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  • Pizzeria I Tigli - San Bonifacio (Vr)

    I miei colleghi stanno organizzando una serata in pizzeria. La proposta è di andare in questo locale. Qualcuno lo conosce ? Credo sia diventato famoso dopo una recensione sul Gambero Rosso. Mi pare di capire che i prezzi siano piuttosto alti.
    Ne varrà la pena ?
    Grazie

    Sandra

  • #2
    facciamo così.. andate, così poi ci riferisci se meritava
    People who say
    money can't buy you happyness
    Don't know where to shop..

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    • #3
      Dalla descrizione sul Gamberorosso sembra un posto chic...ma anche per pizza con lievitazione lunga e uso di farine biologiche...accostamenti e ingredienti ricercati..interessante.Dacci notizie in merito,baciotti Paola

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      • #4
        Io l'ho sentita tanto nominare ma non sono ancora riuscita ad andarci.

        Ti copio/incollo una recensione che mi ero tenuta:

        Pluridecorata pizzeria in centro a San Bonifacio; decretata da Gambero Rosso la migliore pizzeria d’Italia.
        L’ambiente è piccolo, ma curato, caldo e intimo. I tavoli sono piacevolmente apparecchiati con stile.
        La particolarità di questa pizzeria è che le pizze sono a degustazione: in base al numero di persone al tavolo si scelgono le pizze che vengono servite a spicchi, in modo che tutti i commensali possano assaggiare i vari gusti.
        Noi, in quattro, abbiamo provato le “Classiche”: tagliata di Tonno Pinna Gialla del Mediterraneo su Cipolla di Tropea marinata al Balsamico, Burrata e Crudo S. Daniele “riserva 18 mesi”, scaglie di Pecorino con olive di Taggia e emulsione di di pinoli, tagliata di “Sorana” su insalata al limone e Guanciale di Cinta Senese.
        La pasta della pizza è ottima: morbida, fragrante, un po’ alta stile focaccia. L’accostamento dei gusti è a dir poco eccezionale.
        Nota di merito sicuramente per la carta delle birre: noi ne abbiamo scelta una aromatizzata al coriandolo e arancio; veramente buona.
        I dolci, rigorosamente fatti in casa e fantasiosi come le pizze. Abbiamo optato per una scelta di cioccolati al piatto e una mousse di cioccolato bianco con coulisse di lamponi. Tutto molto buono, ma dopo aver provato le pizze il resto passa in secondo piano.
        Nota dolente il prezzo: le pizze costano mediamente 20 euro cad. (la sera in cui ci siamo stati ci hanno proposto una pizza fuori menù con scampi crudi alla modica cifra di 40 euro….).
        Il prezzo così alto è giustificato dall’utilizzo di materia prima di ottima qualità e dalla fantasia del titolare, degna di un grande chef. Come ho letto su qualche recensione: meglio spendere 20 euro per una meravigliosa pizza di queste, piuttosto che 10 euro per una pizza di cartone che molto spesso le pizzerie “comuni” ci propinano.
        Per onor di cronaca devo però dire che ci sono anche pizze tradizionali (marinara, acciughe, margherita…) a prezzi più abbordabili (Chiara)
        Tu mi hai fatto conoscere amici che non conoscevo, Tu mi hai fatto sedere in case che non erano la mia, Chi mi era lontano oggi è vicino e lo straniero è divenuto mio fratello (Tagore)

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