Per oggi ho scelto una poesia di Umberto Saba, poeta, triestino, ebreo, cresciuto senza un padre e con due madri, vissuto tra due guerre e molte passioni, libraio per vocazione e necessità. Un altro poeta di "parole senza storia", come diceva lui, concrete e quotidiane.
Prospettiva
La gente in fretta dirada.
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d'alberi nudi ai lati del viale,
in fondo là dove campagne sfumano,
si avvicinano - pare - in una stretta.
E v'entra un poco di quel cielo lilla
che turba e non consola.
Breve sera,
troppo, in vista, tranquilla.
Io continuo i miei giri sulla giostra delle visite, e non vedo davvero l'ora che sia finita, sedermi un po' a riposare, e poi riprendere il cammino.
Vi auguro un'ottima giornata
.
Prospettiva
La gente in fretta dirada.
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d'alberi nudi ai lati del viale,
in fondo là dove campagne sfumano,
si avvicinano - pare - in una stretta.
E v'entra un poco di quel cielo lilla
che turba e non consola.
Breve sera,
troppo, in vista, tranquilla.
Io continuo i miei giri sulla giostra delle visite, e non vedo davvero l'ora che sia finita, sedermi un po' a riposare, e poi riprendere il cammino.
Vi auguro un'ottima giornata
.




... beh, almeno è sincero
!
)... ma non mancherò!
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