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  • Cioccolatini nel periodo del "mangiar di magro"


    Care amiche e cari amici, allego la mia trasmissione di oggi su RAI RADIO1 Friulivneziagiulia sul mangiar di magro e sulla curiosità del cioccolato in Quaresima. Mi scuserete per le indicazioni sommarie sul temperaggio per inseminazione, ma i tempi radiofonici sono impossibilmente brevi per lasciar ritmo alla trasmissione
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    I cioccolatini … “di magro”
    La Quaresima è tempo di digiuno e astinenza, e come il consumo di cibo, anche la sua rinuncia ha un valore sacrale e comunitario: è incontro con il divino e unione con gli altri credenti. I cristiani dal II secolo iniziarono a praticare 2 giorni di digiuno in preparazione della Pasqua e quando poi il Cristianesimo si impose come religionedell'Inpoero romano e la Chiesa mise un particolare accento sull'aspetto formale e cerimoniale della pratica religiosa e il digiuno e l’astinenza divennero sempre di più legati ad una teologia legalistica. Secondo la consuetudine il ‘mangiar di magro’ prevedeva l’astensione non solo dai grassi e dai dolci, ma anche dalle carni e, secondo una tradizione popolare di semplificazione teologica, da tutte le carni degli animali presenti sull’arca di Noè. Ne conseguiva che tutti gli uccelli acquatici, tra cui le folaghe, l’anas nigra, i germani reali e i fischioni, erano considerati “di magro” probabilmente anche perché si nutrono di pesci e molluschi. Analogamente erano permesse non solo le rane ma anche le lumache; si racconta infatti che Papa Pio V davanti ad un piatto di lumache di cui era ghiotto disse “Estote pisces in aeternum”, siate pesci in eterno, e perfino il castoro era “di magro” perché vive nell’acqua. Ma il “mangiar di magro” nel tempo ha dovuto confrontarsi con l’arrivo di pietanze dal nuovo mondo e ciò creò estenuanti dibattiti teologici sul permesso di consumarle in un periodo di precetto. Molte le discussioni sul caffè, ma certamente la pietanza che ha creato maggiori dispute teologiche è stato il cioccolato. La lunga diatriba tra teologi è stata brillantemente risolta nel 1669 dal Cardinal Francesco Maria Brancaccio attraverso l’escamotage di ritenerla una bevanda, dato che allora era servita calda in tazza, per cui “liquidum non frangit jejunum”, ossia un liquido non interrompe il digiuno!
    La ricetta di oggi quindi sono dei buonissimi cioccolatini ripieni di gubana che ho ricevuto in assaggio dalla moglie di Armando Mucchino e che ho copiato. Preparate il ripieno grattugiando, non troppo fini, un etto ciascuno di noci, mandorle, nocciole, aggiungete un etto di sultanina rinvenuta e un etto e mezzo di zucchero. A piacere aggiungete scorza d’arancia e di cedro candite e bagnate il tutto con rum o picolit.
    Fate sciogliere a bagnomaria un etto e mezzo di cioccolato fondente e portatelo a 50°. Fuori dal fuoco aggiungete altri 50g di cioccolato tritato e mescolando portate il tutto a 30°, avrete così temperato il cioccolato. Se non possedete uno stampo da cioccolatini, fate delle palline di ripieno, surgelatele e tuffatele con una forchettina nel cioccolato fuso. Fate consolidare su carta da forno.
    Buon appetito!

  • #2
    W il Cardinal Brancaccio! Furbo!.....se no sarei sempre stata nel peccato!......

    Bella conoscenza questi cioccolatini!
    "Le Belle Arti sono cinque, e cioè: la pittura, la scultura, la poesia, la musica, l'architettura. Quest'ultima ha per ramo principale la pasticceria." Careme Marie Antoine

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    • #3
      Grazie Roberto di condividere con noi il tuo sapere! e grazie della ricetta!
      Amo la cucina da quando ero bambina, principalmente è la cucina della mia tradizione ma non disdegno sperimentazioni e altri territori.il mio blog

      www.rosariaaifornelli.blogspot.com

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      • #4
        Come escamotage del "mangiar di magro" da noi si fanno i Quaresimali, biscottini che non contengono grassi né latte, quindi essendo tutti "vegetali" venivano sdoganati come dolci di Quaresima. I cioccolatini che hai proposto devono essere veramente goduriosi...
        ciao
        marchino
        "Siete il mio tempo migliore" (Eleonora)

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