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  • Come si fa a resistere a tali nomi?

    1) Federica Pozzi.....una garanzia di sicura riuscita delle ricette da lei postate
    2) Torta stupendissima.....per la semplicità e la bontà
    Portata a lavoro,spazzolata velocemente,da rifare per casa questa sera.
    Grazie della condivisione Fede!
    Posto la foto solo come prova dell'avvenuta realizzazione e faccio i complimenti all'Ing. per il bellissimo lavoro svolto come ogni anno.Le immagini del raduno rappresentano bene le emozioni che si vivono al Coquicompleanno.
    Grazie
    IMG_3003.JPG

  • #2
    Tiziana attenta... crea dipendenza
    Federica
    "La vita si ascolta, così come si ascolta il mare... Le onde montano, crescono, cambiano le cose. Poi, tutto torna come prima ma non è più la stessa cosa." (Oceano mare - A. Baricco)

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    • #3
      Di che torta state parlando?

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      • #4
        un tormentone che ho iniziato io un paio di mesi fa, e vedo che è attecchita come una pianta!!!

        La ricetta è di Alessandra del blog An Old Fashioned lady e ve la riporto come l'ha scritta lei. Io l'ho fatta pari pari.


        TARTE AL LIMONE E AL COCCO


        la fonte è Kitchen, Marie Claire, ma ho apportato tante e tali di quelle modifiche che ormai l'originale è solo un ricordo




        per uno stampo da crostata, meglio se col fondo amovibile, del diametro di 24 cm


        pasta frolla, da preparare con la ricetta che preferite

        per il ripieno:
        180 g di burro a temperatura ambiente
        200 g di zucchero
        4 uova intere, grandi
        la scorza grattugiata di un limone non trattato
        90 g di cocco grattugiato
        uno yogurt alla vaniglia

        con le fruste elettriche, montate il burro a crema, prima da solo, poi con lo zucchero, facendolo diventare bianco e spumoso; unite poi le uova, uno alla volta, sempre montando. Aggiungete poi la scorza di limone,(anche il succo,se volete un gusto piu' persistente) e lo yogurt e amalgamateli al resto degli ingredienti con un cucchiaio di legno: in ultimo, unite la farina di cocco e incorporatela al ripieno.

        Per evitare che il composto si separi
        1. usate il burro a temepratura ambiente (20-22 gradi al massimo)
        2. se lo montate in planetaria, usate la frusta a foglia, altrimenti, vanno bene le fruste elettriche, ma a bassa velocità, perché lo surriscaldano troppo
        3. montatelo prima da solo, poi aggiungete lo zucchero (per qualche pasticcere, meglio se a velo)
        4. come faccio io (ma non è scritto da nessuna parte): anziché montare il burro da solo, lo stempero con il cucchiaio di legno e lo sbatto bene con quello. Poi aggiungo lo zucchero e passo alle fruste: in questo modo, contengo i rischi di surriscaldamento del burro.

        La ricetta originale prevede di rivestire lo stampo con la frolla, di versare il ripieno nel guscio e di mettere in forno.
        Io, invece, faccio così

        1. prima, imburro e infarino bene lo stampo
        2. stendo la frolla
        3. la metto in frigo, per tutto il tempo necessario alla preparazione della crema (ma potete tenerla anche di più)
        4. faccio una cottura in bianco di 10 minuti, ossia: stendo sul fondo della frolla un foglio di carta da forno, lo copro con fagioli secchi, lo inforno a 180°C, modalità statica, per 10 minuti. Poi spengo, sforno, lascio intiepidire per pochi minuti, elimino fagioli e carta forno, verso il ripieno e inforno, sempre a 180°C per trenta minuti circa.
        La superficie deve essere appena brunita, come quella che vedete nella foto.
        Non preoccupatevi se, appena fuori dal forno, il ripieno sarà molliccio e tremolante, perché rassoda a contatto con l'aria.

        Lasciate raffreddare completamente, poi sformate con delicatezza sul piano da portata e spolverate con zucchero a velo, come se non ci fosse un domani.

        http://lagallinavintage-giuliana.blogspot.com/

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        • #5
          Pubblicato originariamente da Giuliana Visualizza il messaggio
          un tormentone che ho iniziato io un paio di mesi fa, e vedo che è attecchita come una pianta!!!

          La ricetta è di Alessandra del blog An Old Fashioned lady e ve la riporto come l'ha scritta lei. Io l'ho fatta pari pari.


          Un motivo in più,per chi non l'ha ancora assaggiata,a cimentarsi.
          Come ha detto Feffe " Crea dipendenza"

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          • #6
            Io l'ho fatta. L'idea del cocco e limone mi è piaciuta molto (anche se prima di assaggiarla ero un po' scettica) ma per i miei gusti il ripieno con tutto quel burro, me la rende pesante. Considerato poi che anche la frolla per il guscio ne contiene un bel po'.
            Mi piacerebbe provare cn un sostituto del burro. Forse della ricotta cremosa potrebbe far raggiungere un buon risultato.
            Che dite? Ci provo?
            Grazy
            ...Autogestire la propria creatività, senza intermediari, senza volontà eccelse e onnipotenti che decidono al posto tuo, poco a poco ti rivela la necessità di autogestire il tuo stesso destino. (S. Agosti)
            Ingiuriare i mascalzoni è cosa nobile, perché, a ben vedere significa onorare gli onesti! (Aristofane)

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            • #7
              Si Graziana provaci e raccontaci del risultato
              Non fare agli altri quello che vorresti fosse fatto a te, i loro gusti potrebbero essere diversi.
              George Bernard Shaw

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              • #8
                Anch'io l'ho fatta a suo tempo, quando Giuliana lanciò il tormentone e anche a me, come a Graziana non ha soddisfatto del tutto. Credo proprio che la nostra Occhibelli abbia centrato il problema, ma non penso che la rifarò comunque visto che è uno di quei dolci che in casa mangerei solo io

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                • #9
                  ho sostituito il burro con il mascarpone , e aumentato di poco la quantità di cocco 120 gr invece di 90 gr.

                  risultato "stupendissimo"
                  Michele, vuoi una birra ?
                  No, sono astemio.
                  Scusa, Astemio, vuoi una birra ?

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