"Cannella bruna e calda come la pelle per trovare qualcuno che ti prenda per mano. Seme di coriandolo, rotondo come la terra, per farti vedere chiaro. Trigonella contro la discordia. Zenzero per il coraggio profondo di chi sa quando dire no." Da: " La Maga delle Spezie". Chitra Banerjee Divakaruni.
Forse gicla pensa alle palline di formaggi freschi rotolate nei semi di sesamo, di papavero, nei peperoni tritati, nel prezzemolo, nella cipolla, nel curry, nel peperoncino, nella paprika e chi più ne ha più ne metta, disposte poi artisticamente a grappolo d'uva nel vassoio di portata?
"...nella vita non è importante per quanto tempo saremo insieme, quello che succederà in futuro, i progetti che non potremo condividere.. l'importante è esserci incontrati.. è questo l'importante" Il mio blog:Tentazioni di gusto
130 gr di gorgonzola piccante
2 dl di panna fresca
un grappolo d’uva bianca e senza semi
150 gr di mandorle e pistacchi pelati, tostati leggermente e tritati grossolanamente
tranci di vite per guarnire
olio
Lavare gli acini di uva ed asciugarli.
Lavorare nel mixer il gorgonzola con la crema di latte.
Passare gli acini prima nella crema e poi nella granella di mandorle e pistacchi.
Adagiarli su di un vassoio man mano che sono pronti e porli in frigorifero per 1 ora:
Nel piatto di portata ovale formare il grappolo e decorarlo con i tralci di vite, dopo aver unto le foglie con olio.
Rimette in frigo sino al momento di servire.
Grazie a tutte/i per avermi risposto. Il grappolo che intendevo era proprio quello fatto con gli acini d'uva rotololati prima nel formaggio e poi nella granella di nocciole o mandorle, dopo disposta a grappolo.
Gicla
Io ho questa GRAPPOLO DI FORMAGGIO ALL'UVA ' Margherita e Valeri Simili-
Ingredienti
500 g di farina (io ho usato la Spadoni pacco a righe bianche e azzurre)
25 g di lievito di birra
100 g di latte
100 g di acqua
60 g di olio evo
200 g di formaggio Emmental grattugiato
sale e pepe
1 grappolo di uva piccola (ehm io l'avevo un po' grossina così le paline le ho fatte un pochino più grosse)
Mettere in una ciotola la farina e fare la fontana. Far scaldare il latte, unirlo all'acqua e versarlo nella fontana, aggiungere il lievito sbriciolato, farlo sciogliere, unirvi l'olio, raccogliere al centro una parte della farina, aggiungere tre quarti del formaggio, il sale e impastare unendo pepe a piacere.
Versare l'impasto sulla spianatoia, lavorarlo e batterlo bene; metterlo di nuovo in una ciotola spennellarlo d'olio e farlo lievitare al caldo per 30 minuti. Rovesciare l'impasto sul tavolo, lavorarlo un poco per sgonfiarlo, formare dei filoncini (diametro 1,5 cm circa), dividerli a pezzetti non troppo grossi.
Formare tante palline e nascondere al centro un piccolo chicco d'uva, arrotolare bene e disporli sopra una teglia leggermente distanziati, formando un grappolo e sempre con un poco di pasta formare anche il picciolo.
Spennellarli con il latte e cospargerli con il formaggio rimasto. Far lievitare finché l'impasto sarà raddoppiato (10-15 minuti) e far cuocere il grappolo in forno a 190-200 gradi per 20-25 minuti (forno ventilato).
(suggerimento: se si arrossa troppo la superficie coprirli con carta alluminio)
Variante: invece di inserire l'uva nelle palline di pasta, si potranno mettere sopra al centro di ognuna, dopo aver formato il grappolo sulla teglia.
Dimenticavo di dirvi che con queste dosi di grappoli ne vengono due
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