grande.
    Coprire tutto con un telo e lasciare in macerazione una notte.

    Secondo giorno
    Mettere il contenuto del contenitore più grande nel recipiente di cottura, versarvi attraverso un passino fine il contenuto della ciotola più piccola, utilizzando la stessa acqua di macerazione per rimuovere dai semi la gelée trasparente che si è formata nella notte, è la preziosa pectina che userete nella marmellata.


    Si possono utilizzare anche i semi messi in sacchetto di garza chiuso con uno spago e legato ad un manico della pentola di modo da sospendere il fagottino nel preparato in cottura.
    Portare e bollore e sobbollire a fiamma dolce per poco meno di due ore mescolando ogni tanto, fino a quando le scorze saranno molto morbide. Più a lungo procederete in questa bollitura più scura risulterà la marmellata. Tenete d’occhio la consistenza e se si asciugasse troppo aggiungete altra acqua preferibilmente bollente.Regolate la fiamma a fuoco dolce e aggiungete, progressivamente, lo zucchero e mescolare con cura fino a quando non sia completamente sciolto.


    E’ importante che il composto non raggiunga l’ebollizione prima della soluzione dello zucchero, che, in questo caso, cristallizzerebbe. Sobbollire molto dolcemente fino a quando la marmellata non raggiunga il colore desiderato, quindi alzare la fiamma e bollire fortemente per ulteriori 10-15 minuti, mescolando quando necessario fino al raggiungimento della consistenza ottimale.
    Ho usato il termometro a sonda ed ho spento quando la temperatura del composto è arrivata a 104° perché la densità mi sembrava quella giusta..


    Invasare come solito in vasi sterilizzati da vuoti in forno a 130° per 10/15 minuti, riempirli fino a un centimetro dall'orlo e chiudere con coperchi sempre nuovi, per non correre il rischio che la marmellata si deteriori, quindi capovolgerli per ottenere il sottovuoto.

    "...nella vita non è importante per quanto tempo saremo insieme, quello che succederà in futuro, i progetti che non potremo condividere.. l'importante è esserci incontrati.. è questo l'importante"
    Il mio blog: Tentazioni di gusto

  • #2
    Regina a te ? Ti fa un baffo ! Tu sei l'imperatrice delle marmellate ,!
    Me ra vi glio sa ,non oso pensare al sapore ! Grandissima Bruna
    Il cibo e' la forma più primitiva di conforto che io conosca (S.Graham)
    -Francesca-

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    • #3
      E se tu ne facessi un piccolissimo e prezioso commercio di nicchia così da poterne approfittare? Sarebbe una cosa fantastica fare colazione con le Cipriani Marmalades (il nome ti dice qualcosa?)
      Non saresti la prima ma saresti sicuramente la migliore! .*

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      • #4
        Pensa Giulia che me l'aveva proposto Carmela Cipriani, la figlia di Arrigo, lo scorso anno, ma io son troppo vecchia per buttarmi in queste avventure...
        "...nella vita non è importante per quanto tempo saremo insieme, quello che succederà in futuro, i progetti che non potremo condividere.. l'importante è esserci incontrati.. è questo l'importante"
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        • #5
          Bruna ormai le marmellate sono il tuo regno
          I tuoi topic invitano a riprodurle ma soprattutto a volerle assaggiare!!!
          Scusa la domanda ma la pentola che tu hai fa la differenza rispetto a comuni tegami che possiamo noi adoperare per fare marmellate?
          Noto il quantitativo di zucchero che usi non si può ridurre?Sai con la fisima del poco zucchero!!!!!

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          • #6
            grazie Bruna domani inizio

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            • #7
              Pubblicato originariamente da Gia.Da Visualizza il messaggio
              Bruna ormai le marmellate sono il tuo regno
              I tuoi topic invitano a riprodurle ma soprattutto a volerle assaggiare!!!
              Scusa la domanda ma la pentola che tu hai fa la differenza rispetto a comuni tegami che possiamo noi adoperare per fare marmellate?
              Noto il quantitativo di zucchero che usi non si può ridurre?Sai con la fisima del poco zucchero!!!!!
              La bassine di rame di circa 39/40 cm di diametro è l'ideale per le marmellate perchè il rame è un ottimo conduttore del calore e aiuta ad addensare meglio. Lo zucchero ci vuole tutto, hai notato vero che ci sono 2 litri di acqua, il cedro poi è un agrume tra l'acido e l'amarognolo,se cali lo zucchero è immangiabile credo. Si ottiene una gran quantità di marmellata: 8 vasetti da 250 ml,lo zucchero si spalma su ben due litri di marmellata, mica la mangi tutta in una volta!
              "...nella vita non è importante per quanto tempo saremo insieme, quello che succederà in futuro, i progetti che non potremo condividere.. l'importante è esserci incontrati.. è questo l'importante"
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              • #8
                Pubblicato originariamente da claudia049 Visualizza il messaggio
                grazie Bruna domani inizio
                Aspetto il tuo parere Claudia!
                "...nella vita non è importante per quanto tempo saremo insieme, quello che succederà in futuro, i progetti che non potremo condividere.. l'importante è esserci incontrati.. è questo l'importante"
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                • #9
                  Pubblicato originariamente da Bruna Cipriani Visualizza il messaggio
                  Pensa Giulia che me l'aveva proposto Carmela Cipriani, la figlia di Arrigo, lo scorso anno, ma io son troppo vecchia per buttarmi in queste avventure...
                  Bruna cara, ma allora tu appartieni a quella stirpe, con la differenza che loro sono al mare e tu sui monti!

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                  • #10
                    Grazie Bruna.... non mi resta che andare a raccogliere i cedri dalla suocera di mia sorella e provare
                    Federica
                    "La vita si ascolta, così come si ascolta il mare... Le onde montano, crescono, cambiano le cose. Poi, tutto torna come prima ma non è più la stessa cosa." (Oceano mare - A. Baricco)

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                    • #11
                      Pubblicato originariamente da calen Visualizza il messaggio
                      Bruna cara, ma allora tu appartieni a quella stirpe, con la differenza che loro sono al mare e tu sui monti!
                      Magari Giulia...!! I miei nonni paterni erano abruzzesi, quelli di Carmela friulani e quelli del suo compagno che abita qui, Cipriani anche lui, di Mese in Valchiavenna. Tre Cipriani ma nemmeno lontanamente parenti!
                      "...nella vita non è importante per quanto tempo saremo insieme, quello che succederà in futuro, i progetti che non potremo condividere.. l'importante è esserci incontrati.. è questo l'importante"
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                      • #12
                        Va bè, però Vi lega un'omonimia, il che è già qualcosa, un abbraccio.........

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                        • #13
                          deve essere spaziale, come tutte quelle tue che ho avuto il bene di assaggiare! Sempre il top mia cara Bruna, sempre il top....
                          http://lagallinavintage-giuliana.blogspot.com/

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                          • #14
                            Colore magnifico, mi piace molto
                            la mia casetta virtuale

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                            • #15
                              Grazie a tutte!
                              "...nella vita non è importante per quanto tempo saremo insieme, quello che succederà in futuro, i progetti che non potremo condividere.. l'importante è esserci incontrati.. è questo l'importante"
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