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  • ciao a tutti

    Ciao a tutti, mi sono iscritta un po' di tempo fa e non ho ancora avuto modo di presentarmi.
    Mi chiamo Paola abito a ROma, ho due bambini. Vi ho conosciuti per caso un giorno che cercavo info sul Ken, il motore di ricerca mi ha aperto il mondo di Coquinaria, e da allora vi ho sempre seguito silenziosamente, ma ora mi sono decisa anche perche'..... vabbe' questo dopo. Intanto mi organizzo la ricettina di ingresso e poi passero' a un po' di richieste di aiuto.
    Dimenticavo di dirvi, sono romana ma sono praticamente cresciuta con una (amatissima) nonna istriana, che mi ha tirato su con la cucina delle sue parti. Qualche anno fa ci ha lasciato e, per "onorare" la sua memoria, ho iniziato a cimentarmi ogni tanto in qualcosa con risultati al ,momento discutibili, comunque non mi arrendo!!!!
    Paola
    "Soldi saran che noi non saremo" - mia nonna

  • #2
    Benvenuta, Paola!
    Sei affettuosa a ricordare così la tua nonna, anche nella firma!
    Aspettiamo le ricette istriane.
    this is just to say, I have eaten the plums...

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    • #3
      Benvenuta Paola
      I piatti preparati dai nonni son sempre i migliori, ci farai conoscere qualche specialità della tua nonna?
      "...nella vita non è importante per quanto tempo saremo insieme, quello che succederà in futuro, i progetti che non potremo condividere.. l'importante è esserci incontrati.. è questo l'importante"
      Il mio blog: Tentazioni di gusto

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      • #4
        Anita grazie.... che bella Palermo!! mio marito ha anche uno zio acquisito là , siamo venuti in vacanza due estati fa e i bambini si sono innamorati di quei luoghi...e ricordano piacevolmente anche la cucina!

        Una ricetta semplicissima che si usava spesso a casa mia erano le "patate in tecia". La tecia è il tegame.
        Si soffrigge la cipolla (tanta) con lo strutto (e si, nonna lo usava in quantita' industriali, ma non mi sono mai ingrassata! si puo' sostituire con l'olio ovviamente) Quando le cipolle diventano gialle si aggiungono le patate precedentemente lessate, e, direttamente nel tegame, si schiacciano grossolanamente con una forchetta, si mescola e si lascia insaporire. Sale e pepe a piacere. Slurp!
        Paola
        "Soldi saran che noi non saremo" - mia nonna

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        • #5
          Benvenuta! Sappi che io sono originaria del Friuli Venezia-Giulia,dunque un po' vicina a te.Baciotti,Paola

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          • #6
            Benvenuta

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            • #7
              Ciao Paola ,lo sai che mi sei già simpatica!
              Dio fece il cibo,il diavolo i cuochi.
              J.Joyce,Ulisse

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              • #8
                E poi gli strudel.... Solo acqua e farina e un po' di burro, c'e' scritto su quella che era "IL" libro di ricette, (tradotto: La cucina triestina). A me non piaceva con le mele e allora, solo per me, c'era lo strudel al cioccolato, ripieno di mollica di pane ammollata con il latte, uova zucchero e, ovviamente, cioccolato.
                Questo ho provato diverse volte a farlo, l'impasto mi viene perfetto (o almeno mi pare), perché diventa sottilissimo e non mi si rompe mentre lo stendo, ma poi il ripieno esce durante la cottura. Per carità nulla va sprecato, lo raccolgo alla fine, e lo mangio di nascosto, per non fare vedere che non è riuscito bene !!!!
                Paola
                "Soldi saran che noi non saremo" - mia nonna

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                • #9
                  Grazie, grazie a tutte!! Ora vi lascio un attimo perché devo uscire, poi vi chiederà dei consigli.
                  Ciao
                  Paola
                  "Soldi saran che noi non saremo" - mia nonna

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                  • #10
                    "La cucina trisetina" della Stelvio? Me l'ha regalata mia zia Lea (triestina) quando mi sono sposato.
                    Le patate in tecia a casa mia si facevano coem dici tu, ma durante la cottura si lasciavano attaccare e si raschiavano in continuazione, fino ad avere quasi solo crosticine
                    http://www.uaar.it
                    http://www.cicap.org/new/index.php
                    http://www.flickr.com/photos/rossopersempre/sets/72157626647765870/show/

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                    • #11
                      benevenuta paola! e bella presentazione.....di che zona di roma sei???
                      lallina forgiamps

                      no amatriciana? no party!

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                      • #12
                        Benvenuta tra noi!
                        Sarah
                        Il mio blog: Fragola & Limone

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                        • #13
                          Non so come si riportano i messaggi a cui si vuole rispondere..... Comunque,
                          Cansado, si, il libro della Stelvio. Io ho una edizione nuova. Quello di mia nonna non so di chi era, all'epoca non me ne interessavo, ma dubito che sarei riuscita a leggere la copertina viste le condizioni in cui era ridotto!!
                          Per Lallina, abito in zona EUR, quartiere Giuliano e Dalmata, fondato appunto subito dopo la guerra dai profughi istriani. Camminando per le strade si sente ancora parlare qualcuno in veneto... sempre meno oramai ...
                          Prima domanda per voi: cosa sono le pentole barbariche di cui ogni tanto parlate?
                          Paola
                          "Soldi saran che noi non saremo" - mia nonna

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