Stasera mi è presa voglia di tarte flambèe. E quindi niente patate in coccio di terracotta.
Comunque sia,il fatto è che cercando una cosa nel forum è sbucato fuori un topic di quest'estate, quello del giorno della mia operazione. me lo sono riletto tutto (beh, a dire il vero, forse è la prima volta che lo leggevo con animo sereno) e ho pensato all'ing. e a quanto ha sofferto.
E al fatto che quest'anno non abbiamo fatto le nostre ferie in Francia.
E quindi non ha potuto mangiare la tarte flambèe di cui va matto.
E allora ho impastato la pasta, ho tagliato la cipolla, mescolato la panna acida con il mascarpone, grattata la noce moscata e ho preso un pezzo di tarese e sono andata all'affettatrice.
La mia NUOVA affettatrice.
E ho iniziato a tagliare, pensando al mio compleanno, ai timori di agosto, all'affetto che nutro per voi, e affètto... e affètto... HO FATTO FUORI UN PEZZO GIGANTE DI TARESE!!!
(inutile dire che ho già eliminato buona parte delle prove
)
TARTE FLAMBEE
pasta fatta con farina debole, acqua calda, sale e pochissimo olio.
Un composto di 2/3 di panna acida e un terzo di mascarpone condito con sale e noce moscata, cipolle bianche tagliate sottilissime, pancetta tagliata sottilissima a pezzettini.
Si stende la pasta fino a farne un velo. Si copre con un velo di salsa di panna acida e mascapone (stile il pomodoro nella pizza, si fa il giro con il cucchiaio), e si cosparge di poca cipolla e pancetta.
Nel fornino da pizza caldissimo per un paio di minuti (la pasta sotto non deve bruciare, ma diventare croccante).
Si mangia con le mani, arrotolandola o a triangoli.
Per non farla freddare non si serve su un piatto ma su un tagliere di legno.
E io pensavo... affètto, affètto, affètto, affètto....
Vi voglio bene

p.s. niente foto, non ora che è cominciato il corso
Comunque sia,il fatto è che cercando una cosa nel forum è sbucato fuori un topic di quest'estate, quello del giorno della mia operazione. me lo sono riletto tutto (beh, a dire il vero, forse è la prima volta che lo leggevo con animo sereno) e ho pensato all'ing. e a quanto ha sofferto.
E al fatto che quest'anno non abbiamo fatto le nostre ferie in Francia.
E quindi non ha potuto mangiare la tarte flambèe di cui va matto.
E allora ho impastato la pasta, ho tagliato la cipolla, mescolato la panna acida con il mascarpone, grattata la noce moscata e ho preso un pezzo di tarese e sono andata all'affettatrice.
La mia NUOVA affettatrice.
E ho iniziato a tagliare, pensando al mio compleanno, ai timori di agosto, all'affetto che nutro per voi, e affètto... e affètto... HO FATTO FUORI UN PEZZO GIGANTE DI TARESE!!!

(inutile dire che ho già eliminato buona parte delle prove
)TARTE FLAMBEE
pasta fatta con farina debole, acqua calda, sale e pochissimo olio.
Un composto di 2/3 di panna acida e un terzo di mascarpone condito con sale e noce moscata, cipolle bianche tagliate sottilissime, pancetta tagliata sottilissima a pezzettini.
Si stende la pasta fino a farne un velo. Si copre con un velo di salsa di panna acida e mascapone (stile il pomodoro nella pizza, si fa il giro con il cucchiaio), e si cosparge di poca cipolla e pancetta.
Nel fornino da pizza caldissimo per un paio di minuti (la pasta sotto non deve bruciare, ma diventare croccante).
Si mangia con le mani, arrotolandola o a triangoli.
Per non farla freddare non si serve su un piatto ma su un tagliere di legno.
E io pensavo... affètto, affètto, affètto, affètto....
Vi voglio bene


p.s. niente foto, non ora che è cominciato il corso



Per la Tarte passo... c'è la cipolla che non mi piace

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