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  • Qualcosa sul cioccolato

    Ho appena comprato un libro sul cioccolato, CH di R.Moratà , su consiglio preziosissimo della cara Giovanna ( Nina). Per la prima volta, invece di buttarmi sulle ricette, mi sono soffermata sulla parte teorica.Ho letto, riletto e letto ancora e finalmente ho capito che forse ho sbagliato tutto sulle cose che ho fatto con il cioccolato. Mi era venuto il dubbio facendo il corso di Santin e già facevo le sue preparazioni armandomi di calcolatrice. Non mi ero pero' fermata abbastanza sul perché delle diverse quantità di cioccolato da usare nei desserts a seconda del cioccolato prescelto.

    In parole povere:
    Devo fare una bavarese al cioccolato

    Bon !-direbbe Graziana- ho a disposizione del 70%.Uso quello.Pero' forse lo uso al 60%, magari è meglio.Al momento di pesare, peso la stessa quantità .

    Il fatto è che è sbagliato. In breve, il cioccolato al 70% ha un certo tenore di pasta di cacao e burro di cacao, differente dai quantitativi contenuti in quello al 60%. Pertanto, la texture, la consistenza, la "trama" del dessert risulta differente. Per ottenere la stessa texture, occorre usare differenti quantità di cioccolato.

    La cosa, inoltre, che mi ha chiarito alcuni spatasci con il cioccolato bianco è che: il burro di cacao del cioccolato fondente cristallizza a circa 28°C.Al di sotto, il dessert si compatta e tutto fila liscio. Nel caso del cioccolato al latte /bianco, gli altri grassi contenuti (quelli del latte) ostacolano la cristallizzazione per cui, oltre al differente peso del cioccolato, occorre usare uno stabilizzante, in questo caso la gelatina.

    I libri seri riportano sempre le differenti % di cioccolato da usare. se poi non dovessero riportarlo, ricordate che man mano che si scende in percentuale di pasta di cacao, dovete aumentare la quantità del cioccolato!

    Poi, alcune pillole...

    1) montate sempre molto piano la panna e gli albumi. Dureranno di piu' in stabilità

    2) quando aggiungete una crema al cioccolato, aggiungetela in piu' intervalli rimescolando come per una maionese

    3) sarebbe meglio usare miele d'acacia o uno zucchero invertito invece del saccarosio: e' già parzialmente disciolto, da stabilità , è igroscopico ed evita ai dolci con meringa di asciugarsi troppo

    4) se comprate il cioccolato in gocce, sigillate bene la scatola, assorbe troppa umidità rispetto alle tavolette perché ha una superficie maggiore

    5) usate il MO piuttosto che il bagno-maria: anche se non si bagna, il cioccolato assorbe umidità

    6) Copertura di cioccolato: + 31% di burro di cacao.
    7) Cioccolato: -31% di burro di cacao

    8) ed infine.....Io per il cioccolato farei follie, ma adesso ho imparato che non mi potro' (forse) mai permettere un Criollo. Costa un botto perché rappresenta solo l'1% della produzione globale. Meglio un buon Forastero o un Trinitario...Quindi, diffidare dalle esposizioni di cioccolati che recano la scritta Criollo....a basso prezzo...


    Spero di non avervi annoiato......
    Beh! adesso, munita di calcolatrice vado a farmi una bavarese al cioccolato.....
    www.idolcidipinella.blogspot.com

  • #2
    Per fortuna mia non amo il cioccolato,
    altrimenti la bilancia piangerebbe,

    ciao carissima come stai? risolto in gran parte spero, un abbraccio grosso.
    saludi e trigu

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    • #3
      ...complimenti per la passione e la sete di conoscenza sugli alimenti che vengono per le opere d'arte che ho potuto vedere.....
      Elisabetta

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      • #4
        Io invece amo molto il cioccolato, mannaggia!
        Ma mi sono resa conto di quanto poco lo conosca.

        Cacao e burro di cacao sono inversamente proporzionali? Cioè...un cioccolato che ha una percentuale piu' alta di cacao, ne ha una minore di burro di cacao (rispetto a un cioccolato con meno cacao?)

        E cosa vuol dire:
        6) Copertura di cioccolato: + 31% di burro di cacao.
        7) Cioccolato: -31% di burro di cacao

        mi dà all'ippica....
        mariateresat. on Flickeflu

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        • #5
          Il cioccolato è un argomento molto affascinante. Lo sto "studiando" anche io :-)

          Pubblicato originariamente da pinella Visualizza il messaggio
          il burro di cacao del cioccolato fondente cristallizza a circa 28°C.
          Questo supponendo che non abbia perso la tempera, e a volere esser pignoli, la temperatura può variare anche di uno o due gradi in dipendenza dalla provenienza del cioccolato (più o meno vicino all'equatore)


          Nel caso del cioccolato al latte /bianco, gli altri grassi contenuti (quelli del latte) ostacolano la cristallizzazione
          Già , è per questo che la tempera, nel cioccolato al latte, si raggiunge a temperature più basse. Incidentalmente i grassi del latte impediscono che, col tempo, il cioccolato "fiorisca" e si ricopra della patina biancastra.

          ricordate che man mano che si scende in percentuale di pasta di cacao, dovete aumentare la quantità del cioccolato!
          Perà facendo così aumenti i grassi, giusto?

          5) usate il MO piuttosto che il bagno-maria: anche se non si bagna, il cioccolato assorbe umidità
          Con il MO però rischi di bruciarlo, meglio andare di impulsi di 15 secondi alla volta per non rischiare

          6) Copertura di cioccolato: + 31% di burro di cacao.
          7) Cioccolato: -31% di burro di cacao
          Non ho capito che cosa significa

          ciao Dario
          "anche se il chimico dirà che non è vero. Firmato e sottoscritto" (cit).

          http://bressanini-lescienze.blogauto...repubblica.it/

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          • #6
            Pinella, ci puoi dire cortesemente l'editore del libro ? non riesco a trovarlo in nessuna libreria on-line
            THX
            roberto

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            • #7
              Ah Pinella! Ramòn Moratò è il mio cioccolatier preferito... (non che conosca tanti in realtà ) Lo seguo da anni, da quando faceva i programmi in tv e fineva dicendo: "sean felices".
              Hai visto il suo sito con foto dei suoi dolci?
              Io sogno da tempo con fare un corso a Vic...

              Roberto, il libro è abbastanza nuovo, se mi dai un attimo ti dico bene l'editore. Grupo Vilbo... Se cerchi su google "chocolate ramòn moratò" lo trovi.
              Ultima modifica di Marcela; 16/03/2008, 20:02.
              My Flickr...
              ...e il mio blog.

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              • #8
                Cacao e burro di cacao sono inversamente proporzionali? Cioè...un cioccolato che ha una percentuale piu' alta di cacao, ne ha una minore di burro di cacao (rispetto a un cioccolato con meno cacao?)

                Era una delle cose che mi interessava sapere. Guardando una tabella del libro, ho potuto vedere che un cioccolato fondente al 70% ha circa il 42% di burro di cacao. e uno al 64% ne ha meno, il 36% circa. Un altro al 50% ne ha il 31%.
                Il cioccolato fondente contiene pasta di cacao, burro di cacao, zucchero e lecitina .La pasta di cacao di cui è fatto il cioccolato contiene a sua volta una percentuale di burro di cacao (circa il 55%).Pertanto, credo che diminuendo la pasta di cacao diminuisca anche il burro di cacao.Mi pare aumenti lo zucchero.


                E cosa vuol dire:
                6) Copertura di cioccolato: + 31% di burro di cacao.
                7) Cioccolato: -31% di burro di cacao

                Esistono il cioccolato e le coperture di cioccolato. a quanto pare, la differenza è nel contenuto in grassi.Io credo che il cioccolato da copertura sia quello che usiamo per fare i lavori di rivestimento dei cioccolatini, per es.



                mi dà all'ippica


                Ma ti pare?!? Sto' leggendo giusto per capirci qualcosa.
                www.idolcidipinella.blogspot.com

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                • #9
                  Perà facendo così aumenti i grassi, giusto?

                  Non vorrei dire una bestialità , ma un cioccolato al 70% contiene piu' burro di cacao di uno al 50%. Per cui aumentando la quantità , vado a pareggiare proprio i grassi e la pasta di cacao in generale. Credo, invece, che quella che aumenta sia la quota di zuccheri...che poi, magari, nel ciclo biologico si trasformano magari in grassi ma questo è un altro discorso.




                  Con il MO però rischi di bruciarlo, meglio andare di impulsi di 15 secondi alla volta per non rischiare


                  Io sto' usando il Mo.Naturalmente, ho dato per scontato che occorre prestare molta attenzione,usarlo a bassissima potenza, rimescolarlo spesso ecc.



                  Non ho capito che cosa significa

                  Vedi Maritè.

                  Per il libro: io l'ho preso da Bibliotheca Culinaria. E' in spagnolo-inglese
                  www.idolcidipinella.blogspot.com

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                  • #10
                    Costa solo 300 dollari?
                    Grazy
                    ...Autogestire la propria creatività, senza intermediari, senza volontà eccelse e onnipotenti che decidono al posto tuo, poco a poco ti rivela la necessità di autogestire il tuo stesso destino. (S. Agosti)
                    Ingiuriare i mascalzoni è cosa nobile, perché, a ben vedere significa onorare gli onesti! (Aristofane)

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                    • #11
                      Oddio, solo 611 pagine di libro...
                      Grazy
                      ...Autogestire la propria creatività, senza intermediari, senza volontà eccelse e onnipotenti che decidono al posto tuo, poco a poco ti rivela la necessità di autogestire il tuo stesso destino. (S. Agosti)
                      Ingiuriare i mascalzoni è cosa nobile, perché, a ben vedere significa onorare gli onesti! (Aristofane)

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                      • #12
                        Pari a 150 euro...su un altro sito...allora se po' fà !
                        Grazy
                        ...Autogestire la propria creatività, senza intermediari, senza volontà eccelse e onnipotenti che decidono al posto tuo, poco a poco ti rivela la necessità di autogestire il tuo stesso destino. (S. Agosti)
                        Ingiuriare i mascalzoni è cosa nobile, perché, a ben vedere significa onorare gli onesti! (Aristofane)

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                        • #13
                          Per fortuna non è in italiano...
                          Grazy
                          ...Autogestire la propria creatività, senza intermediari, senza volontà eccelse e onnipotenti che decidono al posto tuo, poco a poco ti rivela la necessità di autogestire il tuo stesso destino. (S. Agosti)
                          Ingiuriare i mascalzoni è cosa nobile, perché, a ben vedere significa onorare gli onesti! (Aristofane)

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                          • #14
                            Pubblicato originariamente da pinella Visualizza il messaggio
                            Cacao e burro di cacao sono inversamente proporzionali? Cioè...un cioccolato che ha una percentuale piu' alta di cacao, ne ha una minore di burro di cacao (rispetto a un cioccolato con meno cacao?)

                            Era una delle cose che mi interessava sapere. Guardando una tabella del libro, ho potuto vedere che un cioccolato fondente al 70% ha circa il 42% di burro di cacao. e uno al 64% ne ha meno, il 36% circa. Un altro al 50% ne ha il 31%.
                            Il cioccolato fondente contiene pasta di cacao, burro di cacao, zucchero e lecitina .La pasta di cacao di cui è fatto il cioccolato contiene a sua volta una percentuale di burro di cacao (circa il 55%).Pertanto, credo che diminuendo la pasta di cacao diminuisca anche il burro di cacao.Mi pare aumenti lo zucchero.


                            E cosa vuol dire:
                            6) Copertura di cioccolato: + 31% di burro di cacao.
                            7) Cioccolato: -31% di burro di cacao

                            Esistono il cioccolato e le coperture di cioccolato. a quanto pare, la differenza è nel contenuto in grassi.Io credo che il cioccolato da copertura sia quello che usiamo per fare i lavori di rivestimento dei cioccolatini, per es.



                            mi dà all'ippica


                            Ma ti pare?!? Sto' leggendo giusto per capirci qualcosa.
                            Vedi che mi devo dare all'ippica.... pensavo fosse il contrario, ma ora mi è chiaro, grazie a te.
                            mariateresat. on Flickeflu

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                            • #15
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                              Perà facendo così aumenti i grassi, giusto?

                              Non vorrei dire una bestialità , ma un cioccolato al 70% contiene piu' burro di cacao di uno al 50%. Per cui aumentando la quantità , vado a pareggiare proprio i grassi e la pasta di cacao in generale.

                              Si, quello che intendevo è che aumentando la quantità totale aumenti i grassi, e a occhio è difficile dire se arrivi alla percentuale di grassi prevista dalla ricetta originale o magari la superi. E quindi, come giustamente dici tu, è meglio usare la calcolatrice :-)

                              Anche se non sono mica sicuro che due tavolette al 70% di due produttori diversi abbiano lo stesso contenuto in grassi.

                              Qui ci sono quelli della Valrhona http://www.lentia.com/lentia/n_valrha.htm

                              ciao Dario
                              "anche se il chimico dirà che non è vero. Firmato e sottoscritto" (cit).

                              http://bressanini-lescienze.blogauto...repubblica.it/

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