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  • Finocchio in polvere acquistato da una coquinaria HELP

    Una paio di anni fa avevo comprato da una coquinaria (Ilaria??) del meraviglioso finocchio in polvere.
    Con l'età che avanza inesorabile non ricordo chi me lo aveva venduto.

    Chissà se ne ha anche quest'anno?
    Grazy
    ...Autogestire la propria creatività, senza intermediari, senza volontà eccelse e onnipotenti che decidono al posto tuo, poco a poco ti rivela la necessità di autogestire il tuo stesso destino. (S. Agosti)
    Ingiuriare i mascalzoni è cosa nobile, perché, a ben vedere significa onorare gli onesti! (Aristofane)

  • #2
    Ne ho fatto poco anch'io quest'anno, solo un vasetto, la preparazione è lunga e laboriosa , sono i fiori del finocchietto selvatico da raccogliere prima della maturazione.
    saludi e trigu

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    • #3
      Graziana, io ho nell'orto da sempre tanto finocchio selvatico, e raccolgo i fiori. Però ne ho raccolti solo per casa. Quest'anno ormai è tardi, ma ricordati di chiedermelo il prossimo anno: siamo a Ts tutte e due

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      • #4
        Pubblicato originariamente da Lella-Ts Visualizza il messaggio
        Graziana, io ho nell'orto da sempre tanto finocchio selvatico, e raccolgo i fiori. Però ne ho raccolti solo per casa. Quest'anno ormai è tardi, ma ricordati di chiedermelo il prossimo anno: siamo a Ts tutte e due
        Che gentile! Grazie mille!!!
        Grazy
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        • #5
          Pubblicato originariamente da Maricla Visualizza il messaggio
          Ne ho fatto poco anch'io quest'anno, solo un vasetto, la preparazione è lunga e laboriosa , sono i fiori del finocchietto selvatico da raccogliere prima della maturazione.
          ma me lo avevi mandato tu?
          Grazy
          ...Autogestire la propria creatività, senza intermediari, senza volontà eccelse e onnipotenti che decidono al posto tuo, poco a poco ti rivela la necessità di autogestire il tuo stesso destino. (S. Agosti)
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          • #6
            Grazy te l'avevo mandato io...ti avevo anche risposto attorno a fine luglio in un altra discussione in cui avevi chiesto questa cosa ma evidentemente ti è sfuggito...ti avevo detto che te lo procuravo senza problemi ma che dovevi dirmelo per tempo, prima che i miei ritornassero dal paese. Ormai è tardi, a suo tempo l'avevo spedito alle coquinarie che me l'avevano chiesto a fine agosto, periodo di raccolta e essicazione, adesso in casa ho solo la scorta per noi di tutto l'anno...però se vuoi posso darti i riferimenti di una macelleria di fiducia che forse può avere ancora qualcosa di ottimo in vendita e forse te lo spedisce, anche se non ne ho idea. Adesso glielo chiedo. Se ti interessa fammi sapere che ti mando i contatti...
            http://ciambellettaalvino.blogspot.com/

            http://tusciaintavola.tusciamedia.com/

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            • #7
              Solo per curiosità, ma i fiori hanno lo stesso sapore dei semi di finocchio?

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              • #8
                Pubblicato originariamente da francy40 Visualizza il messaggio
                Solo per curiosità, ma i fiori hanno lo stesso sapore dei semi di finocchio?
                CERTO CHE NO!
                I fiori secchi sono moooolto più aromatici e più adatti a ricette come pesce, porchetta, anatra e/o coniglio in porchetta ecc.
                Anche il sapore è diverso, oltre che più intenso.
                Purtroppo anche il costo: per fare un boccettino di fiori secchi occorre spogliare una siepe intera (ma poi ti dura mesi).
                Infatti "un uccellino" mi conferma che l'unico produttore che io conosca (B.....ni Srl - Arezzo), nelle boccette dei supermercati aggiunge un 10% di polvere di semi di finocchio macinati per abbassare il costo, MA evita di farlo quando rifornisce i produttori di porchetta della Valdichiana (a loro non gliela racconti, ma neanche a me...)
                Slow food, fast cook

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                • #9
                  I fiori da raccogliere sono questi:

                  CIMG6098.jpg



                  E se volete vedere come si fa, guardate qui: http://gioco-cucinando.blogspot.it/2...finocchio.html

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                  • #10
                    Si, però...
                    I fiori bisogna annusarli dopo averne schiacciato qualcuno tra le dita.
                    Infatti la pianta ed i fiori sono identici (che io abbia notato) ad un'altra pianta che alcuni chiamano aneto (qualche dubbio).
                    Invece i fiori dell'altra, se li mettete in un piatto che prevede il finocchio.... poi buttate tutto! E lo stesso se vi fate la raccolta "mista".
                    Per dare indicazioni, i fiori "sbagliati" hanno un profumo asprigno che ricorda il limone acerbo.
                    Le due piante, oltre che essere identiche crescono anche negli stessi posti, quindi è d'uopo fare la suddetta verifica: l'aroma del finocchio è inconfondibile.
                    Slow food, fast cook

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                    • #11
                      Il mio è di sicuro solo finocchio, l'aneto è leggermente diverso. Si semina da solo di anno in anno nell'orto fin da quando abitavano qua i miei nonni... una settantina di anni fa...
                      I tarallini con i fiori di finocchio al posto dei semi sono una meraviglia!

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                      • #12
                        Quant'è notizie,grazie

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                        • #13
                          Graziana... io lo metto nei piselli nelle uova in qualche marinata di maiale ..lo compro ogni anno alla Fiera di San Nicolò..c'è una bancarella che ha tantissime spezie...
                          Dubium sapientiae initium. (Cartesio)

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                          • #14
                            Come detto da Ale37mar semi e fiori del finocchio selvatico - foeniculum vulgare - non hanno lo stesso identico aroma anche se certamente molto simile.
                            L'odore del fiore secco, e non la polvere, è qualcosa che ti entra nel naso dalla distanza di metri. Quando lo strofini tra i polpastrelli e poi ti lavi le mani, beh stai certo che l'odore resta ancora. Per le cappelle dei funghi porcini al forno io ho sempre visto mettere i fiori, coi semi non avrebbero proprio senso di esistere anche perché i fiori sotto ai denti non scricchiolano mentre i semi sì...i fiori diventano un tutt'uno con l'alimento.
                            Se cerchi su Coqui un mio vecchio thread che avevo aperto troverai diverse ricette che prevedono l'uso dei fiori di finocchietto (che noi appelliamo semplicemente "il finocchio") tra cui, emblematiche, le patate ripassate in padella. Inutile dirti altro

                            Per quanto riguarda il discorso aneto/finocchietto ha ben detto sempre Ale che i due fiori si possono facilmente confondere agli occhi dei non esperti, ma non al naso. Del resto queste specie di piante, assieme anche ad altre quali prezzemolo, coriandolo, il finocchio marino, il cumino, il levistico, il sedano, la pastinaca, la ferula (detta comunemente guarda caso "finocchiaccio") appartengono tutte alla stessa famiglia, le Apiacee, dette anche Umbellifere, per via della caratteristica forma ad ombrello della corolla dei fiori. Se pensate per un attimo al prezzemolo quando va in fiore, se per caso lo avete visto, al sedano o a queste altre piante che ho elencato, vi verrà in mente che son tutte molto simili nel loro fiore. Anche il finocchio di mare (Crithmum maritimum) è simile come forma del fiore al finocchietto, se non fosse che i fusti e le foglie sono molto più bassi e carnosi per via dell'ambiente salino e ventoso in cui deve vivere e sopravvivere ed il suo odore, come ha detto Ale, è limonoso mentre il finocchietto vero (foeniculum vulgare) non ha questo sentore. Io quando lo annuso sento già l'odore della porchetta

                            Graziana nel mentre che le ho recuperato il finocchio è scomparsa però...
                            http://ciambellettaalvino.blogspot.com/

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                            • #15
                              Pubblicato originariamente da IlariaC Visualizza il messaggio
                              Come detto da Ale37mar semi e fiori del finocchio selvatico - foeniculum vulgare - non hanno lo stesso identico aroma anche se certamente molto simile.
                              L'odore del fiore secco, e non la polvere, è qualcosa che ti entra nel naso dalla distanza di metri. Quando lo strofini tra i polpastrelli e poi ti lavi le mani, beh stai certo che l'odore resta ancora. Per le cappelle dei funghi porcini al forno io ho sempre visto mettere i fiori, coi semi non avrebbero proprio senso di esistere anche perché i fiori sotto ai denti non scricchiolano mentre i semi sì...i fiori diventano un tutt'uno con l'alimento.
                              Se cerchi su Coqui un mio vecchio thread che avevo aperto troverai diverse ricette che prevedono l'uso dei fiori di finocchietto (che noi appelliamo semplicemente "il finocchio") tra cui, emblematiche, le patate ripassate in padella. Inutile dirti altro

                              Per quanto riguarda il discorso aneto/finocchietto ha ben detto sempre Ale che i due fiori si possono facilmente confondere agli occhi dei non esperti, ma non al naso. Del resto queste specie di piante, assieme anche ad altre quali prezzemolo, coriandolo, il finocchio marino, il cumino, il levistico, il sedano, la pastinaca, la ferula (detta comunemente guarda caso "finocchiaccio") appartengono tutte alla stessa famiglia, le Apiacee, dette anche Umbellifere, per via della caratteristica forma ad ombrello della corolla dei fiori. Se pensate per un attimo al prezzemolo quando va in fiore, se per caso lo avete visto, al sedano o a queste altre piante che ho elencato, vi verrà in mente che son tutte molto simili nel loro fiore. Anche il finocchio di mare (Crithmum maritimum) è simile come forma del fiore al finocchietto, se non fosse che i fusti e le foglie sono molto più bassi e carnosi per via dell'ambiente salino e ventoso in cui deve vivere e sopravvivere ed il suo odore, come ha detto Ale, è limonoso mentre il finocchietto vero (foeniculum vulgare) non ha questo sentore. Io quando lo annuso sento già l'odore della porchetta

                              Graziana nel mentre che le ho recuperato il finocchio è scomparsa però...
                              Ci siamo sentiti in messaggio privato ;-)
                              Grazy
                              ...Autogestire la propria creatività, senza intermediari, senza volontà eccelse e onnipotenti che decidono al posto tuo, poco a poco ti rivela la necessità di autogestire il tuo stesso destino. (S. Agosti)
                              Ingiuriare i mascalzoni è cosa nobile, perché, a ben vedere significa onorare gli onesti! (Aristofane)

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