Nel libro di storia di Caterina (quarta elementare, anzi, primaria), tra gli egizi ed i fenici, alcune pagine sono dedicate alle civiltà dell'Indo ed alla Cina. Mi è piaciuto questo sguardo, per quanto rapido, che era del tutto assente ai miei tempi.
Già allora ero curiosa di sapere che cosa succedeva "altrove", e curiosa sono rimasta.
Quindi, per oggi ho scelto una poesia di Li Bao, uno dei massimi poeti classici cinesi. È vissuto nell'VIII secolo d.C., quando in Europa si consolidava il sistema feudale, e poco più in là gli arabi inventavano l'algebra e la trigonometria; la Cina viveva un periodo di equilibro e prosperità, in cui le arti trovavano grande spazio e sviluppo.
Ho scoperto che la poesia cinese ha regole strutturali e fonetiche molto rigorose, ma, visto che ignoro del tutto il cinese e non posso che leggere le traduzioni, mi limito ad apprezzarne la ricchezza "pittorica" ed i temi tra i miei preferiti, cioè la natura ed il tempo.
Acquerello cinese
Latrati lontani
si mescolano
al chioccolare del rivo.
Sottile la pioggia ravviva
il rosa del pesco in fiore.
Appare talvolta dispare
l'ombra
d'una cerbiatta spaurita.
Così carezzevole
si snoda il fiume
che non turba il suo mormorio
neanche
una lontana campana.
Cime di bambù
qua e là forano
la nebbia azzurrina.
Una cascata spumosa
s'appende ai fianchi del monte.
Vi auguro un momento di calma, in cui far riposare la mente, e guardare lontano.
Già allora ero curiosa di sapere che cosa succedeva "altrove", e curiosa sono rimasta.
Quindi, per oggi ho scelto una poesia di Li Bao, uno dei massimi poeti classici cinesi. È vissuto nell'VIII secolo d.C., quando in Europa si consolidava il sistema feudale, e poco più in là gli arabi inventavano l'algebra e la trigonometria; la Cina viveva un periodo di equilibro e prosperità, in cui le arti trovavano grande spazio e sviluppo.
Ho scoperto che la poesia cinese ha regole strutturali e fonetiche molto rigorose, ma, visto che ignoro del tutto il cinese e non posso che leggere le traduzioni, mi limito ad apprezzarne la ricchezza "pittorica" ed i temi tra i miei preferiti, cioè la natura ed il tempo.
Acquerello cinese
Latrati lontani
si mescolano
al chioccolare del rivo.
Sottile la pioggia ravviva
il rosa del pesco in fiore.
Appare talvolta dispare
l'ombra
d'una cerbiatta spaurita.
Così carezzevole
si snoda il fiume
che non turba il suo mormorio
neanche
una lontana campana.
Cime di bambù
qua e là forano
la nebbia azzurrina.
Una cascata spumosa
s'appende ai fianchi del monte.
Vi auguro un momento di calma, in cui far riposare la mente, e guardare lontano.



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